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Google spia per errore, l'Italia apre un'inchiesta

14:59 - 19 maggio 2010 di Valerio Porcu

Google è sotto l'occhio indagatore di diverse autorità in molti paesi. In Germania vogliono avere una copia dei dati sottratti, in Italia chiedono che si blocchi tutto per indagare, mentre gli irlandesi si accontentano di una cancellazione.

Google dovrà rispondere alle autorità di diversi paesi, Italia compresa, per la registrazione di dati personali dalle reti Wi-Fi. Dopo l'ammissione (Google ha spiato tutti via Wi-Fi, per errore) di aver raccolto per errore dati come i siti visitati, frammenti di mail o immagini, Google dovrà ora affrontarne le conseguenze legali.

Essere spiati non piace a nessuno, nemmeno per errore.

Berlino ha chiesto a Google la consegna degli hard disk incriminati. Gli investigatori vogliono capire di quali dati stiamo parlando. Se Google dovesse negarsi alla richiesta formale si passerà alle maniere forti, legalmente parlando, e rischia una multa di 300 mila euro. Non molto, considerato il fatturato di Big G.

La raccolta dei dati ha suscitato interesse anche in Italia, dove il Garante per la Privacy ha aperto un'indagine "verificare la liceità e la correttezza del trattamento dei dati personali effettuato nell'ambito del servizio Street", si legge su La Repubblica.

Il Garante chiede a Google di sospendere tutte le attività sul territorio nonché ogni trattamento dei dati fino a nuova direttiva da parte del Garante stesso. L'azienda dovrà anche sobbarcarsi un po' di burocrazia e comunicare al Garante data d'inizio e fine attività (per la raccolta dei dati), finalità della raccolta, modalità e permanenza dei dati nelle banche dati aziendali.

Secondo John Simpson, avvocato per i diritti dei consumatori "Google ha mostrato di aver l'abitudine di esagerare e poi chiedere scusa quando viene pizzicata. Considerate le recenti faccende con la privacy (in riferimento a Google Buzz, NdR), non c'è assolutamente ragione di fidarsi dell'azienda quando parla delle proprie politiche di raccolta dati".

Infine ma non ultimo, anche la FTC (Federal Trade Commission), l'istituzione americana che vigila sul mercato, ha aperto un'indagine ufficiale sulla faccenda.

Google si è pubblicamente scusata e ha spiegato di voler distruggere i dati quanto prima. Siamo di fronte comunque a un errore madornale e imbarazzante, che ormai non le può evitare i riflettori mediatici e l'attenzione dei giudici. In alcuni casi andrà bene, come in Irlanda, dove le autorità si sono accontentate della cancellazione immediata di tutti i dati, come ha raccontato l'azienda. In altri casi invece sarà certamente più complicato.

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Commenti

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1/4 avanti    
g.dragon 19/05/2010 15:18
 
e ti pareva..preoccupiamoci delle cose poko importanti non preoccupiamoci del resto...diamo peso alle cose che non ne hanno cosi tanto...
complimenti x la foto..ottima anche in questo caso...
DjMarvel 19/05/2010 15:23
 
l'italia va a rotoli, i politici fanno quello che vogliono, e noi ci preoccupiamo per ste cazz.ate!

è pazzesco!
Tsaeb 19/05/2010 15:24
 

 Originariamente inviata da g.dragon

e ti pareva..preoccupiamoci delle cose poko importanti non preoccupiamoci del resto...diamo peso alle cose che non ne hanno cosi tanto...



beh insomma, Google magari l'ha fatto in buona fede, ma se non diciamo stop ora, magari la prossima volta ci prova qualche altra società con intenzioni peggiori, e li sarà troppo tardi.
Ruges 19/05/2010 15:32
 
http://i.telegraph.co.uk/telegraph/multimedia/archive/01586/evilgoogle_1586779c.jpg
g.dragon 19/05/2010 15:34
 
"Secondo John Simpson, avvocato per i diritti dei consumatori"

ma questo viene direttamente da springfild=????cioè mi sembra quasi homer... forse x corromperlo bastano 1 o 2 donuts e 1 duff
loperloper 19/05/2010 15:37
 
Faccio un semplice ragionamento logico: google dice di aver registrato per "sbaglio" i dati...ma da che mondo è mondo per poter registrare qualcosa ci vuole l'intenzione, soprattutto se la sorgente è una connessione wifi, visto che è un'azione attiva e non passiva.

Per registrare da una connessione wifi devo creare un socket su quella sorgente giusto?
Quindi cosè 'sto socket sè creato da solo?
E se non era sua intenzione registrare da connessioni a caso qual'era il suo reale obbiettivo?
Quì qualcosa non quadra...e il dubbio che sia una bella copertura rimane anche perchè la cosa è venuta fuori solo quando se ne sono accorti gli utenti...
mIRChele 19/05/2010 15:40
 
secondo me era un modo per verificare la copertura wifi, prima di lanciare chrome os. Si, sono troppo ottimista...
dst 19/05/2010 15:43
 
da repubblica

"Con particolare riferimento a tutti i dati eventualmente "captati" dalle Google Cars, l'azienda americana dovrà comunicare al garante la data di inizio della raccolta delle informazioni, per quali finalità e con quali modalità essa è stata realizzata, per quanto tempo e in quali banche dati queste informazioni sono conservate. Google dovrà chiarire, inoltre, l'eventuale impiego di apparecchiature o software per la raccolta di dati sulle reti wi-fi e sugli apparati di telefonia mobile. La società dovrà comunicare, infine, se i dati raccolti siano accessibili a terzi e con quali modalità, o se siano stati ceduti"


difficile dire per ERRORE....
g.dragon 19/05/2010 15:48
 

 Originariamente inviata da loperloper

Faccio un semplice ragionamento logico: google dice di aver registrato per "sbaglio" i dati...ma da che mondo è mondo per poter registrare qualcosa ci vuole l'intenzione,


be se ti metti un registratore in tasca e non premi il tasto hold x bloccarlo registri qualcosa senza volerlo....

a parte scherzi capisco quel che vuoi dire...xro mi sembra ridicolo che questi si preoccupano di problemi superficiali ossia la privacy di un utente che non è interessato ad averla..e non si preoccupano di cose piu gravi....l'italia, l'europa, il mondo va a rotoli e loro si accontentano di incolpare google x aver registrato chissa che cosa...certo non è uno scherzo ma con tutti i problemi che abbiamo..ci preoccupiamo dei meno importanti...
axias41 19/05/2010 15:55
 

 Originariamente inviata da g.dragon

be se ti metti un registratore in tasca e non premi il tasto hold x bloccarlo registri qualcosa senza volerlo....

a parte scherzi capisco quel che vuoi dire...xro mi sembra ridicolo che questi si preoccupano di problemi superficiali ossia la privacy di un utente che non è interessato ad averla..e non si preoccupano di cose piu gravi....l'italia, l'europa, il mondo va a rotoli e loro si accontentano di incolpare google x aver registrato chissa che cosa...certo non è uno scherzo ma con tutti i problemi che abbiamo..ci preoccupiamo dei meno importanti...



La registrazione di Mac address, di SSID e di traffico di reti wifi private, magari di aziende, non mi sembra un problema superificiale. A forza di cedere pezzettini della nostra privacy ci troveremo un giorno a non averne più e ci sorprenderemo di quanto importante fosse.
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