
Il Senato francese imporrà dal primo gennaio 2011 una tassa dell'1 percento su chi fa pubblicità online. Philippe Marini, a capo della commissione finanze, ha spiegato che è un tassa - già denominata Google Tax - giusta perché la pubblicità in TV è soggetta a tassazione e così dev'essere anche per quella online. "Tassare gli inserzionisti è l'unica soluzione dato che la maggior parte dei venditori di spazi pubblicitari online sono al di fuori della Francia, come per esempio Google, e non sono soggetti alle tasse nazionali".
Corri Sarkò, corri
Il settore della pubblicità online non ha chiaramente preso bene questa decisione, perché incrementa le spese. Senza pubblicità si riduce l'appeal di ciò che si vende e di conseguenza il volume d'affari. La tassa insomma potrebbe avere un impatto negativo sull'economia nazionale francese. "Questa misura è controproducente", ha tuonato Gerard Noel, vicepresidente dell'unione degli inserzionisti, affermando che toccherà i piccoli inserzionisti locali e non le grandi corporation.
Gli inserzionisti hanno intenzione di fare appello alla Commissione Paritaria Mista. "Si possono trovare dei miglioramenti", ha commentato Philippe Marini, "ma non possiamo tornare indietro". La tassa dovrebbe generare entrate dai 10 ai 20 milioni di euro all'anno.
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Originariamente inviata da g.dragon
sempre + ladri... x fortuna sta botta non stiamo in italia..
Originariamente inviata da fpg_87
sarà ma è un problema serio... Google incassa miliardi in pubblicità, e non paga una lira di tasse!!!
Originariamente inviata da fpg_87
Secondo me, si potrebbe intervenire, tassando per click o visualizzazione per Ip, ossia, per i Ip provenienti da una nazione, si calcola il guadango pubblicitario, e le tasse equivalenti. Internamente hanno di certo una statistica, anche se approssimativa, non vedo perchè non utilizzarla anche a fini fiscali!
Originariamente inviata da Domy73
Insomma meglio avere un presidente come Sarkò, che quello che abbiamo in Italia.
Almeno nel resto del mondo i francesi non vengano derisi come noi italiani.
Basta uscire un po dai confini per rendersene conto, e gli italiani come me, al estero subiscano le umiliazioni di un premier che dovrebbe rappresentare gli italiani nel mondo.

Originariamente inviata da Pikazul
stando a quello che ho visto io veramente Sarkò è proprio l'unico ad essere ancora più deriso di berlusconi. Però sono osservazioni risalenti a prima degli ultimi scandali. In ogni caso non siamo i soldi a vergognarsi del proprio presidente
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