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Google Translate si rinnova, il futuro è roseo

09:51 - 1 settembre 2010 di Pino Bruno

Google Translate è sempre più potente e sembra funzionare a dovere anche con lingue complesse come ad esempio il cinese. Da oggi cambia l'estetica e qualche funzione.

Oggi Google Translate ha cambiato pelle. Ecco quindi una mutazione estetica e qualche contenuto in più. Come tutti sanno nella maggior parte dei casi, le traduzioni automatiche di Google da una lingua all’altra lasciano il tempo che trovano. Maccheroniche, spesso prendono fischi per fiaschi. Se si tratta di inglese, francese e spagnolo, aiutano gli studi fatti, le reminiscenze scolastiche, la frequentazione di testi e siti stranieri. Quando si tratta di alfabeti diversi, però, Google Translate è manna caduta dal cielo.

Google Translate

Perlomeno fa capire il senso di ciò che si legge. Dall’aiutino alla traduzione impeccabile c’è di mezzo il mare. Quanti anni ci vorranno, per avere macchine che restituiscano risultati che tengano conto delle peculiarità semantiche e idiomatiche? Forse ancora un po', ma la strada dello sviluppo di Google prosegue e il cammino è sempre meno impervio.

Come il gesuita Roberto Busa, che in un’intervista di due anni fa, già novantacinquenne, rispondeva così alle domande sul futuro della linguistica informatica: "…Un cinese e un italiano grazie al computer potranno un giorno dialogare tra di loro senza conoscere l’uno la lingua dell’altro e neppure l’inglese. In pratica accadrà questo: il cinese invia un testo nella sua lingua al computer, il quale lo traduce e lo trasmette all’italiano; quest’ultimo scrive in italiano e il computer traduce in cinese. Prima che si arrivi a questi risultati gli esperti italiani e cinesi dovranno ovviamente elaborare i necessari programmi, risultato del matrimonio tra la fisica dell’informatica e la microanalisi delle lingue".

Ecco dunque cosa sta facendo Google Translate, sul solco degli insegnamenti di precursori come padre Brusa. Lo racconta in questo video il linguista informatico Anton Andryeyev.

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione

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Commenti

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1/2 avanti    
maciste 01/09/2010 10:22
 
Lo uso tutti i giorni. Hanno fatto fallire tutti i produttori di traduttori, però come strumento è unico!
Non 01/09/2010 10:23
 
Bellissimo!!!

Complimenti Google!
FBI 01/09/2010 10:25
 
Io speravo che trattasse di traduzione "vocali" al volo.

Traduzioni di testo non è poi così fantascentifico, va solo raffinato il database di tutte peculiarità semantiche e idiomatiche appunto.

Il Top sarà parlarci in tempo reale stile "Star Trek" senza conoscere la lingua altrui.
Non 01/09/2010 10:26
 

 Originariamente inviata da FBI

Io speravo che trattasse di traduzione "vocali" al volo.

Traduzioni di testo non è poi così fantascentifico, va solo raffinato il database di tutte peculiarità semantiche e idiomatiche appunto.

Il Top sarà parlarci in tempo reale stile "Star Trek" senza conoscere la lingua altrui.



Che bello se fosse così!
axias41 01/09/2010 10:33
 

 Originariamente inviata da maciste

Lo uso tutti i giorni. Hanno fatto fallire tutti i produttori di traduttori, però come strumento è unico!



Che sia comodo è comodo, ma le traduzioni fanno pena. Almeno secondo la mia ragazza che fa l'interprete.
spleen81 01/09/2010 10:39
 
Lo uso sempre e ha ancora molti limiti nella costruzione della frase, dall'italiano all'inglese mette proprio i componenti sintattici a caso per cui un inglese che legge la traduzione ha difficoltà a capirne il senso se non afferra quale è il soggetto e quale il complemento, ma la funzione "suggerisci una traduzione migliore" educa il programma a non rifare lo stesso errore?
Ilruz 01/09/2010 10:43
 

 Originariamente inviata da FBI

Il Top sarà parlarci in tempo reale stile "Star Trek" senza conoscere la lingua altrui.



E' solo questione di tempo .... e di brevetti.

Le singole tecnologie esistono e funzionano benone, il problema e' la frammentazione in una miriade di brevetti e brevettini - tutti a rischio di sottocause.

Fare qualcosa di innovativo in questo campo, e non infrangere un brevetto sull'acqua tiepida, e' qualcosa che solo un mostro come Google puo' fare.
Dav1de 01/09/2010 10:47
 
beh, tutto dipende da come lo si usa.
Se prendi ad esempio documenti redatti dall'Unione Europea (mio padre sa 4 parole in Inglese) e li traduci dall'inglese in italiano, sono piuttosto fedeli... diciamo un buon 90% è corretto.

Il problema sono le espressioni dialettali, i blmbomlnkla che usano le K al posto del suono "ch", le abbreviazioni, le costruzioni maccheroniche (caro vecchio soggetto-predicato-complemento oggetto + altri complementi), o semplicemente chi non conosce bene neanche la propria lingua nativa...

E fidatevi, che stando a contatto con "gentaglia" che mi scrive email ogni giorno, a volte ho difficoltà a capire cosa mi scrivono (italiani eh...)
Ruges 01/09/2010 10:56
 
Le traduzioni di Google servono solo, IMHO, solo per farsi un'idea del senso della frase se non si capisce autonomamente.
Io non lo uso, traduce spesso 1 a 1..
Molto meglio, sempre IMHO, servizi come tiscali traduttore, dove per ogni parola hai più traduzioni e puoi scegliere in base alla tua conoscenza.
Oppure wiktionary, per coniugare i verbi in altre lingue.
Un altro è http://www.wordreference.com/it/ con la spiegazione anche di parole complesse, o esempi di traduzione diverse in base alle parole vicine.

Google in questo campo pecca..
(lo fa solo verso l'inglese)

Ciao
Light 01/09/2010 11:00
 

 Originariamente inviata da axias41

Che sia comodo è comodo, ma le traduzioni fanno pena. Almeno secondo la mia ragazza che fa l'interprete.



In effetti non sono perfette, ma comunque mille volte meglio di BabelFish.
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