Google Wave è morto. Il servizio di collaborazione per gruppi, incentrato sullo scambio di contenuti tra diversi servizi (Google e non) e la comunicazione in tempo reale non ha avuto successo. Nonostante una tecnologia potente, lo strumento non ha catturato il cuore del pubblico.
"Malgrado le vittorie e i numerosi fan fedeli, Wave non ha riscontrato l'adozione che ci sarebbe piaciuta riscontrare. Non abbiamo intenzione di continuare a sviluppare Wave come prodotto singolo, ma manterremo il sito almeno fino alla fine dell'anno e porteremo le tecnologie usate in altri progetti Google. Le parti centrali del codice, così come i protocolli che hanno spinto le diverse innovazioni in Wave, come il drag and drop e la scrittura carattere per carattere in tempo reale, sono già disponibili come codice open source, in modo che i clienti e i partner possano continuare l'innovazione a cui noi abbiamo dato il via. Inoltre, lavoreremo su strumenti che permettano agli utenti di liberare facilmente i loro contenuti da Wave".
Google Wave - clicca per ingrandire
Eric Schmidt, amministratore delegato di Google, ha dato la sua personalissima visione del fallimento di Google Wave, un prodotto che tuttavia ritiene "molto intelligente"."La nostra politica è provare cose. Celebriamo i nostri fallimenti. Questa è un'azienda dove è assolutamente OK provare a fare qualcosa di molto difficile, non avere successo, imparare e applicare quanto appreso in qualcosa di nuovo".
"Ci sono piaciute l'interfaccia utente e molte nuove caratteristiche, ma non abbiamo avuto abbastanza seguito, quindi prendiamo queste tecnologie e le applichiamo a nuove soluzioni non ancora annunciate. Avremo un beneficio da Google Wave ma non sarà più un prodotto separato". Al contrario, secondo Schmidt, Buzz sta facendo bene con decine di milioni di utenti, che lo usano come estensione di Gmail per seguire i social network e non solo.

Commenti dei lettori (35)
Lo dicono un po' tutti gli uomini...
Però essendo utente gmail ho buzz e devo dire...ma come funziona? ci sono stato dietro una mezza giornata per capire il suo scopo...non so se conti che non ho profili su socialnetwork e non ho altri amici con gmail, però il suo funzionamento mi rimane alquanto oscuro....
ciao.
eheheh però c'è sempre una prima volta!
No, non mi sembra che GoogleVideo abbia avuto un così gran seguito, tanto che si sono comprati YouTube.
Va da se che Google ha comunque la possibilità di 'riciclare' le sue tecnologie in servizi attivi, invece vorrei proprio vedere cosa rimarrà di Facebook quando farà il tracollo... i dati?