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Gooseberry sfida il Raspeberry Pi con il fai da te

di Elena Re Garbagnati, 20 giugno, 2012 11:28

Un utente stufo di aspettare la consegna del Raspberry Pi ha pensato bene di farselo in casa e ha realizzato un prodotto di dimensioni analoghe, leggermente più potente grazie a una CPU di ultima generazione basata su architettura ARM Cortex-A8. Integra la connessione Wi-Fi assente sul prodotto originario e può installare Android 2.3, Ice Cream Sandwich, Ubuntu e Puppy Linux.

Il Raspberry Pi si può fare in casa. L'ha fatto un ragazzo che era stufo di aspettare i tempi biblici per la consegna del mini computer da 35 dollari e ha creato il Gooseberry, un prodotto dalle dimensioni simili a quelle del sistema originale, equipaggiato con CPU AllWinner A10 da 1 GHz basato su architettura ARM Cortex-A8, GPU Mali da 400 MHz, 512 MB di memoria RAM e 4 GB di spazio di archiviazione.

Gooseberry

La connettività include Wi-Fi 802.11 b/g/n, un vano per le schede microSD, l'uscita mini HDMI, un connettore USB e una presa jack per le cuffie. Il sistema operativo è Android 2.3, ma l'autore ha già specificato che la sua creatura è in grado di eseguire un certo numero di altri sistemi operativi, tra cui Android 4.0 (Ice Cream Sandwich), Ubuntu e Puppy Linux.

L'autore ha contattato il produttore cinese che realizza i chip AllWinner A10 e ha negoziato i prezzi in modo da poterlo usare per il suo progetto. Il risultato è che Gooseberry sarà in vendita a breve nel Regno Unito per 40 sterline (il corrispettivo di 63 dollari) ed è in grado di gestire video HD, come dimostra il video traballante realizzato da chi l'ha progettato.

Come il Raspberry Pi anche il Gooseberry non ha uno chassis protettivo. Il costo quasi doppio rispetto al Raspberry è giustificato dalla potenza di elaborazione maggiore dovuta da un processore con architettura più nuova e con frequenza massima di 1,5 GHz. La CPU AllWinner A10 infatti è perfettamente in grado di eseguire le stesse attività di alcuni concorrenti recenti del Raspberry Pi come il Mele A1000 (un nettop ARM con Linux) o l'MK802 (un micro PC a forma di pendrive), ed è più potente del Raspberry stesso, che ha una CPU a soli 700 MHz.

Rispetto a molti concorrenti, inoltre, Gooseberry dispone del pulsante di accensione e integra anche il Wi-Fi, che non presente nel Pi.

Per chi invece resta fedele al progetto Raspberry c'è una novità interessante: Hexxeh, l'esperto di Chromium OS che stava lavorando al porting del sistema operativo di Google per il Raspberry, ha annunciato di avere terminato il suo lavoro e di avere ottenuto l'approvazione ufficiale del team di Chromium. La guida all'installazione è sul sito dello sviluppatore.

Fra tutte le possibili alternative al Raspberry che abbiamo visto finora il Gooseberry sembra il più interessante perché media fra un prezzo comunque interessante e una potenza di elaborazione superiore, oltre a qualche aggiustamento dal punto di vista della connettività. Considerato il successo dilagante di questo tipo di prodotti contiamo comunque di vedere molte altre imitazioni nei prossimi mesi: chi è stufo di aspettare il Raspberry avrà presto l'imbarazzo della scelta.

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Commenti dei lettori (50)

1/5 avanti   
ZEB-DEMON 20/06/2012 11:42
+16
Sempre meglio, mercato interessantissimo!
supertigrotto 20/06/2012 11:47
+2
A quando versioni dual-core e 2 gb di ram in stile tablet?
Roby10 20/06/2012 11:48
+43

 Originariamente inviata da articolo

L'ha fatto un ragazzo che era stufo di aspettare



Scusate, io ho fatto un po' di elettronica a scuola e saldato qualche telecomando rotto, ma possibile che "un ragazzo" progetti e costruisca una cosa del genere? Non devi essere come minimo ingegnere e soprattuto avere strumenti di precisione e attrezzatura industriale non indifferente? E magari economie di scala un pelo più grandi?
CivettaLibera 20/06/2012 11:48
0
Ottimo. Spero che con questo progetto non ci siano code di attesa come quelle per RPI.

Il prezzo è ottimo per la dotazione se confrontato ad RPI.

Solo che quel pulsantino per l'accensione mi fa venire dubbi sulla facilità di costruzione di un case fatto in casa. Sbaglio?
lock3r 20/06/2012 11:49
0
Il raspberry rimane affascinante per il prezzo, però bene, un po' di concorrenza non ha mai fatto male a nessuno xD
the-smoker 20/06/2012 11:51
+5
sul prototipo manca la fondamentale porta lan -100 punti rispetto al raspberrypi
demon77 20/06/2012 11:51
+8
Beh.. giù il cappello al tizio che "lo ha fatto in casa".

Va da se che uno che prende e si costruisce un computer da solo non è che è proprio il primo ciullotto che passa!
SFINGEMORTA 20/06/2012 11:52
+17
a mio avviso ha disassemblato e sistemato qualche tablet cinese ....
Spleen 20/06/2012 11:52
+6
fra 6 mesi massimo un anno te li tirano dietro sti affarini, e via coi quad core a 2ghz in grado di mettere in difficoltà il tegra 3 e potenzialmente anche le console casalinghe
StigHelmer 20/06/2012 11:54
+2
Che genioooo!
1/5 avanti   
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