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Greenpeace cyber-spiata dai nuclearisti di EDF

17:39 - 16 novembre 2011 di Dario d'Elia

Il colosso dell'energia EDF è stato condannato per spionaggio in Francia per aver spiato i computer di Greenpeace sottraendo dal 2006 ben 1400 documenti. Il malware Trojan utilizzato ha consentito di scoprire tutti i dettagli riguardanti le campagne anti-nucleari del gruppo ambientalista.

Greenpeace è stata spiata per anni a livello informatico dal colosso francese dell'energia EDF. La conferma giunge da una recente sentenza del Tribunale di Nanterre che ha portato alla condanna per spionaggio l'azienda, l'ex capo della sicurezza e il suo vice. Nello specifico EDF dovrà pagare una multa di 1,5 milioni di euro, mentre i due dirigenti sono stati condannati rispettivamente a 3 e 30 mesi di reclusione.

In verità Pierre-Paul Franois alla fine si farà 2 anni in gattabuia e il suo collaboratore neanche un giorno, grazie alla sospensione della pena, ma quel che conta è la portata storica del procedimento. Mai una società francese aveva subito una condanna così dura per spionaggio.

Greenpeace

In pratica i computer della filiale francese di Greenpeace, in particolar modo del capo Yannick Jadot, sono stati infettati da un malware trojan che dal 2006 ha consentito di sottrarre dati e informazioni di ogni genere. Si parla di ben 1400 documenti riguardanti le campagne anti-nucleari di Greenpeace.

Da rilevare che sono stati condannati anche i vertici della società che ha curato la consulenza spionistica di EDF, ovvero Kargus Consultants: l'AD è stato condannato a 3 anni (di cui 2 sospesi) e il responsabile tecnico a due anni (tutti sospesi). La società non è nuova a queste operazioni, tanto più che recentemente ha ricevuto una condanna analoga per essersi intrufolata nei PC del laboratorio anti-doping che si è occupata del caso Floyd Landis – il ciclista.

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Commenti

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M@ttia 16/11/2011 18:08
 
+1 
Che schifo...
Alex Mahone 16/11/2011 18:10
 
+4 
almeno hanno avuto una giusta punizione. da questa storia c'è da imparare che spesso, i cattivi pensieri su come vivono e vengono portati avanti gli affari delle lobbies e dei poteri forti, sono persino limitati alla realtà messa in opera.
mrahua 16/11/2011 18:54
 
+4 
Un colosso dell'energia che neanche sa trovare 2 "hackers" decenti(scusate l'utilizzo improprio del termine) .

CHE NABBI HAAHAHAHAHAH!
marcos86 16/11/2011 19:03
 
+2 
La cosa assurda è che uno viene condannato a 3 anni di carcere e se ne fa 2, uno condannato a 3 mesi e in carcere non ci sta neanche un giorno...
psychok9 16/11/2011 19:35
 
+1 

 Originariamente inviata da Alex Mahone

almeno hanno avuto una giusta punizione. da questa storia c'è da imparare che spesso, i cattivi pensieri su come vivono e vengono portati avanti gli affari delle lobbies e dei poteri forti, sono persino limitati alla realtà messa in opera.


Come non quotarti? Purtroppo la stragrande maggioranza delle persone vive in un mondo "esterno" falsato dai media. La realtà delle cose è molto più "sporca" e "cattiva" di quanto si può lontanamente immaginare, specie se parliamo di grandi aziende e corporazioni...
La cosa che mi fa un po' rabbia è che le pene sono state in gran parte sospese... Dov'è la giustizia?
kliffoth 17/11/2011 08:08
 
+6 

 Originariamente inviata da marcos86

La cosa assurda è che uno viene condannato a 3 anni di carcere e se ne fa 2, uno condannato a 3 mesi e in carcere non ci sta neanche un giorno...



Non è assurdo, specie se si tratta di prima condanna.
Una pena di 3 mesi è poca cosa, e, se anche in Francia vige il sistema per cui il carcere ha un ruolo di rieducazione, spedire in cella in mezzo a detenuti di ogni sorta una persona per soli 3 mesi, vanificherebbe ogni tentativo di rieducazione.
Da 3 anni a 2 per prima condanna pare pure normale.

Il vero scandalo, è invece in Italia il sistema "premiale", per cui AUTOMATICAMENTE la permanenza in cella diminuisce per buona condotta, e per vari altri sconti.
Il punto è che comportarsi bene è un obbligo, per cui ti aggravio la pena per cattiva condotta, ma non te la diminuisco per il fatto che ti comporti normalmente.
Inoltre in Italia i reati economici e quello connessi agli economici sono sostanzialmente non punibili.

Queste due cose sono il vero scandalo, non una riduzione per prima condanna
niciz 17/11/2011 14:37
 
+2 
ahahah giusta punizione? 1,5 miliardi di euro?!? per un azienda così che guadagnerà 50 miliardi l'anno cosa volete che sia??
   
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