Articoli e news    Prezzi

Hard disk da 18 terabyte, basta un pizzico di sale

09:41 - 15 ottobre 2011 di Manolo De Agostini

Un nuovo processo di produzione dei piatti magnetici che sfrutta il cloruro di sodio sembrerebbe permettere un incremento della densità molto elevato, arrivando a 3,3 terabit per pollice quadrato.

Aumentare di sei volte la capacità degli hard disk attuali, con un pizzico di sale. Nascono così i potenziali hard disk da 18 terabyte, per mano del dottor Joel Yang dell'IMRE di Singapore (Researchers at the Institute of Materials Research and Engineering) e di team di altri atenei locali. I ricercatori hanno dichiarato di essere riusciti a fabbricare un piatto magnetico con una densità di 3,3 terabit per pollice quadrato - l'obbiettivo finale sono i 10 terabit.

Tutto nasce dalla litografia a fascio di elettroni con cloruro di sodio per migliorare la soluzione di sviluppo dei piatti e della loro struttura. Tale processo è stato creato da Yang quando era uno studente del MIT, ma è stato ottimizzato solo di recente. L'approccio di Yang è basato sulla tecnologia bit-patterned recording (BPR), che usa piatti con cluster magnetici o isole che impediscono che i dati scritti sconfinino da un bit all'altro per colpa dell'effetto superparamagnetico.

Dati archiviati in modo sempre più denso, ma beffando il temibile effetto superparamagnetico

Grazie al cloruro di sodio si ottiene una distribuzione più efficiente di questi grani, dando vita a una nanostruttura definita sulla superficie del disco. I tradizionali hard disk hanno invece grani magnetici distribuiti casualmente, ognuno da 7/8 nm. 

Oggi servono diverse decine di grani per archiviare un singolo bit, mentre i ricercatori sono riusciti a creare un disco in cui la superficie consiste di piccole isole - ciascuna da 10 nm – capaci di archiviare un bit

Il nuovo metodo elimina inoltre alcuni passi solitamente necessari nel processo di produzione dei piatti magnetici per hard disk. L'aspetto davvero interessante è che l'approccio di Yang usa lo stesso tipo di equipaggiamento e tecnologia tutt'oggi usato per la creazione di supporti magnetici.

Questo vuol dire tagliare i costi pressoché allo zero rispetto a tecnologie come la heat-assisted magnetic recording e la nano-contact magnetic resistance che, sebbene potenzialmente in grado di garantire densità superiori, impongono ingenti investimenti in nuovi macchinari di produzione.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/3 avanti    
Watashi 15/10/2011 09:54
 
+2 
mha dai, male che vada se non c'è sale in casa uso come piatto il disco dell'HDD così da dare sapore alla pasta interessante scoperta cmq
SpockOne 15/10/2011 09:56
 
+37 
Questo dimostra che la ricerca paga e produce ricchezza!
Qualcuno dovrebbe spiegarlo ai nostri politici, per i quali la ricerca "non si mangia" ... (magari, ora che c'è più sale la ricerca diventa più appetibile)
noce 15/10/2011 09:56
 
+15 
In barba a chi diceva che gli hard disk sono morti. Gli ssd possono essere il futuro, ma non soppianteranno gli aggeggi meccanici tanto presto.
Dav1de 15/10/2011 10:14
 
+11 
cum grano salis!!
rinoceronte 15/10/2011 10:20
 
e per quanto riguarda l'affidabilità?
non vorrei che come fu per i cdr (spacciati per eterni al lancio) ci si accorga dopo tempo che si cancellano da soli per effetti chimici...

devono testarli bene prima di metterli sul mercato, spero non ci facciano fare da cavie beta-tester
zuLunis 15/10/2011 10:23
 
+2 
Non ci sono effetti negativi comunicati di questa tecnologia? Stando alla news praticamente la ricerca è già terminata e pronta per essere data in licenza!
La cosa triste è che non vedremo mai dall'oggi al domani un HD passare da 2 a 18 TB..
Shin_Shishi 15/10/2011 10:34
 
-3 
Finalmente potrò tenere tutte le registrazioni delle mie serie televisive preferite in HD e sull'Hard Disk ! Già solo CSI Las Vegas è una bella fetta di spazio occupato.
[W]o[l]f] 15/10/2011 10:56
 

 Originariamente inviata da zuLunis

Non ci sono effetti negativi comunicati di questa tecnologia? Stando alla news praticamente la ricerca è già terminata e pronta per essere data in licenza!
La cosa triste è che non vedremo mai dall'oggi al domani un HD passare da 2 a 18 TB..


Non è triste, è assolutamente normale senza contare la scarsa utilità di una soluzione da 18 tera su un comune desktop.. probabilmente è una soluzione adatta all'archiviazione aziendale o comunque utile su server dove è necessario archiviare grosse quantità di dati, meno spazio fisico più risorse a disposizione, una manna dal cielo.
xandreasx 15/10/2011 11:04
 
lo voglioo xD...certo prima devo vincere alla lotteria...
noce 15/10/2011 11:05
 
Credo che chiunque vorrebbe tutto quello spazio d'archiviazione, ma contemporaneamente anche tutto il resto dovrebbe migliorare di pari passo...ad esempio i megapixel delle fotocamere, almeno 256bit come valore standard per gli mp3, ma anche la capacità dei dvd, delle penne usb, la velocità di trasferimento delle penne usb e la qualità della rete internet. Sarebbe inutile avere una quantità enorme di dati nel proprio pc e non poterla condividere.
PS: so che le porte usb 3.0 sono molto veloci, ma vedo pochissimo hardware in grado di avvantaggiarsene...
1/3 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW