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Hard disk ibridi da 5 millimetri, finalmente tablet capienti

12:56 - 18 novembre 2011 di Manolo De Agostini

Un team di ricercatori ha messo a punto hard disk con uno spessore di 5 millimetri e memoria Flash. L'obiettivo è interessare le aziende del settore interessate a sbarcare nel mondo dei tablet.

Un hard disk ibrido con uno spessore di circa 5 millimetri per i tablet. È questa l'idea dell'A*Star Data Storage Institute (DSI) di Singapore che crede in un futuro in cui gli utenti avranno bisogno non solo di velocità, ma anche di tanta capacità.

L'hard disk più sottile sul mercato ha uno spessore di 7 millimetri (1,8"), troppi se consideriamo che il Galaxy Tab 8.9 raggiunge complessivamente gli 8,6 mm e l'iPad 2 gli 8,8 mm.

Per questo i ricercatori hanno sviluppato un motore assiale (attualmente si usa il design radiale) molto sottile ed efficiente, con uno spessore di 4 millimetri e in grado di far ruotare i piatti a 5400/7200 RPM.

Il design assiale elimina la torsione di coppia e un'attrazione magnetica non bilanciata, che a sua volta contribuisce a ridurre le perdite dovute all'attrito dei cuscinetti, le vibrazioni e il rumore acustico. Inoltre, grazie al design ibrido - cioè usando anche una determinata quantità di memoria Flash - è possibile ridurre i consumi del 30% rispetto a un hard disk tradizionale.

Rimane il problema dell'affidabilità, poiché gli hard disk hanno parti meccaniche. Tale situazione è sopportabile su desktop e notebook, che solitamente si usano su ripiani stabili, mentre potrebbe creare qualche problema con i tablet che si tengono tra le mani e a volte possono cadere.

Questo hard disk (2,5"), per ora realizzato solo in laboratorio, potrebbe far comodo più agli Ultrabook che ai tablet, oppure solo a tablet di secondo ordine. La palla passa ora alle aziende del settore, che potrebbero interessarsi a questa soluzione e metterla in commercio.

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Commenti

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1/2 avanti    
g.dragon 18/11/2011 13:27
 
+16 
hard disk sui tablet?? Rimango molto scettico!!!
i tablet non sono pc, vengono portati e messi spesso negli zaini e subisco spesso urti leggeri.

inoltre i consumi di questi hard disk rimangono cmq alti.

riassumendo

pro
alta velocità,( presumo 70MB/s circa in sequenziale)
alta capienza

contro
affidabilità ridotta
consumo elevato.

meglio puntare sul miglioramento delle SD

già esistono SD con una capienza esagerata. Costano troppo però.

inoltre a cosa servono 1 TB di memoria su un dispositivo portatile. dove le app pesano pochi MB??
ora esistono SD da 32gB. il prossimo anno metteranno in commercio a prezzi accessibili quelle da 64GB, poi quelle da 128 e infine quelle da 256GB.
Man mano che la necessità di memoria aumenterà aumenteranno anche le capacità di queste memorie.
Senza considerare che volendo se ne possono inserire in uno smartphone o in un tablet + SD contemporaneamente.

Questa news mi riporta a diversi anni fa. Quando mio zio mi regalò un PDA con Windows Mobile. mi ricordo che era dell HP e per aumentare lo spazio archiviabile in esso si dovevano comprare o SD (quelle grosse, non le micro di oggi) o le MMC (Multi Media Card).
mi ricordo che all'epoca (2004 mi pare) esistevano da 4MB, 16MB fino a 256MB quest'ultima costava quasi 400 euro. Io presi quella da 16MB per circa 25/30 euro.

sono passati 7 anni da allora. ma i 16MB di allora sono i 16GB di oggi. E immagino che fra 7 anni i 16GB di oggi diventeranno i 16 TB.
Investire oggi milioni di euro per mettere fra un paio di anni in commercio HDD da 300 GB (non credo di + perché non possono di certo mettere un numero elevato di dischi) secondo me non ha senso.

Riguardo alle velocità nel 2009/2010 era stato annunciato lo standard SD 4.0 con velocità teoriche di 300 MB/s
(fonte wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Secure_Digital )

speriamo che le promesse almeno in parte siano mantenute.



Imho
demon77 18/11/2011 13:36
 
+2 
anche io mooolto scettico.. troppo delicati per stare in un tablet.
Meglio scendere a compromessi su prestazioni e capienze ed affidarsi alle chede SD o alle flash interne.
Italia 1 18/11/2011 13:37
 
Motore assiale ? Non ho capito bene... il motore rimane al bordo del disco ? Quel prototipo di sicuro su un tablet non ci va
infectedmachin3 18/11/2011 13:49
 
+2 
tablet che vibrano quando l'hdd parte a tutto spiano. Figo! XD
Famitsu 18/11/2011 13:53
 
Non ce lo vedo, troppi rischi imho.
JackZR 18/11/2011 13:58
 
Potrebbero essere una soluzione adeguata a dispositivi di fascia bassa visto i costi che dovrebbero essere minori a quelli degli SSD a parte questo non hanno alcun vantaggio, la maggiore capienza (presunta visto che nella news non se ne parla) non è necessaria per i tablet (64GB sono più che adeguati per qualsiasi utilizzo), i consumi restano più alti di un SSD e la velocità minore.
gigiobis 18/11/2011 14:08
 

 Originariamente inviata da Italia 1

Motore assiale ? Non ho capito bene... il motore rimane al bordo del disco ? Quel prototipo di sicuro su un tablet non ci va



Credo che i motori assiali rimangano al "centro" dell'oggetto da far ruotare, sull'asse di rotazione.
g.dragon 18/11/2011 14:20
 

 Originariamente inviata da JackZR

Potrebbero essere una soluzione adeguata a dispositivi di fascia bassa visto i costi che dovrebbero essere minori a quelli degli SSD a parte questo non hanno alcun vantaggio, la maggiore capienza (presunta visto che nella news non se ne parla) non è necessaria per i tablet (64GB sono più che adeguati per qualsiasi utilizzo), i consumi restano più alti di un SSD e la velocità minore.


guarda che i tablet non montano SSD ma semplicemente SD o MicroSD che sono le periferiche di memoria attualmente più lente in commercio. Anche se ci si aspetta una svolta in termini di velocità in pochi anni.
Tsaeb 18/11/2011 14:26
 
A mio parere sono hdd con poco futuro, le memorie flash e gli SSD sono l'unica scelta possibile, i prezzi stanno scendendo seppur lentamente.
faber80 18/11/2011 14:26
 
+1 
la soluzione è semplice e non negoziabile: tablet e smartphone NON devono avere parti meccaniche che, per quanto evolute e testate, restano sempre meccanismi a rischio in caso di urti e cadute. Ci hanno già provato ai tempi dei palmari con la guerra compact flash / microdrive IBM, e alla fine la vera diffusione l'ebbe la CF, sia per i costi, sia per la maggiore affidabilità.
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  Categoria: Hard Disk e SSD