HEVC, il codec H.264 ha un successore: pronta la bozza

di Manolo De Agostini - pubblicato sabato 11 febbraio 2012 alle 09:02

L'High Efficiency Video Coding è il codec di compressione che dovrebbe succedere all'MPEG-4 AVC. Alcune aziende stanno già progettando chip compatibili con questo codec, le cui specifiche però sono solo contenute in una bozza. Si parla di un miglioramento dell'efficienza che potrebbe raggiungere persino il 67 percento.

È stata stilata una prima bozza dello standard High Efficiency Video Coding (HEVC), che ha preso il nome informale H.265. Si tratta della prossima generazione del codec di compressione MPEG H.264, conosciuto anche come MPEG-4 Advanced Video Coding (MPEG-4 AVC).

Nelle intenzioni del Joint Collaborative Team on Video Coding, nato dalla collaborazione tra MPEG group e ITU-T, dovrebbe garantire un netto miglioramento dell'efficienza nella trasmissione di video nei sistemi di prossima generazione e le reti che la supporteranno, in modo da garantire il supporto a risoluzioni Quad-Full High Definition (4K) a 3840 x 2160 pixel e Ultra-High Definition (8K) a 7680 x 4320 pixel.

L'efficienza solitamente si riferisce alla capacità del codec d'inviare lo stesso dato usando un bandwidth inferiore o più dati con un bandwidth fisso. I partecipanti alla stesura dello standard hanno opinioni contrastanti sulla stabilità del codec. Alcune aziende affermano che stanno già iniziando a progettare chip per HEVC, altre dicono che aspetteranno.

Tra circa sei mesi lo standard dovrebbe passare alla tappa successiva e più stabile, cioè la bozza internazionale prevista per luglio. L'obiettivo è ratificare lo standard finale a gennaio 2013. Inizialmente si parlava di un'efficienza migliorata del 35/40% rispetto al codec H.264, ma durante il meeting uno dei partecipanti non ha escluso che si arrivi al 67%.

 

Commenti dei lettori (17)

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1/2 avanti   
android 11/02/2012 09:10
+31
bisognerà vedere il tipo di licenza, se non sarà open source per me varrà quanto spazzatura
AurZero 11/02/2012 09:18
+6

 Originariamente inviata da android

bisognerà vedere il tipo di licenza, se non sarà open source per me varrà quanto spazzatura



OpenSource o ClosedSource che sia (probabilmente quest'ultimo)
Il problema maggiore è capire se sarà a royalty free o meno.
android 11/02/2012 09:30
+14

 Originariamente inviata da AurZero

OpenSource o ClosedSource che sia (probabilmente quest'ultimo)
Il problema maggiore è capire se sarà a royalty free o meno.



royalty free e closed source si arriverebbe nuovamente ad una situazione di paradosso come adesso con mpeg che spinge per farlo diventare standard web, inutile che sia royalty free se rimane sulla testa la spada che potrebbe scendere secondo la decisione della multinazionale di turno, vedasi apple e microsoft
Davide Olianas 11/02/2012 10:03
0
Sono il primo ad auspicare un formato libero (per fare i precisini, diciamo licenza X11 o GPL 3) per il web, comunque ho i miei dubbi che si andrà in questa direzione...
flag89 11/02/2012 10:12
+3
Non mi esprimo in materia di licenze & co. ma ricordo la meraviglia nel vedere quanto funzionasse bene la versione attuale di H.264 e sono felice di sapere che si può fare di meglio!
grng 11/02/2012 10:23
+3
Un H.264 nuova versione e migliorato non può che essere un'ottima notizia, ma in quanto standard si deve puntare sull'open
AurZero 11/02/2012 10:30
+3

 Originariamente inviata da android

royalty free e closed source si arriverebbe nuovamente ad una situazione di paradosso come adesso con mpeg che spinge per farlo diventare standard web, inutile che sia royalty free se rimane sulla testa la spada che potrebbe scendere secondo la decisione della multinazionale di turno, vedasi apple e microsoft



Quello che dici non è assolutamente vero ... Essere clousedsource non implica nessun paradosso se la licenza è chiara. Il male di mpeg non è il clodedsource ma la royalty che non è free in encoding nel tempo. Il fatto che ci siano delle multinazionali che spingono o meno su un formato è un altro discorso ancora ... Il problema di questo formato, è il timore di dover pagare per usare uno standard, il che è assurdo; per questo non può diventare uno standard. Non si deve mai mal interpretare il significato dei termini: licenze, free, closed/open source e royalty ... mescolandoli tra loro.
tuttodigitale 11/02/2012 10:31
0

 Originariamente inviata da AurZero

OpenSource o ClosedSource che sia (probabilmente quest'ultimo)


Sarà certamente chiuso. Il numero di brevetti sul H.264 sono tanti e tali che secondo me sarebbe difficile pure raggiungere la stessa qualità figuriamo migliorare l'efficienza di un 35-40% (Google con il codec VP8 non ha raggiunto la qualità del h.264)
tuttodigitale 11/02/2012 10:39
+1

 Originariamente inviata da AurZero

Quello che dici non è assolutamente vero ... Essere clousedsource non implica nessun paradosso se la licenza è chiara. Il male di mpeg non è il clodedsource ma la royalty che non è free in encoding nel tempo.


il problema è che H.264 è royality free non per sempre ma fino al 2016. Dopo cosa succede? Se non vogliono farsi i soldi sopra in futuro perchè dare un limite di temporale?

edit
ho riletto abbiamo detto la stessa cosa.
AurZero 11/02/2012 10:40
+2

 Originariamente inviata da tuttodigitale

il problema è che H.264 è royality free non per sempre ma fino al 2016. Dopo cosa succede? Se non vogliono farsi i soldi sopra in futuro perchè dare un limite di temporale?



Appunto quello che ho detto, "licenze poco chiare" ... non certo perchè è closed source.

EDIT: ho visto il tuo edit
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