Hewlett-Packard (HP) ha acquistato da Phoenix Technologies la divisione che si occupa del sistema operativo instant-on HyperSpace. Dopo l'acquisizione di Palm mirata a ottenere le tecnologie alla base di webOS (HP pazza di webOS, non degli smartphone), HP pesca ancora nel mercato dei software.
HyperSpace è un ambiente operativo minimale che si avvia in pochi secondi e permette di eseguire operazioni immediate senza dover caricare Windows. Si può navigare, si può chattare e fare altre piccole operazioni, anche se con lo sviluppo sta diventando sempre più completo.
Insieme ad HyperSpace, HP ha acquisito anche HyperCore e Phoenix Flip. L'esborso di HP è stato minimo, 12 milioni in contanti, e l'operazione si chiuderà entro questo mese. Non è chiaro il motivo di questa acquisizione, ma è logico attendersi l'uso di HyperSpace nei netbook e in altri prodotti. webOS insegna (HP conferma, webOS anche su tablet e stampanti).

Commenti dei lettori (12)
Devo dire che lo uso raramente, serve solo per un uso web leggero (navigazione, Skype e poco altro)
è questo il motivo per cui nessun'impresa seria vuole investire in Italia e scappano tutte verso la Cina
Secondo me una volta che le SSD saranno piu diffuse e veloci questo tipo di sistema verra` abbandonato
se se. proprio questo......bello poter continuare a 'mazzettare' allegramente XDD
beh effettivamente il tuo ragionamento fila, però magari a quel punto ci saranno altri miniOS che saranno "istant on"
In contanti vuol dire liquidi, in questo caso, non in cartamoneta, è ovvio che il trasferimento viene fatto elettronicamente. E comunque in Italia non mi risulta ci siano limiti alla circolazione con contante.
Pagando in contanti non resta traccia del pagamento, ergo si può evitare di pagare le dovute tasse. Ma d'altronde in italia pagare in nero è un'abitudine ormai, cosa vuoi che sia