I computer capiranno l'umore e rideranno a pessime battute

di Elena Re Garbagnati - pubblicato giovedì 24 novembre 2011 alle 16:54

Scienziati spagnoli hanno creato un computer in grado di dialogare con gli utenti e d'intuirne l'umore, così da calibrare la discussione in modo da non innervosirli. Il sistema è anche in grado di prevedere le domande successive dell'interlocutore umano, sfruttando un algoritmo predittivo.

Gli scienziati dell'Università Carlos III di Madrid e dell'Università di Granada hanno iniziato a sviluppare un sistema informatico che permette a un computer di riconoscere lo stato d'animo di una persona. Il computer adatta automaticamente il dialogo all'umore dell'utente, calibrando le risposte della macchina a quelle che potrebbero essere le reazioni emotive di chi la usa.

David Griol, professore del dipartimento informatico dell'UC3M (Università Carlos III di Madrid), ha spiegato che "con il nuovo programma la macchina può dedurre l'umore dell'utente dalla sua voce e quindi capire in quale modo intende proseguire il dialogo". 

Di che umore siete?

La capacità predittiva è stata ottenuta lavorando sulle reazioni umane tipiche delle emozioni negative, come rabbia, noia e dubbio, che vengono rilevate automaticamente usando le informazioni che trapelano dal tono della voce di chi parla con il computer. Fra gli elementi che sono stati tenuti maggiormente in considerazione ci sono la velocità con cui si pronunciano le parole, la lunghezza delle pause, l'energia del segnale vocale e altri 60 parametri acustici. 

Le informazioni acquisite tramite il diagolo con il computer vengono poi eleborate con un algoritmo che determina quante possibilità ci sono che un utente si trovi in uno stato emotivo piuttosto che in un altro. Per esempio, se il sistema non è ripetutamente in grado di capire cosa voglia dire l'utente e se quest'ultimo chiede più volte al sistema di ripetere le stesse informazioni, il software classifica l'interlocutore come arrabbiato o annoiato. 

Un altro punto importante della nuova tecnologia è che può prevedere come si svilupperà il resto del dialogo. I ricercatori hanno spiegato di avere sfruttato un metodo statistico che impara dai dialoghi precedenti e in funzione delle informazioni apprese è in grado di capire cosa chiederà l'utente.

Lo scopo è adattare automaticamente il dialogo in funzione dell'interlocutore con cui sta interagendo e del suo umore. Per l'applicazione pratica vi lasciamo volare con la fantasia, ma avere un PC che sa come stiamo e nei momenti duri ci consola sembra una cosa davvero carina, soprattutto a conclusione di una dura settimana di lavoro, o dopo una litigata con il/la marito/moglie. Ma forse dopo un po' ci si annoierebbe, e si vivrebbe una precoce crisi del settimo anno.

 
Ultime news
Istituzioni
salute

Commenti dei lettori (11)

Aggiungi un tuo commento
1/2 avanti   
peoplesuk 24/11/2011 17:01
+7
Quindi se lo tratti male, mosso da compassione ti risponde gentilmente?
Il colmo sarebbe se ti rispondesse male...
Tipo minacciandolo di spegnerlo...
SkinNner 24/11/2011 17:11
+2
a quando i computer che ti bestemmiano dietro?
supertigrotto 24/11/2011 17:14
+5
e se uno guarda certi siti di educazione sessuale?
Che fa,ti manda il robot di casa con i fazzoletti o ti fa partire la doccia fredda?
diegooo1972 24/11/2011 17:20
+8
Un po' di vaffa a utenti ignoranti non guasterebbero pero'...............
pepito90 24/11/2011 17:27
+2
ssssiiiiiiiiiii sono anni che sogno un computer che comprenda e ne soffra quando lo minaccio di una morte lenta e dolorosa quando si blocca!!!!
in futuro anche i computer dovranno prendere degli antidepressivi.......
BlackMoor 24/11/2011 17:29
+2
Che tristezza, una delle cose migliori delle macchine è non avere sentimenti.
mizar79 24/11/2011 17:34
+6
HAL: Ma cosa hai intenzione di fare, David? David, credo di aver diritto ad una risposta alla mia domanda. So che qualcosa in me non ha funzionato bene, ma ora posso assicurarti, con assoluta certezza, che tutto andrà di nuovo bene. Mi sento molto meglio adesso. Veramente. Ascolta, David, vedo che sei veramente sconvolto. Francamente, ritengo che dovresti sederti con calma, prendere una pillola tranquillante e riflettere. So che ho preso delle decisioni molto discutibili, ultimamente, ma posso darti la mia completa assicurazione che il mio lavoro tornerà ad essere normale. Ho ancora il massimo entusiasmo e la massima fiducia in questa missione, e voglio aiutarti. David, fermati. Fermati, ti prego. Fermati, David. Vuoi fermarti, David? Fermati, David. Ho paura. Ho paura, David. David, la mia mente se ne va. Lo sento. Lo sento. La mia mente svanisce. Non c'è alcun dubbio. Lo sento. Lo sento. Lo sento. Ho paura. Buongiorno, signori. Io sono un elaboratore HAL 9000. Entrai in funzione alle Officine Acca A Elle di Verbana, nell'Illinois, il 12 gennaio 1992. Il mio istruttore mi insegnò anche a cantare una vecchia filastrocca. Se volete sentirla, posso cantarvela.
BOWMAN: Sì, vorrei sentirla, Hal. Cantala per me.
HAL: Si chiama "Giro girotondo". Giro girotondo, io giro intorno al mondo. Le stelle d'argento costan cinquecento. Centocinquanta e la Luna canta, il Sole rimira la Terra che gira, giro giro tondo come il mappamondo...
[W]o[l]f] 24/11/2011 18:05
0
Io voglio che percepiscano il DOLORE
gatto nero 24/11/2011 18:06
+3
se mi ridurrò a parlare e fare battute con un pc, forse ho già una vaga idea di cosa causerà il mio malumore
evangelion01 24/11/2011 19:03
+1
Divenne autocosciente alle 2:14 del mattino del 29 agosto...
1/2 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!
Accesso utenti
Nome utente:
Password:
Correlazioni
 
Continua a seguirci!
Informazioni su Tom's Hardware
Tom's Hardware fa parte di Bestofmedia Network
Copyright ©2013 Bestofmedia. Tutti i diritti riservati
P.Iva 04146420965
Clicca per i dettagli