I LED ci scombussolano il cervello, spegniamoli

di Valerio Porcu - pubblicato martedì 18 ottobre 2011 alle 10:10

Secondo alcuni studi i LED bianchi usati per l'illuminazione hanno una componente di luce blu che ha un influenza diretta sul modo in cui il cervello regola i ritmi del corpo. Resta da determinare l'ampiezza di questo effetto, ma la sua esistenza è data per certa.

Le luci LED bianche alterano il cervello umano, in particolare per quanto riguarda i bioritmi. Una scoperta che potrebbe avere conseguenze di ampia portata, almeno quanto la diffusione di questa tecnologia - che già oggi è praticamente ovunque.

Una (non molto) rilassante lampada da lettura

Il problema sarebbe in particolare nella parte blu dello spettro nei LED bianchi, che secondo alcuni avrebbe un effetto destabilizzante sul ritmo circadiano, quello cioè che segue il nostro corpo nell'arco di 24 ore. Le alterazioni del ritmo circadiano sono direttamente collegate a problemi di salute piuttosto seri, che vanno dall'obesità al cancro.

La luce blu ha un effetto sulla melanospina, una proteina presente in alcune cellule fotosensibili negli occhi. Le stesse cellule che "dicono" al cervello come regolare il ritmo circadiano. La melanospina è più sensibile a frequenze tra i 440 e i 460 nanometri (tra il blu e l'indaco), ed ecco perché i LED bianchi possono influenzare il nostro cervello. Emettono infatti luce blu a circa 450 nm, che insieme a quella gialla forma la luce bianca.  

L'esposizione alla luce blu porta poi a una riduzione dei livelli di melatonina, un ormone legato al ritmo circadiano e che tra le altre cose determina l'equilibrio tra le ore di veglia e quelle di sonno.

Considerati questi fatti Abraham Haim dell'Università di Haifa propone che tutti i sistemi di illuminazione esterna siano privi di luci con lunghezze d'onda inferiori ai 540 nm, "per ridurre gli effetti della riduzione della melatonina e l'alterazione del ritmo circadiano in umani e animali". 

Parallelamente il ricercatore vorrebbe che i produttori di lampade scrivessero sulla scatola la lunghezza d'onda della luce, così da favorire la consapevolezza dei consumatori. In altre parole, in nome della salute sarebbe meglio accantonare i LED.

Ritmo circadiano - Clicca per ingrandire

Resta ancora da determinare in che misura la luce blu porti a una riduzione della melatonina, e per questo altri credono che sia meglio un approccio più cauto, come per esempio Mark Rea, direttore del Lighting Research Center presso il Politecnico di Rensselaer di Troy (N.Y., USA).

Sta di fatto che i sistemi d'illuminazione a LED sono ormai praticamente dovunque, a cominciare dagli schermi di TV,  monitor per computer e dispositivi portatili. Non possiamo ancora affermare che le lampade a LED portino a disturbi del sonno, ma intanto possiamo fare un po' di attenzione. Anche a questo.   

 

Commenti dei lettori (50)

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1/5 avanti   
s4ndro 18/10/2011 10:20
+2
Avevo già sentito una ricerca a proposito su questo problema e non è da sottovalutare, mi chiedo se invece la luce riflessa da attraverso un oggetto opaco non possa modificare e rendere meno pericolosa questa presunta scoperta.
La carenza di melatonina è anche causa di effetti depressivi, sarebbe una brutta notizia speriamo isolino le reali lunghezze d'onda "cattiva"
demon77 18/10/2011 10:23
+1
Azzo.. pesante questa cosa..
In effetti la luce dei led bianchi è davvero bianchissima e super fredda.

Beh si potrebbe porre rimendio alla cosa danto una lieve colorazione ai led per rendere la luce lievemente più calda.
IlCarletto 18/10/2011 10:24
+24
ore 9: per me sempre
karl8 18/10/2011 10:32
+4
Ma uffa, con tutte le grandi qualità che ha il led (consumo bassissimo, inquinamento inferiore al neon e così via), non poteva essere nocivo chessò, la lunghezza d'onda delle lampade ad incandescenza ???
magilvia 18/10/2011 10:34
-5
Le conclusioni di questa ricerca sono veramente idiote (nonostante in se sia una ricerca interessante), come ho già scritto quando è l'articolo è uscito sulle scienze: le luci vengono usate di notte, quindi è una cosa estremamente POSITIVA che non vadano a stimolare la produzione di melatonina inducendo il corpo a credere che sia giorno anche la notte! Piuttosto sono le luci normale che causano alterazione dei cicli circadiani.
Bah, tipica ricerca "sponsorizzata" che tende a destabilizzare la fiducia in un ottimo prodotto adatto a contenere il consumo energetico...
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ice_v 18/10/2011 10:35
+3
...e la popò quando si fa?

:p
ToroXp 18/10/2011 10:40
+8
quando scappa....

Roby10 18/10/2011 10:41
-3
In effetti quando ho vissuto 2 settimane in un appartamento con "luce naturale" fatta a led bianchi, la sera avevo una strana sensazione.

Facevo fatica a rendermi conto che era sera, sembrava pieno giorno e non ero a mio agio.
asabbia 18/10/2011 10:42
+3
non ho capito questa cosa vale anche per i monitor LCD ?
Argion 18/10/2011 10:43
+3
ahahah l' informazione che mi è rimasta impressa è "9:00"
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