I tablet Surface costeranno fra 300 e 800 dollari

di Elena Re Garbagnati, 17 settembre, 2012 13:42

Steve Ballmer ha detto che i tablet Surface avranno prezzi compresi fra 300 e 700-800 dollari, perché non ha senso cercare di puntare a tutti i costi sul prezzo basso. Gli utenti sono disposti a spendere di più per avere il meglio.

I tablet Microsoft Surface avranno prezzi compresi fra 300 e 700-800 dollari. L'ha detto Steve Ballmer nel corso di un'intervista con il Seattle Times, deludendo chi si aspettava che il prezzo di partenza sarebbe stato sotto ai 200 dollari. È da notare comunque che le cifre sono di gran lunga inferiori a quelle false che avevano scatenato il panico in Rete qualche tempo fa.

Anche se la dichiarazione di Ballmer non è un listino vero e proprio, la forbice che è stata prospettata fornisce finalmente l'elemento chiave che mancava per valutare l'interesse di questi prodotti. Benché non sia stato precisato, si può verosimilmente suppore che le quotazioni più alte si riferiscono ai modelli con Windows 8 e dotazione Intel, mentre quelle più basse siano da ricondurre ai sistemi Windows RT con piattaforma ARM.

Microsft Surface

Per giustificare le cifre il numero uno di Redmond ha criticato i prodotti meno costosi in circolazione spiegando che hanno funzioni limitate. "Qualcuno potrebbe usare un Kindle o altri tablet da 7 pollici per produrre contenuti? La risposta è no. Ciò non significa che non si possano usare per leggere un libro" spiega Ballmer. Il numero uno di Microsoft ha inoltre sottolineato che "molti utenti non percepiscono l'iPad come prodotto ultracostoso". 

In sostanza Microsoft reputa che non abbia senso puntare a tutti i costi su un prezzo basso, l'importante è offrire agli utenti un prodotto che sia in grado di svolgere più funzioni perché la gran parte degli acquirenti è disposta a spendere più per avere il meglio.

Ballmer si riferisce all'ecosistema di Windows e ai servizi con cui l'azienda intende arricchirlo: ha parlato di Microsoft in proiezione come di una società che vende dispositivi e servizi integrati. Una nuova Apple insomma, salvo la precisazione che l'azienda non produrrà tutto l'hardware: ci saranno "partner che produrranno dispositivi con il software e servizi, attività in cui l'azienda è leader".

Microsoft Surface 2.0 - PR
 
Microsoft Surface 2.0 - PR 1 Microsoft Surface 2.0 - PR 2 Microsoft Surface 2.0 - PR 3 Microsoft Surface 2.0 - PR 4 Microsoft Surface 2.0 - PR 5 Microsoft Surface 2.0 - PR 6 Microsoft Surface 2.0 - PR 7 Microsoft Surface 2.0 - PR 8 Microsoft Surface 2.0 - PR 9
 

Per i tablet probabilmente Ballmer conta anche su Office e sulla capacità che avranno i tablet Windows 8 di funzionare a tutti gli effetti come dei PC. Da una parte il ragionamento sui prezzi è speculativo, perché ovviamente il ruolo dei nuovi prodotti è quello di portare profitti all'azienda. Dall'altra è stato chiaro fin da subito che a fare la differenza non solo per i Surface, ma anche per tutti i prodotti che esordiranno a fine ottobre con il sistema operativo Microsoft, sarà la produttività.

Sia i privati che non si sono fatti convincere dall'iPad, sia a maggior ragione le aziende, sono in attesa di prodotti da usare a tutti gli effetti come notebook, con i benefici del touchscreen, della connettività dati e di quelle applicazioni che finora sono state prerogativa dei computer, Office in primis. L'idea di Microsoft, in un'era in cui non si può più contare sulle vendite dei computer per alzare i guadagni, è quella di creare un ibrido destinato a dominare nell'era post-pc.

A questo punto sorge spontanea la domanda: sarà la scelta vincente, ossia, davvero Office e le applicazioni tradizionali valgono una spesa maggiore rispetto a quella dei tablet concorrenti? Probabilmente in molti ambiti, come per esempio in quello professionale, sì. Resta però una grossa porzione di consumatori che usano PC, tablet o qualsiasi strumento gli si offra solo per consultare contenuti, dai social network alle mail, ai video. Quanto importerà di Office a queste persone? Si torna quindi al punto di partenza: sempre che i prezzi vengano digeriti, a fare la differenza alla fine potrebbe essere l'ecosistema, ossia quello Store che al momento è povero rispetto ai concorrenti, e che Microsoft dovrà darsi da fare per riempire velocemente.

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Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (57)

1/6 avanti   
mettek 17/09/2012 13:53
+19
Se i prezzi sono questi sinceramente la vedo dura per gli altri marchi. Una cosa è sicura non vedo l'ora di poterli provare. Se mantengono le promesse in ambito business saranno un must.
Vaniz 17/09/2012 13:56
+4
Beh semplicemente le versioni ARM a chi vuole solo cazzeggiare senza rinunciare a buone prestazioni e le versioni x86 a chi vuole un ultrabook con il vantaggio del touch. In ogni caso dopo aver visto cosa hanno presentato gli OEM all'IFA devo dire che il Surface è un bell'esempio, ma rimarrano comunque i prodotti degli OEM quelli di riferimento.
Paolo Uccello 17/09/2012 13:58
+14
In piena crisi economica, si può sostenere che "la gran parte degli acquirenti è disposta a spendere più"?
desfoteam 17/09/2012 13:59
+8
Contando che ad 800 dollari (quindi 800 euro) c'è il top di gamma, i prezzi sono buoni, soprattutto contando l'enorme ecosistema che gira intorno a windows
ashtisdale93 17/09/2012 13:59
+3
Ottimi prezzi! Credo che sarà un vero successo
alex3me 17/09/2012 14:00
+23
Ok in dollari, il problema spesso e volentieri è il cambio in euro

 Originariamente inviata da Paolo Uccello

In piena crisi economica, si può sostenere che "la gran parte degli acquirenti è disposta a spendere più"?


Ma hai visto quanto vende il melafonino? Eppure la crisi c'è dal 2008.
SLESHFIRE 17/09/2012 14:01
+1
A me interessa la versione x86..ma saranno quelli che costano di più, più avanti se i prezzi scenderanno...
desfoteam 17/09/2012 14:02
+7

 Originariamente inviata da Paolo Uccello

In piena crisi economica, si può sostenere che "la gran parte degli acquirenti è disposta a spendere più"?



In piena crisi economica la mela ha registrato record su record, quindi si, è disposta a spendere di più

Quello che mi fa pensare è che però molte persone, anche a parità di prezzo, sceglieranno la mela "perchè fa figo", e magari dall'altra parte c'era un tablet il doppio più performante e con un sistema operativo spettacolare
dosse91 17/09/2012 14:03
+10

 Originariamente inviata da mettek

Se i prezzi sono questi sinceramente la vedo dura per gli altri marchi. Una cosa è sicura non vedo l'ora di poterli provare. Se mantengono le promesse in ambito business saranno un must.



mi dici a cosa può servire in ambito business? in cosa è meglio di un ultrabook o di un notebook?
supponiamo che sei in aereo: come lo appoggi? metti quella basetta lì dietro sulle gambe sperando che non cada e cerchi di scrivere con quella tastiera (che tra l'altro sembra orrida da usare per più di 5 minuti)?
e ce ne sono altri di esempi...
non capirò mai i fanboy microsoft: tra quelli di apple e quelli di android mancavano solo quelli
nick24 17/09/2012 14:05
+8
non criticate microsoft perchè ha ragione...se fosse apple che vendesse i suoi prodotti dai 300 agli 800 dollari ci sarebbe già la fila dietro all' apple store!! ergo..grande ballmer!
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