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IBM e le università italiane per i PC zero watt

07:15 - 28 ottobre 2010 di Manolo De Agostini

L'Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna, IBM e altre organizzazioni europee insieme per realizzare i dispositivi elettronici di domani, capaci di consumi decisamente inferiori a oggi. Partecipano le Università di Bologna, Udine e Pisa.

IBM e il Politecnico Federale di Losanna uniranno le forze in una ricerca, insieme a numerose università e organizzazioni europee, per risolvere "l'allarmante crescita del consumo energetico dei dispositivi elettronici, spaziando dagli smartphone ai portatili, fino a televisioni e supercomputer". Il progetto di ricerca, chiamato Steeper, è pensato per incrementare l'efficienza di questi dispositivi, quando attivi, di 10 volte ed eliminare (virtualmente) i consumi quando i prodotti sono in modalità passiva o in standby.

Coordinato dal Politecnico Federale di Losanna,il progetto Steeper vedrà la partecipazione di IBM Research Zurigo, Infineon e Globalfoundries. Per quanto concerne gli istituti di ricerca sono citati l'Università di Bologna, quella di Udine, di Pisa e Dortmund. Nel progetto anche il Centro Ricerche Jülich, il laboratorio di ricerca CEA-LETI e ha il supporto manageriale di SCIPROM.

I ricercatori che collaborano al progetto si dedicheranno ai transistor ad effetto di campo (TFET) ed ai nanofili di semiconduttori per ottenere un uso più efficiente dell'energia nel settore dell'elettronica.  Nel progetto Steeper gli scienziati contano non solo di limitare le dispersioni di energia ma anche di ottenere la massima efficienza con una tensione inferiore. 

Secondo l'International Energy Agency (IEA), i dispositivi elettronici rappresentano attualmente il 15% del consumo domestico di elettricità e l'energia consumata dalle tecnologie d'informazione e comunicazione, così come dall'elettronica di consumo, raddoppierà entro il 2022 e triplicherà entro il 2030, fino a raggiungere i 1.700 terawatt/ora - pari all'intero consumo di elettricità degli Stati Uniti e del Giappone nel 2009.

I consumi secondo IBM - clicca per ingrandire

Il consumo in standby è un grave problema. Nell'Unione Europea si stima che il consumo in standby rappresenta già circa il 10% del consumo di elettricità nelle abitazioni e negli uffici degli Stati membri. Entro il 2020 si prevede che il consumo di elettricità in modalità standby/off salirà a 49 terawatt/ora all'anno, un valore quasi equivalente al consumo annuo di elettricità di Austria, Repubblica Ceca e Portogallo messi insieme. 

"Il nostro obiettivo è condividere questa ricerca per consentire ai produttori di realizzare un computer che usi una quantità di energia trascurabile quando è in modalità sleep, quello che noi chiamiamo il PC zero watt", ha dichiarato il Prof. M. Adrian Ionescu del Politecnico Federale di Losanna. Con il sostegno del 7° Programma Quadro (7th Framework Program - FP7) della Commissione Europea, gli scienziati del progetto Steeper lavoreranno su blocchi in nanoscala per microprocessori con l'obiettivo di  ridurre la tensione di funzionamento a meno di 0,5 volt.

Lo sviluppo di dispositivi innovativi, come i transistor "steep slope", da cui prende il nome il progetto, è in grado di garantire una transizione molto più rapida tra gli stati di on e off rispetto all'attuale limite di 60mV/decade dei transistor ad effetto di campo metallo-ossido-semiconduttore (MOSFET) a temperatura ambiente. Questo consente contemporaneamente di ridurre la perdita di sub-soglia e la tensione di funzionamento. Lo sviluppo di transistor con tali caratteristiche costituirà un fattore critico nel successo del progetto.

Per raggiungere questo obiettivo, gli scienziati studieranno lo sviluppo dei cosiddetti TFET, basati su silicio (Si), silicio-germanio (SiGe) e nanofili di semiconduttori III-V. I nanofili sono strutture cilindriche che misurano solo pochi nanometri (nm) di diametro e che permettono un controllo elettrostatico ottimale del canale dei transistor. In un TFET, viene sfruttato il tunneling band-to-band della meccanica quantistica per far commutare il dispositivo e raggiungere caratteristiche turn-on più ripide rispetto ai MOSFET convenzionali.  Il progetto Steeper valuterà i limiti fisici e pratici dell’aumento delle prestazioni dei TFET con nanofili III-V, e i vantaggi che ne possono derivare per i futuri circuiti digitali ad elevata efficienza  energetica. Il progetto è partito nel giugno del 2010 e continuerà per 36 mesi. 

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Commenti

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1/2 avanti    
Vardar 28/10/2010 08:11
 
I set-top box sono quelli più esosi in termini di richiesta elettrica? Non avrei mai detto... potevo aspettarmelo dalle consolle e dai pc, ma davvero non capisco cosa debbano fare i set-top box.

Tra l'altro notavo una cosa dal grafico... e cioè che non si spegne davvero più niente.
Voglio dire... una volta la televisione si spegneva ed era spenta, e fine. Il computer lo spegnevi ed era spento. Ora è tutto sempre in stand by: il televisore ha la lucina rossa, il pc anche se spento magari internamente assorbe ancora corrente tanto che magari restano accese lucine sulle board. Ovvio che in queste condizioni l'assorbimento è minimo, però se si somma questo assorbimento minimo per tutti pc o televisori nel mondo....
Ora mi chiedo, ma per ridurre l'assorbimento degli apparecchi elettronici, non possono semplicemente fare in modo che si spengano e basta? Come avveniva una volta?
alfa 33 28/10/2010 08:44
 

 Originariamente inviata da Vardar

I set-top box sono quelli più esosi in termini di richiesta elettrica? Non avrei mai detto... potevo aspettarmelo dalle consolle e dai pc, ma davvero non capisco cosa debbano fare i set-top box.

Tra l'altro notavo una cosa dal grafico... e cioè che non si spegne davvero più niente.
Voglio dire... una volta la televisione si spegneva ed era spenta, e fine. Il computer lo spegnevi ed era spento. Ora è tutto sempre in stand by: il televisore ha la lucina rossa, il pc anche se spento magari internamente assorbe ancora corrente tanto che magari restano accese lucine sulle board. Ovvio che in queste condizioni l'assorbimento è minimo, però se si somma questo assorbimento minimo per tutti pc o televisori nel mondo....
Ora mi chiedo, ma per ridurre l'assorbimento degli apparecchi elettronici, non possono semplicemente fare in modo che si spengano e basta? Come avveniva una volta?




Non è che i set top box siano esosi, è che di solito non c'è nessuna differenza tra acceso e stand-by in ternini di consumo. Essendo prodotti in genere economici, e dal consumo piuttosto basso ( mentre funzionano, 30 w per non fare niente invece...) i produttori non si impegnano a ridurre i consumi in stand by.


Per quanto riguarda i "prodotti di una volta" hai ragione se ti riferisci alle tv a valvole, di quelle che per spegnerle devi alzarti e premere il pulsante, perchè se invece vuoi usare il telecomando, qualcosa di attivo deve restare, e le tv di 10 anni fa consumano molto di più di quelle recenti fatte bene, che assorbono meno di 1w in stand by (c'è scritto nelle specifiche ormai, se vuoi fare un acquisto "consapevole")

Cmq se vuoi spegnere il pc l'interruttore sull'alimentatore c'è ancora, oppure puoi usare una bella ciabatta con interruttorre ( che torna utile anche in caso di fulmini notturni ad esempio...)
dark83 28/10/2010 08:47
 
L'intento è molto buono e giusto. Basta solo che per risparmiare quei 10 euri l'anno di consumo in stanby non raddoppino i prezzi delle componenti...
said1 28/10/2010 09:16
 

 Originariamente inviata da Vardar

ma davvero non capisco cosa debbano fare i set-top box.



Beh, quelli moderni tipo MySkyHD alla fine sono dei PC con hard disk (e tanto di ventola per il raffreddamento), e anche quando sono in stand by in realtà lavorano, magari perché scaricano la programmazione "on demand" sull'hard disk interno.
marcellinobono 28/10/2010 09:20
 
io tutte le sere mi alzo dal letto e vado a spegnere la tv dall'apposito tasto che è dotata la tv e no con il telecomando, il pc quando lo spengo stacco la spina, e se avessi la ciabatta la spegnerei con l'apposito tasto, la sera vado a spegnere tutte le tv e stacco tutti i decoder, e quando sono nella mia stanza non accendo mai le luci al neon ma una piccola luce a led situata su una mensola, la mia bolletta media è di 220€ bimestrali, l'ultima che mi è arrivata è......rullo di tamburi.....97€ bimestrali, oltre a queste piccole attenzioni, ho assemblato un htcp e ho venduto il vecchio pc, il vecchio pc consumava 90watt, questo ora non supera i 50watt, il monitor è a led e non supera i 7 watt, ora per natale spero in una tv a led per godere di una migliore qualità e di una migliore efficienza in termini di consumo
grng 28/10/2010 09:46
 

 Originariamente inviata da Vardar


Ora mi chiedo, ma per ridurre l'assorbimento degli apparecchi elettronici, non possono semplicemente fare in modo che si spengano e basta? Come avveniva una volta?


Vallo a chiedere all'Enel
Vardar 28/10/2010 09:53
 

 Originariamente inviata da alfa 33


Per quanto riguarda i "prodotti di una volta" hai ragione se ti riferisci alle tv a valvole, di quelle che per spegnerle devi alzarti e premere il pulsante, perchè se invece vuoi usare il telecomando, qualcosa di attivo deve restare, e le tv di 10 anni fa consumano molto di più di quelle recenti fatte bene, che assorbono meno di 1w in stand by (c'è scritto nelle specifiche ormai, se vuoi fare un acquisto "consapevole")

Cmq se vuoi spegnere il pc l'interruttore sull'alimentatore c'è ancora, oppure puoi usare una bella ciabatta con interruttorre ( che torna utile anche in caso di fulmini notturni ad esempio...)



E' chiaro che se voglio usare il telecomando qualcosa di acceso per forza deve restare, però io mi riferisco proprio alla tv spenta.
Intendo dire che non mi costerebbe niente, dopo aver spento con il telecomando, alzarmi dalla poltrona e premere il pulsantino per spegnere la tv ma... se io anche pigio il tastino la tv non si spegne. Non è proprio fatto per essere usato come "interruttore" definitivo. Allo stesso modo l'interruttore sull'alimentatore non c'è mica su tutti i pc.
Certo, tu potresti dirmi di mettere una ciabatta con interruttore e spegnere quella. Fattibile, senza dubbio ma... perchè devo pensarci io a trovare espedienti per azzerare l'assorbimento energetico? Perchè non può pensarci direttamente il produttore (tanto più che poi fanno gli studi per ridurre gli assorbimenti..... questo mi pare davvero un controsenso) a mettere su ogni dispositivo un tasto che lo spegne totalmente. Poi chiaro, sta a me decidere se usarlo o no. Ma almeno mettimelo.
Hazon 28/10/2010 10:58
 
Non è detto che se utilizzi il pulsante ON/OFF dell'alimetatore del pc questo non consumi più niente!!
Ho un wattmetro collegato alla presa del pc e anche con l'interruttore del pc su OFF consuma ugualmente 6 W.
Misteri dell'elettronica...
alfa 33 28/10/2010 11:56
 

 Originariamente inviata da Hazon

Non è detto che se utilizzi il pulsante ON/OFF dell'alimetatore del pc questo non consumi più niente!!
Ho un wattmetro collegato alla presa del pc e anche con l'interruttore del pc su OFF consuma ugualmente 6 W.
Misteri dell'elettronica...



C'è la possibilità che l'interruttore sia difettoso e abbia un po' di dispersione
alfa 33 28/10/2010 11:58
 

 Originariamente inviata da Vardar

E' chiaro che se voglio usare il telecomando qualcosa di acceso per forza deve restare, però io mi riferisco proprio alla tv spenta.
Intendo dire che non mi costerebbe niente, dopo aver spento con il telecomando, alzarmi dalla poltrona e premere il pulsantino per spegnere la tv ma... se io anche pigio il tastino la tv non si spegne. Non è proprio fatto per essere usato come "interruttore" definitivo. Allo stesso modo l'interruttore sull'alimentatore non c'è mica su tutti i pc.
Certo, tu potresti dirmi di mettere una ciabatta con interruttore e spegnere quella. Fattibile, senza dubbio ma... perchè devo pensarci io a trovare espedienti per azzerare l'assorbimento energetico? Perchè non può pensarci direttamente il produttore (tanto più che poi fanno gli studi per ridurre gli assorbimenti..... questo mi pare davvero un controsenso) a mettere su ogni dispositivo un tasto che lo spegne totalmente. Poi chiaro, sta a me decidere se usarlo o no. Ma almeno mettimelo.



Gli studi li fanno perchè il 99% della gente non si sogna nemmeno di alzarsi per spegnere la tv con l'interruttore... e cmq con un consumo in stand-by inferiore ad 1 watt il problema è praticamente risolto.
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