Gli scienziati di IBM Research e della California Institute of Technology hanno annunciato un passo avanti decisivo per il futuro dell'industria dei semiconduttori.
L'industria sta affrontando le sfide dello sviluppo della tecnologia litografica a dimensioni inferiori ai 22 nanometri e sta esplorando nuove classi di transistori come i nanotubi al carbonio o nanofili al silicio. IBM ha pensato di usare molecole di DNA come impalcature (DNA origami) - dove milioni di nanotubi al carbonio possono depositarsi e assemblarsi in modelli precisi e legarsi alle molecole di DNA.
Questo metodo avrebbe il grande pregio di essere compatibile con l'attuale equipaggiamento di produzione dei semiconduttori, rendendo inutili ingenti investimenti in nuovi macchinari e sperimentazioni.
"Il costo connesso alla riduzione del processo produttivo per migliorare le prestazioni è un fattore limitante per il rispetto della legge di Moore. La nostra scoperta potrebbe portare un sostanziale risparmio di costi nella parte più onerosa e difficile del processo di realizzazione dei chip".
|
News correlate
|
| La legge di Moore in pericolo, armageddon nel 2014 La corsa al processo produttivo inferiore potrebbe subire, nei prossimi anni, un... ( leggi tutto ) |

Commenti dei lettori (18)
"Stica**i!"... vedo che siamo allineati xD
Fantascienza= ScienzaXTempo
&
"qualunque civiltà tecnologicamente molto avanzata sembrerà frutto della magia per una civiltà inferiore"
Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia (Arthur C. Clarke)
;)
vabbe fra un po la rileggo
anche se qui se ho ben capito non si tratta di un procio evolutivo, semplicemente usare il DNA come substrato.
Certo va stabilizzato, bastano dei semplici UV per alterarne la conformazione molecolare.
Un'altra domanda che mi pongo pensando alle quantità industriali é "dove vanno aprenderlo tutto quel DNA?".
...da qui una ribellione tipo skynet e matrix dove torneremo buoni per le macchine solo per fornire loro il dna di substrato... ;-/