IBM è finita nelle maglie dell'antitrust statunitense. Il Dipartimento di Giustizia ha avviato un'indagine su IBM per fare chiarezza sugli abusi dovuti al suo presunto monopolio nel mercato mainframe. La denuncia è partita dalla Computer and Communications Industry Association, di cui fanno parte le avversarie Microsoft e Oracle.
In pratica, IBM si sarebbe rifiutata di concedere in licenza il proprio software per mainframe - che è quasi uno standard, o comunque un punto di riferimento del segmento. Allo stesso tempo l'azienda statunitense avrebbe cercato in ogni modo - secondo i concorrenti - di ostacolare la vendita di prodotti avversari a basso costo.
Andrew I. Gavil, docente di Legge alla Howard University, ha dichiarato al New York Times che la scelta di non concedere in licenza le proprie tecnologie, non è sufficiente per imbastire una causa governativa antitrust. È invece probabile che il Dipartimento di Giustizia stia cercando di capire se siano state usate altre tattiche anticompetitive.
A prescindere dall'esito dell'indagine, gli analisti sono comunque convinti che il dominio di IBM nel mercato mainframe sia ulteriormente vantaggioso poiché permette di avere accesso ai dati confidenziali dei clienti.

Commenti dei lettori (10)
in teoria anche microsoft potrebbe essere tirata in causa perchè non concede in licenza windows che ormai è uno standard.
Tutto il male di questo mondo su Microsoft, ma il tuo "esempio" è di quanto più sbagliato si possa immaginare. Microsoft è un'azienda che produce SOLO software. La licenza Windows, ti assicuro, ce l'hanno tutti i più grandi OEM di questo pianeta, IBM compresa...
Sbagliato, la Microsoft NON produce SOLO software, ma anche hardware... mai sentito parlare di muose/tastiere Microsoft?
E le webcam? Anche le xbox (xbox/xbox360) e lo Zune sono della Microsoft. Per non parlare di altro hardware ancora non vendibile quale il Surface....
P.s.: Ho usato il maiuscolo non per urlare, ma per mettere in evidenzia alcune parole.
Ciao
Mai sentito che MS abbia negato la possibilità a chichessia di usare Windows. Forse l'unico inghippo che ha fatto è sull'uso di XP per i netbook mettendoci millemila condizioni di limitazione per evitare che andasse a fare concorrenza a Vista nei PC di fascia superiore.
Se proprio vuoi fare un paragone con MS, MS dovrebbe rilasciare le specifiche dei propri formati proprietari, che sono effettivamente standard di mercato in modo che quantomeno possano essere creati dei reader appositi e non si debba necessariamente dover usare i prodotti MS per guardarli.
Altro esempio sbagliato. Era ovvio che mi riferivo all'articolo in cui si imputa ad IBM l'utilizzo chiuso del proprio software, ossia solo in abbinamento a proprie macchine, almeno da quello che ho capito io. In relazione a questo fatto, la Microsoft non produce mainframe (o forse mi sono perso qualcosa?) ma solo il software (Windows Server, SQL server, etc.).
Non credo che produrre mouse e tastiere c'entri molto con i mainframe.
P.S. Lo stesso discorso si può fare con l'altro presunto promotore dell'iniziativa, Oracle.