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ICT italiano in una botte di ferro, che va a fondo

14:33 - 22 settembre 2011 di Dario d'Elia

L'ultimo rapporto Assinform conferma la crisi del mercato ICT italiano: nel primo semestre si è registrato un -1,7% rispetto all'anno scorso. Gli ordinativi sono in peggioramento per il 25% delle piccole e delle medie. La riduzione della domanda IT potrebbe arrivare a un -2,8%.

Il mercato ICT italiano è in crisi nera: il primo semestre 2011 si chiude con un -1,7%, ma l'anno potrebbe chiudersi ancora più tristemente. L'ultimo rapporto Assinform, anticipato oggi a Milano dal presidente Paolo Angelucci sembra un bollettino di guerra. 

"L'IT italiano sta vivendo una forte crisi di mercato, che perdurerà nei prossimi mesi, con il rischio di ulteriore aggravamento. A fronte delle caratteristiche recessive della manovra finanziaria di agosto, infatti, siamo stati costretti ad aggiornare le stime sul trend del settore nell’anno, individuando un range che va da una riduzione della domanda IT di -1,2% nell’ipotesi più favorevole e a un -2,8% in quella pessimista", ha confermato Angelucci.

Chiediamo aiuto e clemenza

"Gli ordinativi sono in peggioramento per il 25% delle piccole e delle medie (rispettivamente il 23% e il 14% ad aprile), mentre sul fronte dell’occupazione la gravità della crisi si manifesta con un netto peggioramento del numero dei dipendenti per il 29% delle grandi imprese e il 25% delle medie (rispettivamente 5,6% e 14,3% ad aprile), mentre per i consulenti il peggioramento riguarda il 25% delle medie (ad aprile le medie si dividevano fra 57% stabile e 43% migliorato), mentre nelle grandi imprese riappare la voce molto peggiorato per quasi l’8%. Vale per tutte le categorie di imprese IT  uno stato di crescente indebitamento e l’aumento allarmante della voce crediti insoluti, in peggioramento per il 27% del campione, a fronte del 17,5% rilevato ad aprile".

Ma ci sarà almeno una buona notizia? No, l'unica via pare essere legata al Decreto Sviluppo: dovrebbe scommettere sulla digitalizzazione del paese. "Risorse non preventivate dell’asta sull’LTE impiegate per rilanciare i progetti di dematerializzazione della PA e generare nuovi investimenti delle imprese. Far partire realmente gli investimenti sulla banda ultralarga, privatizzazioni delle società pubbliche di ICT, pagamenti certi, aggregazione delle imprese per condividere servizi e infrastrutture avanzate, regole concorrenziali e trasparenti per garantire il ritorno delle investimenti in ICT", ha sottolienato Angelucci.

Lenovo ThinkPad X1 - PR
 
Lenovo ThinkPad X1 - PR 1 Lenovo ThinkPad X1 - PR 2 Lenovo ThinkPad X1 - PR 3 Lenovo ThinkPad X1 - PR 4 Lenovo ThinkPad X1 - PR 5 Lenovo ThinkPad X1 - PR 6
 

Nello specifico sta crollando un po' tutto: l'hardware ha registrato un -4,1%, mentre il settore TLC un -2,7%. In positivo solo la banda larga (+5,2%), tablet (+347%), servizi a valore aggiunto mobili (+6,8%) e servizi a valore aggiunto fissi (+2,1%).

"Sulle previsioni dei mercati dell’IT e delle TLC per l’intero 2011 gravano le recenti revisioni al ribasso sui fondamentali macroeconomici del Paese. Per l’intero anno, ci si attende un calo del mercato aggregato delle telecomunicazioni (apparati, terminali e servizi) compreso tra il -1,5 e il -4,1%. Per l’IT nel suo complesso (hardware software, assistenza e servizi) il calo atteso è più contenuto, tra il -1,2% e il -2,8%", sottolinea il comunicato ufficiale Assinform.

L'allarme è stato lanciato, vedremo a questo punto chi deciderà di ascoltarlo.

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Commenti

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1/4 avanti    
Tsaeb 22/09/2011 14:55
 
+2 
tablet (+347%) ???????

questa non me la spiego.
Actarus_77 22/09/2011 14:55
 
+1 
tablet +347%!!!!!
sopaug 22/09/2011 15:00
 
+9 
non te la spieghi? vendono gli iphone, vendono i tablet... status symbol & cose inutili pagate oro e a rate, lo specchio del consumatore medio italiano. io non mi stupisco affatto
Sbabba 22/09/2011 15:01
 
+19 

 Originariamente inviata da Tsaeb

tablet (+347%) ???????

questa non me la spiego.



Citando il maggiordomo di Paperone, "il doppio di niente non è molto" (per intenditori!)
Dario D'Elia 22/09/2011 15:01
 
+5 

 Originariamente inviata da Actarus_77

tablet +347%!!!!!



398mila unità vendute... sopratutto iPad

d.
ZEB-DEMON 22/09/2011 15:03
 
immagine epica..

caro stato, "sempre sotto ai suoi piedi" cit.
minazza 22/09/2011 15:04
 
+13 
passo da ingegneria informatica ad edile che dite?
Dan7e 22/09/2011 15:09
 

 Originariamente inviata da minazza

passo da ingegneria informatica ad edile che dite?



fai pure sarai sfruttato e con stipendio da fame anche qui, te lo dice uno che ha fatto ingegneria edile. il problema è che c'è troppa offerta e poca domanda quindi il prezzo per forza scende
ronny84 22/09/2011 15:17
 
+5 
@minazza: mi sono appena laureato in ingegneria edile.. vai a fare il commesso in qualche grossa catena che butta meglio! =D
chairam 22/09/2011 15:21
 
+3 

 Originariamente inviata da Dan7e

fai pure sarai sfruttato e con stipendio da fame anche qui, te lo dice uno che ha fatto ingegneria edile. il problema è che c'è troppa offerta e poca domanda quindi il prezzo per forza scende


In tutti i campi bisogna liberalizzare e magari eliminare le agenzie di lavoro interinale, dei veri delinquenti, che succhiano ai giovani(e non tanto giovani) lavoratori anche il 60%(non scherzo) di quello che paga l'azienda cliente. Quei giovani sono gli stessi che pagano le super-pensioni (chiamo così quelle sopra i 2500 euro) calcolate in maniera retributiva, a gente che non le merita, che zavorrano l'economia e che andrebbero tagliate.
1/4 avanti    
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