
Il mercato ICT italiano è in crisi nera: il primo semestre 2011 si chiude con un -1,7%, ma l'anno potrebbe chiudersi ancora più tristemente. L'ultimo rapporto Assinform, anticipato oggi a Milano dal presidente Paolo Angelucci sembra un bollettino di guerra.
"L'IT italiano sta vivendo una forte crisi di mercato, che perdurerà nei prossimi mesi, con il rischio di ulteriore aggravamento. A fronte delle caratteristiche recessive della manovra finanziaria di agosto, infatti, siamo stati costretti ad aggiornare le stime sul trend del settore nell’anno, individuando un range che va da una riduzione della domanda IT di -1,2% nell’ipotesi più favorevole e a un -2,8% in quella pessimista", ha confermato Angelucci.
Chiediamo aiuto e clemenza
"Gli ordinativi sono in peggioramento per il 25% delle piccole e delle medie (rispettivamente il 23% e il 14% ad aprile), mentre sul fronte dell’occupazione la gravità della crisi si manifesta con un netto peggioramento del numero dei dipendenti per il 29% delle grandi imprese e il 25% delle medie (rispettivamente 5,6% e 14,3% ad aprile), mentre per i consulenti il peggioramento riguarda il 25% delle medie (ad aprile le medie si dividevano fra 57% stabile e 43% migliorato), mentre nelle grandi imprese riappare la voce molto peggiorato per quasi l’8%. Vale per tutte le categorie di imprese IT uno stato di crescente indebitamento e l’aumento allarmante della voce crediti insoluti, in peggioramento per il 27% del campione, a fronte del 17,5% rilevato ad aprile".
Ma ci sarà almeno una buona notizia? No, l'unica via pare essere legata al Decreto Sviluppo: dovrebbe scommettere sulla digitalizzazione del paese. "Risorse non preventivate dell’asta sull’LTE impiegate per rilanciare i progetti di dematerializzazione della PA e generare nuovi investimenti delle imprese. Far partire realmente gli investimenti sulla banda ultralarga, privatizzazioni delle società pubbliche di ICT, pagamenti certi, aggregazione delle imprese per condividere servizi e infrastrutture avanzate, regole concorrenziali e trasparenti per garantire il ritorno delle investimenti in ICT", ha sottolienato Angelucci.
Nello specifico sta crollando un po' tutto: l'hardware ha registrato un -4,1%, mentre il settore TLC un -2,7%. In positivo solo la banda larga (+5,2%), tablet (+347%), servizi a valore aggiunto mobili (+6,8%) e servizi a valore aggiunto fissi (+2,1%).
"Sulle previsioni dei mercati dell’IT e delle TLC per l’intero 2011 gravano le recenti revisioni al ribasso sui fondamentali macroeconomici del Paese. Per l’intero anno, ci si attende un calo del mercato aggregato delle telecomunicazioni (apparati, terminali e servizi) compreso tra il -1,5 e il -4,1%. Per l’IT nel suo complesso (hardware software, assistenza e servizi) il calo atteso è più contenuto, tra il -1,2% e il -2,8%", sottolinea il comunicato ufficiale Assinform.
L'allarme è stato lanciato, vedremo a questo punto chi deciderà di ascoltarlo.
Blizzard: in Diablo 3 il joypad è meglio del mouse
Amazon apre l'era del prestito gratuito degli ebook
Oracle vuole pelare Google, non bastano 2 miliardi
Samsung punta 10 miliardi sulle DRAM, avversari KO
Anonymous prepara il Giorno della Vendetta per il 24
Windows 8 vi impedirà il dual-boot: addio Linux
Il tablet è considerato un giocattolo, da regalare
Attenti al Poker online: truffa da 440 milioni di dollari
Yelp.it trasforma gli utenti italiani in opinionisti
Intel spreme Sandy Bridge con driver per giocare
Schmidt serve Google nelle fauci dell'Antitrust
ACL virtualizza le app Android su tutti gli OS mobili
Resident Evil 4 HD delude, problemi di lifting grafico
Core i7 2700K e AMD FX Bulldozer, gli ultimi dettagli
Tim, Vodafone e Wind vincono la prima asta 4G
Neutrini più veloci della luce, si cercano conferme
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Proposta di legge per la censura online preventiva
Anche l'Italia avrà la sua cyber-roccaforte di difesa
Gli universitari snobbano gli e-book e il 20% anche i libri
Nuovi Bose Wave Radio III e Wave Music System III
Il Governo Monti scommette tutto sull'Agenda Digitale
eBay: le cianfrusaglie delle famiglie valgono 4mila euro
Gli italiani passano quattro ore al giorno al cellulare
Cassazione: i blog non sono testate giornalistiche
Telecom Italia vende La7 e chiude con la TV tradizionale
Niente canone RAI per chi guarda la TV su PC o cellulare
Originariamente inviata da Tsaeb
tablet (+347%) ???????
questa non me la spiego.
Originariamente inviata da Actarus_77
tablet +347%!!!!!
Originariamente inviata da minazza
passo da ingegneria informatica ad edile che dite?
Originariamente inviata da Dan7e
fai pure sarai sfruttato e con stipendio da fame anche qui, te lo dice uno che ha fatto ingegneria edile. il problema è che c'è troppa offerta e poca domanda quindi il prezzo per forza scende
Assinform pesa niente, ci vorrebbe un presidente
Rapporto Assinform 2010: in Italia non si innova
Assinform e Intesa fanno il botto, 1 miliardo per l'ICT
Assinform: il settore ICT non va male, forse malino
Ciniero e IBM lasciano Assinform-Confindustria
Assinform: Italia sempre peggio nell'IT
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Facebook in Borsa: una truffa ben congegnata?
Commenti