Il Comune di Torino passa a Linux: addio Windows XP

di Dario d'Elia, 05 agosto, 2014 09:24  , Fonte: La Repubblica

Il Comune di Torino risparmierà milioni di euro passando a Linux. Scelta inevitabile considerato il vecchio parco macchine e la fine del supporto a Windows XP.

Il Comune di Torino ha deciso di approfittare del pensionamento di Windows XP per passare a Linux. "Il passaggio comincerà dal prossimo autunno e ci vorrà un anno e mezzo per completarlo", sottolinea il city manager Gianmarco Montanari. "Diventeremo la prima città italiana open source e calcoliamo di ottenere un risparmio sulle spese per l'informatica che andrà dal 20 al 40 per cento rispetto ad oggi".

Le stime indicano circa 300 euro di risparmio a PC, e considerato che complessivamente l'amministrazione pubblica dispone di 8.300 unità è facile immaginare un alleggerimento delle casse di circa 2,5 milioni di euro. Ma questi sono conti che lasciano il tempo che trovano perché per un cambio così radicale bisognerà investire sulla transizione. Fondamentale ad esempio la formazione dei dipendenti pubblici.

Torino

"Se abbandoniamo il software proprietario risparmieremo 6 milioni in cinque anni", stima il direttore dei Sistemi informativi, Sandro Golzio. E anche se inizialmente il passaggio sarà caro "una volta installati i programmi e insegnato ai dipendenti come si usano il sistema andrà avanti sulle proprie gambe e permetterà di abbassare sempre di più i costi".

La questione di fondo è che il Comune, in tempi di spending review, si è visto costretto a fare i conti con la realtà: fine del supporto a Windows XP e parco macchine vetusto. L'unica soluzione era rivolgersi a potenziali alternative come ad esempio Ubuntu, Open Office e Chrome. In verità le scelte software non sono state ancora effettuate.

"Non sarà un passaggio indolore", puntualizza Golzio. "Sarà un salto verso una maggiore libertà. In Europa l'ha fatto Monaco, o la Provincia di Bolzano, ma per piccole parti".

"Saremo i primi, ma a quel punto anche gli altri enti piemontesi potranno fare tesoro della nostra esperienza", conclude Montanari.

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Commenti dei lettori (214)

1/22 avanti   
Kuarl 05/08/2014 09:54
+18
gia` me li immagino i coltissimi dipendenti pubblici torinesi alle prese con il pinguino. Adesso assistiamo a scene di panico generale quando word gli sfascia la formattazione di un documento, figuriamoci adesso.
alex_61 05/08/2014 09:55
+33
Tutto molto bello, ma i conti è bene farli alla fine.
Queste cose vanno programmate ed eseguite con molta cura ed io non ho una grande stima sulle capacità professionali e manageriali contenute nei nostri enti pubblici.
choby 05/08/2014 09:56
+11
Spero possa essere una manovra ben studiata per essere davvero infine attuata... altrimenti si rivelerà soltanto uno spreco di soldi...
AltroQuando01 05/08/2014 09:56
-44
Ma non bastava aggiornare l'hardware delle macchine e rifare un'installazione pulita?
Si teneva XP e si passava tutto il resto a software libero.
Sempre a buttare via i nostri soldi ....
iorfader 05/08/2014 09:56
-3

 Originariamente inviata da Kuarl

gia` me li immagino i coltissimi dipendenti pubblici torinesi alle prese con il pinguino. Adesso assistiamo a scene di panico generale quando word gli sfascia la formattazione di un documento, figuriamoci adesso.



appunto, me li immagino proprio guarda, già ad imparare ad usare xp c'è voluto tempo, ora gli annientano tutte le conoscenze, buttandoli in pasto a linux...per me è eresia
Givs 05/08/2014 09:57
+4

 Originariamente inviata da Kuarl

gia` me li immagino i coltissimi dipendenti pubblici torinesi alle prese con il pinguino. Adesso assistiamo a scene di panico generale quando word gli sfascia la formattazione di un documento, figuriamoci adesso.



Stavo per scrivere una cosa analoga. Immagino mummie che per decenni hanno utilizzato operazioni di tipo "click no brain" per compiere certe attività...
Ad ogni modo, staremo a vedere. Di sicuro, scelta coraggiosa da parte dell'amministrazione pubblica.
Stray89 05/08/2014 09:57
+9
Ma passare ad una versione di 7 cracckata come fanno tutte le aziende no eh? Si scherza naturalmente...
Piuttosto, in quei 6 milioni risparmiati ci hanno messo il costo di riformazione e soprattutto di supporto tecnico che sicuramente aumenterà?
claudegps 05/08/2014 09:57
+12

 Originariamente inviata da Kuarl

gia` me li immagino i coltissimi dipendenti pubblici torinesi alle prese con il pinguino. Adesso assistiamo a scene di panico generale quando word gli sfascia la formattazione di un documento, figuriamoci adesso.



Considerato che comunque dovrebbero cambiare OS/PC ecc.... il problema ci sarebbe comunque.
(Al di la della banale generalizzazione...ma vabbè...)
boboviz 05/08/2014 09:58
+19
"In verità le scelte software non sono state ancora effettuate". Andiamo bene. Come fanno a dire che finiranno tra un tot di tempo se non sanno nemmeno come iniziare??
iorfader 05/08/2014 09:58
+1

 Originariamente inviata da AltroQuando01

Ma non bastava aggiornare l'hardware delle macchine e rifare un'installazione pulita?
Si teneva XP e si passava tutto il resto a software libero.
Sempre a buttare via i nostri soldi ....


ma sei pazzo? per fare un portale web che rappresenta l'italia, con qualche animazione in java hanno pagato 50 milioni di euro, per formattare e reinstallare centinaia di computer dei vari comuni di torino, avrebbero dovuto aumentare la benzina di almeno 10 centesimi al litro per 1 anno
1/22 avanti   
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