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Il filtro dell'Android Market si può aggirare facilmente

16:36 - 7 febbraio 2012 di Dario d'Elia

Bouncer, il filtro antivirus e anti-malware dell'Android Market, potrebbe essere aggirato con malware dormienti come Rootsmart. Un team della North Carolina State University ha scoperto un codice maligno capace di attivarsi solo a distanza di ore o giorni dall'installazione.

Bouncer, il nuovo filtro antivirus e anti-malware di Android Market, è già a rischio per colpa di Rootsmart. A neanche una settimana dalla sua presentazione (Android Market adotta il filtro anti-virus e anti-malware), un docente della North Carolina State University ha confermato l'esistenza di una variante di un malware Android capace di eludere il nuovo sistema di difesa. In pratica, in fase di installazione è praticamente inerte e non rilevabile, ma poi successivamente a distanza di ore o giorni è in grado di richiamare un nuovo codice maligno da un server remoto.

Magari dorme ma alla vista dovrebbe riconoscersi

A quel punto si comporta come un classico malware, e nello specifico grazie all'exploit "GingerBreak" non solo accede a ogni dato del terminale ma può consentire a cyber-criminali di ascoltare chiamate, accedere a dati e fare chiamate a pagamento in remoto. Non meno pericolosa la possibilità di installare segretamente app come DroidLive, che sono in grado di spedire SMS a numeri a pagamento legati alle organizzazioni criminali.

Nell'ambiente il trucco usato dal malware viene chiamato "escalation di privilegi", e secondo gli esperti sarebbe impossibile su una piattaforma come l'Apple Store - dove viene ammesso esclusivamente il codice approvato (con tutte le conseguenze del caso).  

Il dormiente

La buona notizia è che Rootsmart, per il momento, è stato individuato solo su un sito Android cinese e non sul market ufficiale. Quel che preoccupa però il professore Xuxian Jiang e il suo team è la replicabilità della modalità di attacco. "Tutto questo potrebbe creare problemi a un sistema come Bouncer", ha spiegato il docente. "Mi aspetto di vederne altri di questi in futuro".

Il sistema Android infatti analizza tutte le app presenti sul Market e ne testa il funzionamento in modalità virtuale. Un dormiente difficilmente potrà essere individuato in questo modo.

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Commenti

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1/2 avanti    
real.massimo 07/02/2012 16:54
 
+6 
"La buona notizia è che Rootsmart, per il momento, è stato individuato solo su un sito Android cinese e non sul market ufficiale."

Sorry, ma se è stato trovato altrove, si fa bene a metter le mani avanti, ma non so fino a che punto..La stessa cosa si potrebbe dire di Cydia, che NON è il market ufficiale..
bigfoots 07/02/2012 16:55
 
+12 
Va beh... ma è un sistema annunciato 5 giorni fa, io gli lascerei il tempo di migliorarlo!
Piuttosto che le prigioni di casa Apple mille volte meglio Bouncer!!
Roby10 07/02/2012 16:56
 
+15 

 Originariamente inviata da articolo


è stato individuato solo su un sito Android cinese e non sul market ufficiale



Pensa.. e se compri il viagra in un vicolo buio in Thailandia, c'è la possibilità che non sia quello testato ed approvato dalle compagnie farmaceutiche...
Tsaeb 07/02/2012 16:58
 
Non fa parte del market, e ora che è uscito alla ribalta Google non starà certo a guardare. Meglio preoccuparsi dei pericoli che ancora non sono stati scoperti.
The Dark Melon 07/02/2012 17:12
 
+7 
sempre più preoccupante la situazione del market..
Error#00 07/02/2012 17:24
 
+1 
se google risolve presto il problema non c'è da preoccuparsi, come dico sempre: "meglio prevenire che curare"

speriamo che risolvano in fretta tale falla
android 07/02/2012 17:26
 
+4 

 Originariamente inviata da The Dark Melon

sempre più preoccupante la situazione del market..



...quale market?
pabloski 07/02/2012 18:02
 
+1 
Non per fare il pignolo, ma come fanno a dire che gingerbreak è aggirabile? Sanno esattamente come funziona?

Da quello che ho capito io, funziona come un antimalware e ogni antimalware che si rispetta usa euristiche più o meno sofisticate per simulare almeno in parte il comportamento dei programmi che analizza. Ovvero se si accorge che tu hai un pezzo di codice che prima o poi scaricherà un eseguibile da qualche parte, ti flagga come potenzialmente pericoloso.

Quindi in quale modo il metodo apple sarebbe migliore? E cos'è che fa apple esattamente? Usa un esercito di scimmie per disassemblare le app e controllarle?
Dumon 07/02/2012 19:23
 
+3 
magari google adesso capisce Microsoft...
j4mes83 07/02/2012 20:05
 
+1 

 Originariamente inviata da Dumon

magari google adesso capisce Microsoft...



Al limite la compatisce...
I malware su android vengono espressamente installati (con tanto di permessi accettati).
Su windows la maggior parte sono autoinstallanti...

GingerBreak, comunque, per funzionare ha bisogno di alcune condizioni, come l'attivazione del USB debugging

Rimango comunque del parere che un market aperto come quello di Google sia migliore di un market che cerca di censurare applicazioni poco gradite.
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