Il Kindle Fire HD è facile da smontare e riparare secondo gli esperti di iFixit. Il nuovo tablet di Amazon ha infatti ottenuto un "punteggio di riparabilità" di 7 su 10, un valore sopra la media come il Nexus S.

Il dispositivo sfrutta un SoC dual core Texas Instrument OMAP 4460 a 1.2 GHz. Secondo iFixit si tratta di un semplice aggiornamento di quello che equipaggiava il primo Kindle Fire (OMAP 4430 dual core a 1 GHz). TI afferma che l'OMAP 4460 può funzionare a 1.5 GHz, quindi gli "smanettoni" potrebbero aver ampio spazio per l'overclock.
La RAM, pari a 1 GB, è prodotta da Elpida, mentre la memoria interna di 16 o 32 GB è di Samsung. Il display (da 7 pollici, con risoluzione 1280 x 800) è invece di LG. iFixit specifica che non ci sono componenti interni particolarmente complicati. Le uniche due note a sfavore di questo tablet riguardano la copertura in rame del processore (difficile da rimuovere) e lo schermo LCD (che è fuso all'interno dello chassis in plastica).

Contemporaneamente alle buone notizie giunte da iFixit emergono però alcune informazioni meno esaltanti sulla possibilità di personalizzazione dei nuovi Kindle Fire dalla comunità di Xda-Developers. Sul noto forum si legge che i due tablet Android di Amazon dispongono di un bootloader bloccato. Ricordiamo che il bootloader serve per controllare la firma digitale di un software all'avvio del terminale. Una ROM personalizzata non ha la stessa firma di Amazon. Allo stato attuale non è possibile eseguire hack per installare altre versioni di Android.
Il bootloader è chiuso, tornate negli orari di apertura - Clicca per ingrandire
"Il bootloader è firmato ed è del tipo usato per i prodotti OMAP ad alta sicurezza (HS)" si legge nel post di kinfauns, un utente del forum. "Anche se l'hardware non è troppo diverso da quello dei tablet Nook, questa non è una buona notizia per chi vuole modificare il software" continua kinfauns. Amazon ha presentato il Kindle Fire e il Kindle Fire HD a inizio settembre ed è possibile acquistarli online (consegne a ottobre) rispettivamente a 159 e 199 euro.

Commenti dei lettori (14)
Salgono le quotazioni di Nexus 7...
Io invece non lo comprerei mai nella ipotetica versione 3G. Trovo assurdo avere una doppia sim con relativo doppio piano dati quando, presumibilmente, chi si prende un tablet ha già uno smartphone collegabile con tethering.
che se hai un contratto vodafone però il tethering te lo fanno pagare caro, molto caro...
Nessuno ti vieta di cambiare operatore. Io non potrei mai scegliere (e mantenere) un operatore che mi vieta il tethering.
sono vodafone zero limits,e non ho mai pagato niente con il tethering,e nemmeno i miei amici che hanno le rom stock dei vari produttori (io ho una CM9 sull'HD2).