Lo smontaggio del nuovo MacBook Pro da 15 pollici ha raffreddato i bollenti spiriti della comunità Apple, e non solo. iFixit la settimana scorsa, pur riconoscendo al nuovo MacBook Pro con Retina Display grandi qualità, ne aveva bocciato l'indice di accesso hardware e le possibilità di aggiornamento. Davvero fastidioso essere obbligati a convivere con RAM saldata, batteria difficilmente rimuovibile e SSD non aggiornabile, anche se forse è il prezzo da pagare per uno chassis così minimal.

MacBook Pro 15 pollici
In ogni caso il MacBook Pro da 15 pollici, non-Retina, pare un altro pianeta tanto più che ha ottenuto come indice di riparabilità (facilità di accesso insomma) un bel 7 su 10. Il primo dettaglio, sebbene marginale, è che usa viti normali e non le introvabili con testa pentalobo. Pacchetto batteria e hard-disk possono essere facilmente smontati. È vero che il drive è spesso 9,45 mm contro i 3,16 mm del Retina, ma per molti forse questo non sarà caratterizzante. Per altro volendo si potrebbe sostituire il lettore interno con un'unità SSD.

Via l'harddisk
Per quanto riguarda l'aggiornamento RAM nessun problema di sorta: l'accesso è semplice, come nei prodotti concorrenti. Anche l'eventuale sostituzione della ventola è una bazzecola. Solito mal di pancia invece per lo schermo. Un tecnico specializzato però potrebbe essere in grado di procedere senza arrecare danni.

Via la RAM
Insomma, il MacBook Pro da 15 pollici è un po' più normale e non gioca a fare l'antipatico. Metterci le mani è davvero più facile del fratello "occhio di lince".

Commenti dei lettori (53)
Vuole dire che anche se Apple ha fatto un cambio di marcia per quanto riguarda l'assemblaggio dei portatili, installare/disinstallare programmi su Mac OSX è ancora tutta un altra storia soprattutto se sei un utente non proprio esperto in campo.
Apple in questi sensi ha ancora molto da aggiustare.
ah ecco XD adesso ha un senso
Sinceramente non vedo la difficoltà...certo è piu difficile che installare Windows 7...però non è difficile!
Perché per gli utenti inesperti installare e disinstallare applicazioni su OSX più ossere disorientante rispetto alla classica procedura di Windows... Non che sia difficile, anzi, è solo che è completamente diverso.
Per questo ho detto che cambiare RAM e HDD potrebbe essere addirittura più semplice: sviti 3 viti in croce, stacchi il connettore, metti il nuovo HDD e hai fatto.
e non hai detto niente
In realtà per installare un' applicazione in OSX bisogna semplicemente spostare l'icona nella cartella "Applicazioni"... nessun .exe, nessuna procedura guidata di installazione...
Prendi l'icona e la butti in una cartella.
Per disinstallarla prendi l'icona e la sposti nel cestino. Stop.
Non che sia difficile, è solo che per i nuovi utenti è disorientante. Troppo semplice...
si vebbè adesso non esageriamo
cmq se dovessi prenderei uno di questi modelli. l'idea di non poter aggiornare la RAM non mi ispira. Diciamo che tollero la mancanza del CD (anche perchè MACOSX le immagini le gestisce da dio) ma la mancanza di un ethernet e le RAM saldate non ci sto.