Apple ha ampliato le possibili configurazioni del MacBook Pro Retina, il computer portatile con schermo ad altissima risoluzione. Ora chi sceglie la versione meno potente, cioè con CPU Intel Core i7 da 3.3 GHz, ha la possibilità di personalizzare la dimensione dell'unità SSD (256, 512 o 768 GB), oppure scegliere un processore con frequenza maggiore di 300 o 400 MHz. Fino a ora invece era possibile solo aumentare la RAM da 8 a 16 GB.
Grazie a questa rinnovata flessibilità è quindi ora possibile scegliere il modello più economico (scusate l'eufemismo) da 2299 euro, e personalizzarlo con un SSD più capiente o una CPU più veloce, senza arrivare alla cifra più alta del modello da 2929 euro.

Retina display, bello e inarrivabile
Ciò non significa che si spenda poco. Le due opzioni per la CPU costano 130 e 400 euro (3.6 e 3.7 GHz, rispetto al modello base da 3.3 GHz), 8 GB in più di RAM costano 200 euro, mentre per aumentare le dimensioni dell'SSD ci vorranno 500 (512 GB) e 1000 euro (768 GB).
Questo computer resta quindi uno dei notebook più costosi in circolazione, se non il più caro in assoluto. Resta un acquisto estremo, consigliabile solo ai professionisti dell'immagine e del video, che trovano in una risoluzione così alta un valore aggiunto davvero molto rilevante - e che soprattutto con questo computer possono concretamente aumentare la produttività.
Naturalmente lo si può comprare anche per capriccio, almeno chi può permettersi una spesa simile, sempre ricordando che la riparabilità di questo Retina MacBook Pro è molto bassa per via del modo in cui è assemblato. Questa macchina in Europa è coperta dai due anni di garanzia legale, ma considerato l'investimento probabilmente è una buona idea spendere qualcosa in più per un piano aggiuntivo, dalla durata maggiore e dalla copertura più ampia.

Commenti dei lettori (77)
Un pc che invece non ha davvero senso di esistere al prezzo che viene proposto è il macbook pro normale.
Se guardate le caratteristiche, vi accorgerete che sono le STESSE dell' asus N56, per dirne uno, anzi l' asus ha uno schermo superiore e una maggiore espandibilità. Sennonché costa 900 euro, contro i 1800 del primo...
Aiuto, hai associato la parola normale a macbook pro. Potresti essere citato in giudizio dalla èPPol
Ma vi rendete conto che gli Alienware sono mattoni sovrapprezzati?
Al contrario questo MBP retina è un ottimo prodotto (nb, io detesto a prescindere quasi ogni prodotto Apple), bisogna riconoscerlo.
Costa una fucilata, ok, ma quali altri computer hanno gli stessi componenti (in particolare processore, GPU 650m, SSD da 256 e schermo IPS di qualità professionale (non conto la risoluzione) ) in uno spessore così ridotto e con un design così bello?
Forse il Vaio serie Z, che configurato costa quasi uguale.
Avessi i soldi e lavorassi come grafico non avrei nessun dubbio su cosa comprare.
PS: da notare come gli haters siano sempre i primi a scrivere.
se tu fossi grafico compreresti un Mac Pro con monitor da 27 pollici, non certo un portatile da 17", ma evidentemente non lo sei.
Che io sappia nessun portatile Alienware ha una risoluzione simile. Hanno portatili con risoluzioni tipo HD che è meno della metà del retina. Poi sul fatto che sia utile e sensato spendere 3000 euro per quella risoluzione è un altro discorso, ma rimangono portatili non confrontabili. Con quelle caratteristiche che io sappia non c'è un portatile comparabile con il retina.
Primo, il MBP retina è da 15 pollici, non da 17.
Secondo, il Macbook pro è sovrapprezzato all' inverosimile, non lo comprerei mai. Un Pc Windows Custom con Xeon e Nvidia Quadro/Firepro costa meno...
Terzo, un grafico o un fotografo (soprattutto quest' ultimo) non è detto che lavorino sempre in studio, quindi un portatile serve.
Quarto, nulla mi vieta di comprare quel portatile (che come potenza di calcolo basta e avanza) e collegarlo a uno schermo da 27 pollici di qualsiasi marca una volta che sono in studio.
infatti l'ho paragonato alla versione NON retina. Leggere prima di scrivere
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