Il Ministro Fornero fa chiudere un sito che non le piace

di Valerio Porcu, 10 aprile, 2012 11:45

Fa scalpore la decisione del Ministero del Lavoro che ha sospeso le attività di un sito web con motivazioni apparentemente incomprensibili. In attesa di risposte, i primi commentatori parlano di censura senza precedenti.

Il Ministro del Lavoro ha fatto chiudere un sito Internet, quello della Direzione Provinciale del lavoro di Modena. Un gesto che il giurista Guido Scorza definisce "di una gravità inaudita e senza precedenti", ma per Elsa Fornero sembra una decisione all'ordine del giorno.

Oggi sul sito in questione si legge che "al fine di garantire una rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali e con riferimento agli obblighi di trasparenza ed ai profili di comunicazione e pubblicazione delle informazioni di interesse collettivo anche per quanto attiene agli Uffici territoriali, si chiede alle SS.LL. di provvedere alla immediata chiusura del sito internet www.dplmodena.it".

Elsa Fornero

"Un'iniziativa, quella del Ministro Fornero, politicamente inaccettabile e giuridicamente illegittima, sbagliata del metodo e nel merito", continua Scorza nel suo articolo apparso su Il Fatto Quotidiano. Tutti abbiamo il diritto di esprimere disapprovazione per questa o quella pubblicazione, ma pochi però hanno il potere di far chiudere tutto. "È esattamente come chiudere un giornale a seguito della pubblicazione di un articolo che si ritiene - a torto o a ragione - diffamatorio", continua Scorza.  

Un segnale angosciante ancora di più perché arriva proprio nel momento massimo della tensione creata da Internet: da una parte il libero flusso d'informazioni con poco o nessun controllo, simbolo di una rinnovata libertà del cittadino, dall'altra gli sforzi per mantenere lo status quo minacciato da tale libertà.

Non sarebbe bastato correggere le pagine problematiche? Perché di certo come cittadini non abbiamo nessun interesse verso una " una rappresentazione uniforme delle informazioni istituzionali". Anzi, la Rete ci piace perché è luogo di una pluralità di voci senza precedenti, persino di quelle che non hanno nulla da dire e di quelle che amano mettere zizzania.

O forse dobbiamo pensare che ogni pensiero "non allineato" si debba eliminare a colpi di accetta? "È questa la motivazione con la quale il Ministro del Lavoro ha disposto la chiusura del sito. È uno scherzo? Un pesce d’aprile arrivato in ritardo? Se così non fosse saremmo dinanzi a uno dei più gravi attentati alla libertà di informazione ad opera di un Governo dal ventennio fascista ad oggi", continua Scorza.

Ci aspettiamo che il Ministro Fornero o un suo portavoce dia delle risposte, e che il resto del mondo politico prenda le distanze da questo gesto inaccettabile, "degno di un tiranno di altri tempi o del leader militare di una qualche dittatura anti-democratica".

Il quadro peggiora ancora considerando il contesto: se un tecnico si sente autorizzato a tanto, chissà dove si spingeranno i politici quando toccherà a loro - ammesso e non concesso che fare delle differenze abbia un senso.

Ti potrebbe interessare anche:

 

Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (103)

1/11 avanti   
Tsaeb 10/04/2012 12:12
+23
Questi ancora non hanno capito che il tempo delle porcate è finito, che non gliene facciamo passare liscia nessuna? Buon per noi, cadranno ancora più in fretta. L'ultima zampata dei dinosauri.
supermagic85 10/04/2012 12:15
+31
vi vorremmo cancellare noi definitivamente come politici! NON CI RAPPRESENTATE!
desfoteam 10/04/2012 12:19
+66
Togliete l'immagine! Più la guardo e più mi vien voglia di prendere a pugni il monitor

Comunque, io spero vivamente che i politici da oggi in poi facciano anche di peggio, voglio che censurino ogni cosa, così almeno (si spera) gli italiani si sveglieranno
Ci vuole una bella rivoluzione che parte dal popolo
Black_Prime 10/04/2012 12:21
+15
Ma in buona sostanza di cosa parlava l'articolo?

EDIT:

Sono costretto ad editare... le prime 4 pagine di commenti, tra cui la prima soprattutto, è di gente che non ha capito nulla... Il sito forniva informazioni a volte errate, il tutto con fattezze (impaginazione e loghi vari) ufficiali creando non pochi grattacapi al Ministero.

Io, fossi nella redazione (magari mi sbaglio sia chiaro) aggiornerei il contenuto della notizia.
DJCris 10/04/2012 12:21
0
Se fossi il superiore di quella, la prenderei a parolacce
mauser_80 10/04/2012 12:22
+31
beh il DPL è un organo di competenza del ministero del lavoro.
ovvio che se tale organo espone valutazioni di natura politica o osservazioni in contrasto con il proprio ministero debba essere rimosso.
non vedo dove sia lo scandalo, visto che viene fatto un abuso di un organo dello Stato.
se chi ci lavora vuole esprimere opinioni personali apra un suo blog.
BillJobs 10/04/2012 12:23
+6
E' chiaro che il potere dà alla testa , questi quà si sono messi in testa che hanno il diritto di calpestare i diritti ed i pensieri altrui che non siano allineati con quelli del regime oppss del "governo" , la moda è strana ma stiamo tornando alle camicie nere ?
Tsaeb 10/04/2012 12:23
+9

 Originariamente inviata da mauser_80

beh il DPL è un organo di competenza del ministero del lavoro.
ovvio che se tale organo espone valutazioni di natura politica o osservazioni in contrasto con il proprio ministero debba essere rimosso.
non vedo dove sia lo scandalo, visto che viene fatto un abuso di un organo dello Stato.
se chi ci lavora vuole esprimere opinioni personali apra un suo blog.



il sito oscurato è di un privato cittadino. Leggi l'articolo su il FQ.
Iba 10/04/2012 12:24
+6
Edit MOD

Linguaggio inappropriato e volgarità. Sanzionato.
wingcla 10/04/2012 12:25
+9
continua l'offesa nei confronti degli italiani

...dopo la scusa di salvare l'italia ( mettendo al riparo le banche in verità ) ci stanno mandando alla rovina nel modo peggiore e senza dignita.

mi chiedo quanto potremmo resistere...specie chi non arriva più.
1/11 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:
 
Segui Tom's Hardware!
Informazioni su Tom's Hardware
powered by
Powerd by Aruba Cloud Powerd by Intel Powerd by Dell

Copyright © 2014 - 3Labs Srl - A Purch Company. Tutti i diritti riservati.
P.Iva 04146420965 - Testata registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013
Clicca per i dettagli