Il MIT crea la TV che ti circonda per un realismo senza pari

di Francesco Pignatelli, venerdì 29 giugno 2012 alle 08:15

I ricercatori del MIT Media Lab hanno presentato il modello sperimentale di un sistema che estende le immagini visualizzate su una TV sino quasi a circondare chi lo sta guardando. Obiettivo: far sentire lo spettatore molto più immerso nella scena.

I ricercatori del MIT Media Lab hanno sviluppato un sistema, denominato Infinity-by-Nine, che aumenta il grado di "immersione" percepita dagli spettatori posti di fronte a un normale televisore. Infinity-by-Nine analizza le immagini presenti sullo schermo per creare delle loro "estensioni" verso l'alto e verso i lati della scena, come se l'area inquadrata fosse molto più estesa. Queste immagini sintetizzate vengono proiettate sul soffitto e sulle pareti che circondano il televisore, fin quasi a raggiungere chi le sta guardando.

Il risultato di tutto questo, secondo i test effettuati dal MIT Media Lab su un campione di volontari, è che chi è di fronte allo schermo si sente più "immerso" nella scena e percepisce quindi un maggior grado di realismo della proiezione.

Le immagini periferiche di Infinity-by-Nine sono solo ombre, ma tanto basta a farcele percepire come dettagliate

In realtà le immagini "estese" generate da Infinity-by-Nine non possono generare dettagli che non siano già presenti nel filmato originario. Al massimo, quando c'è un movimento di macchina, il sistema può simulare la presenza al di fuori dello schermo degli oggetti che man mano escono dall'inquadratura di origine, mentendoli visibili ancora per qualche istante.

Normalmente Infinity-by-Nine si limita a proiettare lateralmente e verso l'alto delle immagini confuse, che il cervello dello spettatore interpreta come prolungamento effettivo di quelle a schermo solo per come funziona la nostra visione periferica: non è abbastanza acuta da rilevare i dettagli, non mette a fuoco ed è sensibile sostanzialmente alle sole variazioni di luminosità.

I ricercatori del MIT Media Lab sottolineano che Infinity-by-Nine non richiede una grande potenza di calcolo, proprio perché non deve generare immagini dettagliate, quindi può essere adattato facilmente a vari tipi di applicazioni: cinema, home theater e gaming quelle più gettonate.

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Commenti dei lettori (18)

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JackZR 29/06/2012 08:32
+9
La vedo dura da attuare, non tutti hanno la possibilità di infilare pannelli per tutta la stanza, avrebbe molto più senso sviluppare degli occhialini che diano delle immagini immersive.
Scorpitron 29/06/2012 09:03
+1
quindi o dovrei tenere una stanza senza finestre o per vedermi un film devo stare a montare i teli come per il videoproiettore bah non è che mi piaccia tanto sopratutto a stenderli sul soffitto
iltigro 29/06/2012 09:07
+4
dunque...vediamo come si potrebbe usata questa tecnologia nel porno...eh si perchè tutto nasce da li.
internet che è nata per motivi militari è una balla. dovevano trovare un modo comodo e veloce per condividersi i video dei festini privati.
rigelpd 29/06/2012 09:10
+1
Grande stronxata...si decidessero invece a realizzare dei caschetti VR con campo visivo di 120° anzichè quelli attuali di 45° allora si che avremo l'immersione
sandrixroma 29/06/2012 09:17
+1
investire su questo mi sembra così inutile....bah
3go1974 29/06/2012 09:22
+17
Una versione più estesa di quello che offre Philips con Ambilight
Mech 29/06/2012 09:22
+1
Interessante!
Però dovrei infilare la tv ed il divano in un corridoio...un po' scomodo!
nickfede 29/06/2012 09:25
+2
si....non è sto gran che.....sia a livello di idea che di risultato....non è da MIT.....
3go1974 29/06/2012 09:26
+3
Ed aggiungo, che invece di spendere soldi per quei pannelli aggiuntivi uno si fosse preso uno schermo più grande, sicuramente uno si sentirebbe più immerso.
rigelpd 29/06/2012 09:45
0

 Originariamente inviata da 3go1974

Ed aggiungo, che invece di spendere soldi per quei pannelli aggiuntivi uno si fosse preso uno schermo più grande, sicuramente uno si sentirebbe più immerso.



Per avere una tv che comprende un campo visivo periferico di 120° (che non è tutto il campo visivo ma una buona parte) bisogna mettersi ad 80cm da un tv 42 pollici. Il problema in questo caso è che essendo il tv piatto i suoi bordi sono più distanti dai tuoi occhi di quanto lo sia il suo centro e questo porta a non poter avere bene a fuoco tutta l'immagine. La soluzione sarebbe o un tv a forma di semiguscio oppure un tv molto più grande in modo da potersi porre ad una distanza maggiore (sopra i 2 metri la messa a fuoco dell'occhio umano è sempre la stessa e quindi non si noterebbero sfocature in periferia). Per avere 120° da 2 metri di distanza bisogna guardare un tv 105 pollici.
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