Il presidente Hollande cancellerà l'HADOPI e tasserà Google

di Dario d'Elia, lunedì 07 maggio 2012 alle 16:10

Il neo-presidente francese François Hollande è sempre stato contrario alla legge anti-pirateria HADOPI. Pensa a un sistema di sussidi e tutela dei diritti d'autore basato sulla tassazione dei servizi provider come ad esempio Google.

La vittoria di François Hollande alle elezioni presidenziali francesi rischia di rimettere in discussione la strategia anti-pirateria francese: la legge Hadopi (3 violazioni e ti stacco la connessione ADSL) potrebbe essere cancellata. "Hadopi ha dimostrato la sua inefficienza e ingiustizia", ha dichiarato pochi giorni fa Hollande al sito web specializzato in cinema AlloCiné. 

"In ogni caso, non ritengo che la pirateria sia un problema minore: è per questo che sto proponendo di sostituire Hadopi votando una legge basata su una seconda versione dell'Exception Culturelle che garantirà il finanziamento del cinema francese e la tutela dei diritti d'autore. Voglio rompere con il semplicismo distruttivo che non ha risolto nulla e ha contribuito a separare inutilmente gli artisti dal loro pubblico. Non esiste una soluzione semplice, ma un nuovo modello da inventare".

Il Presidente Hollande

L'Exception Culturelle è un concetto introdotto nel 1994 all'interno dell'Accordo Generale sulle Tariffe ed il Commercio (GATT) - ovvero l'accordo internazionale che regola le relazioni commerciali per favorire la liberalizzazione a livello mondiale. In pratica l'idea è di trattare ogni prodotto culturale diversamente da quelli puramente commerciali. Ad esempio questa "eccezione" ha consentito alla Francia di valorizzare e proteggere le proprie produzioni cinematografiche con sussidi e quote per i prodotti di importazione. Ad esempio negli ultimi 20 anni è stato posto un freno all'invasione del cinema straniero - soprattutto statunitense.

In quest'ottica la revisione dell'Exception Culturelle, svelata per la prima volta durante la "Biennales internationales du spectacle" di Nantes nel gennaio 2012, dovrebbe consentire di rafforzare ulteriormente la "diga" con un occhio di riguardo al digitale, semplificare la gestione delle licenze e mantenere quote nonché sussidi per arte, musica, film e letteratura nazionale. Il tutto senza dimenticare ovviamente un duro contrasto nei confronti di chi realmente lucra sullo scambio di materiale illegale.

Adieu Sarkozy

Ma dove trovare il denaro per fare tutto questo e sovvenzionare le piattaforme online legali? Secondo la testata Slate.fr, Hollande sarebbe favorevole alla tassazione dei service provider come ad esempio Google e gli operatori TLC. Una proposta di legge che quando venne presentata dal partito (Union pour un Mouvement Populaire) del presidente uscente nel giugno 2011 fu respinta dall'Assemblea Nazionale quasi all'unanimità. 

"Per sintetizzare il mio punto di vista, ma anche il mio impegno, non esiste una soluzione semplice. Dobbiamo agire in consultazione e trovare la soluzione (esiste!) che finanzierà la creazione e la diffusione più ampia di opere per il pubblico. Respingo il semplicismo, ma anche quanto sia facile a seconda della stanza o del pubblico dire esattamente l'opposto - e succede. Quello che so è che non giungeremo mai a fine se non siamo in grado di bilanciare il diritto di ciascuno di accedere opere e il diritto degli autori di essere risarciti", sottolineò con trasporto François Hollande nell'intervento a Nantes.

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Commenti dei lettori (39)

1/4 avanti   
Tiabhal 07/05/2012 16:46
+18
ma se mi piace un *** di film USA pieno di robot che esplodono con una scoreggia,saranno affari miei o no? che devo guardare,le baguette che sfilano sotto la torre eiffel?
Tsaeb 07/05/2012 16:47
+8
ma cosa ha a che fare Google con la pirateria? Allora propongo di tassare anche Facebook... così giusto il primo che mi viene in mente....
julien89 07/05/2012 16:51
+31
booo.. questi vecchi, che non sanno nemmeno cosa sia google e la pirateria..
o0vampire0o 07/05/2012 16:52
+4
Io non capisco questi metodi.
riccardik 07/05/2012 17:05
+7
bene per l'hadopi, ma perchè tassare google?? allora anche bing e tutti i motori di ricerca più qualunque sito offra un servizio...
DJCris 07/05/2012 17:09
+20
No. Caro Hollande forse non hai capito che la gente non si può permettere di pagaro 25 euro per un film. La soluzione è semplice
-THOR- 07/05/2012 17:09
+1

 Originariamente inviata da riccardik

bene per l'hadopi, ma perchè tassare google?? allora anche bing e tutti i motori di ricerca più qualunque sito offra un servizio...


"Hollande sarebbe favorevole alla tassazione dei service provider come AD ESEMPIO Google"
Non solo Google quindi.
grng 07/05/2012 17:10
+3
Lol, non sanno nè di cosa stanno parlando, nè che pesci pigliare.
Poi il protezionismo dei prodotti interni, in un'epoca di globalizzazione, può essere davvero deleterio.
PacK8) 07/05/2012 17:12
+2
Una tassa per Google? Beh! meglio loro che hanno i soldi che i cittadini o no?
aderfy 07/05/2012 17:14
+9

 Originariamente inviata da Tsaeb

ma cosa ha a che fare Google con la pirateria? Allora propongo di tassare anche Facebook... così giusto il primo che mi viene in mente....



Infatti c'è scritto *gli* internet service provider, Google è solo un esempio.
E mi sembra anche giusto visto che questi colossi mondiali guadagnano miliardi di dollari e non versano un centesimo di tasse locali. I profitti dovrebbero essere tassati nel paese in cui vengono generati.
1/4 avanti   
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