Micron ha annunciato di aver realizzato il primo modulo DDR4 perfettamente funzionante. L'azienda statunitense sta iniziando a realizzare i primi sample, così da ricevere il feedback dei partner e risolvere eventuali problemi per il debutto previsto nel 2013. La produzione in volumi delle memorie DDR4 inizierà già quest'anno, nel corso del quarto trimestre.
La DDR4 in oggetto è stata co-sviluppata con Nanya ed è basata sul processo produttivo a 30 nanometri. Si tratta di una soluzione DDR4 da 4 GB x8 ma in futuro saranno disponibili anche prodotti x16 e x32 con velocità iniziali sino a 2400 megatransfer al secondo (MT/s). Si raggiungeranno anche i 3,2 GHz.

Successivamente Micron amplierà il suo portfolio di soluzioni DDR4 con RDIMM, LRDIMM, 3DS, SODIMM e UDIMM (standard ed ECC). "Con le specifiche della JEDEC per le DDR4 vicine alla finalizzazione, abbiamo riposto sforzi rilevanti nell'assicurarci che le nostre DDR4 siano compatibili con lo standard JEDEC in questa fase di sviluppo", ha dichiarato Brian Shirley, vicepresidente del DRAM Solutions Group di Micron. "Abbiamo fornito i sample ai partner principali sul mercato con la sicurezza che il die che diamo loro è lo stesso che entrerà nella produzione di massa".
Ricordiamo che Samsung ha già mostrato prototipi di moduli DDR4 da 2133 MHz e Hynix si è spinta fino a 2400 MHz. Questo tipo di memoria debutterà nel settore enterprise, e non a caso si vocifera che l'architettura Intel Haswell-EX con in arrivo nel 2014 sarà la prima soluzione hardware a supportarla. Negli anni successivi ci sarà il passaggio anche ai settori desktop e mobile. Tra le specifiche chiave troviamo la tensione di alimentazione di 1,2 volt. Altri dettagli potete leggerli in questa news.

Commenti dei lettori (30)
non hai un notebook/tablet vero?
Capisco cosa intendi, ma il fatto che le GDDR5 lavorano a frequenze più alte e a livelli maggiri di passaggio dei dati è solo perchè sono diverse.
Anche se utilizzano la stessa tecnologia double data rate delle 3 hanno comunque una tipologia di funzionalità diverse.
I dati che vengono gestiti dalle DDR3 e le GDDR5 in realtà sono molto differenti tra di loro.
è come dire "ma se una scheda video ha 2000 core (perchè anche vengono indicati come cuda si tratta sempre di core) non vengono utilizzati al posto del processore?" in questo caso ovviamente la risposta è semplice, lavorano in modo diverso.
Anche se le strutture son simili e provengono da basi simili di trasmissione e scambio dei dati simili, non significa che funzionino allo stesso modo e con gli stessi parametri.
Non è semplice spiegarlo non so se si capisce, non so spiegarlo bene sfortunattamente, so come funziona ma non saprei ben spiegare le differenze.
Se aggiornassi il mio pc con una scheda madre che supporti le ddr3 avrei dei reali benefici in termini di prestazioni(nei giochi), o non sarebbe conveniente?
Grazie.
la ram ha un solo compito, immagazzinare bit
semplifichi troppo la questione, da come la metti tu e se io avessi una cpu a 1 core e tu una a 8 come non puoi dire che la mia è semplicemente composta da 8 cpu messe assieme , la questione tecnica di fondo è piu complessa e la stessa cosa è per la memoria, per come è progettata la gddr5 non potresti metterla su slot di espansione esterne ma solo saldata sulla scheda madre cosa ovviamente impossibile per il mercat o consumer e server quindi ecco che per ogni mercati si trova la migliore soluzione tra costo/prestazioni.
L'unico sistema esistente che usa le gddr come memoria di sistema e non solo come vram è l'xbox 360 ma perche appunto si tratta non di un pc ed è un hardware custom quindi nato per eseguire compiti molto specifici.
ci sono schede video di fascia bassa che vengono venduto in versioni con ddr2 e gddr3 o gddr5 o ddr1 e non mi sembra che i produttori si siano scervellati per farle andare...quindi non mi sembra impossibile fare altrettanto con un pcb di un banco di ram,metterci chip derivati dalla gddr5 e creare un modulo di ram ddr3 ad altissima frequenza e compatibile con le attuali schede madri tramite un aggiornamento di bios...che poi un sandy o un bulldozer non sfrutti tale velocità è un altro discorso, ma per una generazione di apu successiva a questa sarebbe una manna dal cielo e senza aspettare le ddr4
Da quel che ricordo le differenze tra ddr3 e gddr5 erano praticamente nulle se non per il clock a cui lavorano per via dei diversi compiti svolti. Ad esempio le GDDR5 hanno clock maggiori ma sono più soggette ad errori che al massimo però influiscono sul singolo frame a cui si riferiscono i dati. La DDR3 essendo la RAM di sistema deve avere una soglia di errore praticamente nulla per evitare crash e per questo ha frequenze più riposate. E' possibile che ci sia anche qualche differenza a livello "hardware" ma ora non ricordo... correggetemi se ho detto qualche castroneria.
Purtroppo non penso basti un aggiornamento del BIOS, sarebbe necessaria anche una revisione del controller di memoria. Dati, comandi e indirizzi "passano" su tre frequenze diverse...in pratica va cambiato tutto, scheda madre, BIOS e controller.
non sarebbe conveniente (e dipende se il controller te lo permette; presumo da AM2+ ad AM3 con una CPU AM3).
e' decisamente piu' conveniente aumentare il bus dati (64b, singolo , 128b doppio e fatto con 2 dimm, 196b triple channel), e dipende dal controller.
ne beneficano solo i consumi, perche' utilizzi chip di memoria con una minor distanza di gate, quindi serve meno voltaggio.
l'evoluzione, in questo caso, e' forzata, in quanto e' controproducente continuare a produrre un tipo di ram con un gate di dimensioni orami datate, che richiede piu' spazio per la stessa capacita' di memorizzazione quando la tecnologia offre le stesse (se non anche migliori) caratteristiche dei nuovi chip e controller.
diversamente ci vorrebbero circuitazioni per elevare il voltaggio dei segnali ben piu' consistente di quanto e' oggi.
se il controller va' a 1.2V, la ram deve adeguarsi di conseguenza, onde evitare inutili dispersioni per circuitazioni di elevazione della tensione.
che poi la velocita' finale e' sempre piu' o meno la stessa perche' si aumentano le frequenze ma anche le latenze, e' un'altro discorso.
cambia tutto, saldando la memoria sul pcb si riduce drasticamente la latenza del bus e si puo aumentare sensibilmente la frequenza di clock, usando un bus invece si incorrono in vari problemi di trasmissione che per essere corretti necessitano di memoria studiata appositamente con controlli ecc evoluti cosa che sulle gddr non ci sono e quindi non sono adatte all'uso come memoria di sistema.
Le gddr hanno una tolleranza all'errore che è molto bassa ma anche se la memoria sbaglia di leggere / scrivere un bit il problema a livello applicativo puo essere molto ridotto, nel caso di un gioco puo dare solo problemi di visulizzazione, quello che accade nella stessa situazione sulla memoria di sistema invece puo voler dire un blocco dei sistema.