Il provider di Megaupload rischia la denuncia per pirateria

di Valerio Porcu, 16 aprile, 2012 13:50

Secondo il Pubblico Ministero nemmeno l'azienda che offriva hosting a Megaupload sarebbe del tutto innocente. Ha guadagnato molto denaro grazie alla violazione di copyright, e non è da escludere una causa civile.

Anche il provider di Megaupload potrebbe finire sul banco degli imputati per violazione di copyright. Ne è convinto il pubblico ministero, persuaso dai guadagni che Carpathia ha ottenuto da Megaupload – circa 35 milioni di dollari – rendano il provider almeno in parte responsabile degli atti illeciti messi in atto dagli utenti di MegaUpload.

La questione è emersa venerdì scorso, quando le parti coinvolte si sono incontrate per risolvere la questione relativa ai costi ingenti per mantenere i dati. Carpathia al momento sta infatti spendendo circa 9000 dollari al giorno di tasca propria, visto che Megaupload non può pagare un centesimo dopo che tutti gli asset sono stati bloccati.

Mantenere i server costa molto

All'inizio tutti erano interessati al mantenimento dei dati archiviati sul oltre 1000 server, ma ora torna a farsi più che concreta la possibilità che siano cancellati. Washington avrebbe già acquisito le prove necessarie, e la MPAA (l'associazione dei produttori cinematografici), proprio durante l'udienza di venerdì ha fatto sapere di non essere più interessata ai dati.

Gli unici interessati al mantenimento dei dati sono quindi Megaupload – che non può pagare – e i (pochi) utenti onesti che hanno dei dati legali su quei server. Questi ultimi possono ricorrere a MegaRetrieval, uno strumento messo a punto in collaborazione con la EFF proprio per permettere il recupero dei dati, ma anche in questo caso c'è qualche difficoltà legale.

Per il momento l'integrità dei dati sembra quindi affidata alla "buona volontà" di Carpathia; fino a oggi però quest'azienda aveva un ruolo neutrale in questa bagarre, mentre oggi si dipinge la possibilità di chiamarla in causa come imputato. L'impressione è che di quei server tra non molto non resterà che il ricordo. 

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Commenti dei lettori (34)

1/4 avanti   
asabbia 16/04/2012 13:56
+17
Ed è giusto che sia cosi, chi si arricchisce con materiale illegale piratato merita la prigione.

Volete scaricare qualcosa? usate il p2p almeno nessuno si arricchisce illegalmetne
CaoS-Stardust 16/04/2012 13:57
+13
a volte mi chiedo chi siano i veri "cattivi"... adesso escludendo la pirateria (che comunque non è una cosa cattiva con i prezzi che fanno) denunciare il provider è solo un modo per ostentare la propria superiorità, mettiamo caso che MU è un azienda, il provider è la città in qui risiede l'azienda, se l'azienda viene denunciata per evasione fiscale, va denunciata anche la città dove si trova l'azienda? io dico di no...
Bluevex 16/04/2012 13:58
+3
Certo che quando viene colpito un pezzo grosso o qualche lobby, la giustizia è sempre dura e rapida.
Però possono realmente condannare una società che ha messo a disposizione solo i server?
Non doveva essere megaupload a controllare ciò che ci finiva dentro?
A questo punto dovrebbero condannare i provider che ti hanno fornito la banda per poter scaricare materiale pirata.
Alex666 16/04/2012 13:59
+8
Mi sa che Carpathia farà un bel format c:
e poi premerà y
lughi 16/04/2012 14:01
+3
La vedo come una manovra di coercizione, spaventano il provider che per chiamarsi fuori cancellerà facilmente tutti i dati.
CaoS-Stardust 16/04/2012 14:03
0

 Originariamente inviata da Bluevex

Certo che quando viene colpito un pezzo grosso o qualche lobby, la giustizia è sempre dura e rapida.
Però possono realmente condannare una società che ha messo a disposizione solo i server?
Non doveva essere megaupload a controllare ciò che ci finiva dentro?
A questo punto dovrebbero condannare i provider che ti hanno fornito la banda per poter scaricare materiale pirata.



per carità che erano intenzionati a farlo, ed erano pronti a denunciare i motori che indicizzavano a siti contenti file pirata (vedi google, yahoo e compagnia) quindi lascia stare che se lo fanno sul serio facciamo prima a disdire il contratto ADSL
Tiabhal 16/04/2012 14:03
+1
"e i (pochi) utenti onesti" visto che "pochi" è tra parentesi va messo "gli",no?
gioboni 16/04/2012 14:04
+9
sì vabbèh, questo però ha dell'incredibile: ragionando così indaghiamo google perchè ha guadagnato dalle ricerche dei link di megaupload fatte con il suo motore... ripescando la metafora che più volte ho sentito in queste pagine "è come punire il gestore delle autostrade perchè la gente supera i limiti": non solo ma ora si punisce anche l'azienda che fornisce in catrame per le autostrade, e così via...
Bivvoz 16/04/2012 14:06
+2
Io metterei in galera anche chi forniva l'elettricità per tenere accesi i server e chi faceva le pulizie in sala server.

Imho tra poco alcune grandi società (google in primis e già si è schierata con MU) si ribelleranno a questa politica di proibizionismo.
Mica per farci un favore chiaro, ma per interessi.
Il problema è che poi avranno troppo potere loro.
Alex666 16/04/2012 14:07
+1

 Originariamente inviata da asabbia

Ed è giusto che sia cosi, chi si arricchisce con materiale illegale piratato merita la prigione.

Volete scaricare qualcosa? usate il p2p almeno nessuno si arricchisce illegalmetne



e poi,come si è già detto,era diventata una pratica troppo comune e troppo facile.Non che prima ci volesse un master in informatica per scaricare qualcosa,ma con l'avvento di jdownloader anche mia nonna a momenti si scaricava quel che voleva.Io sentivo che ne parlava chiunque avesse un pc,prima non era così,era solo questione di tempo prima che prendessero provvedimenti.
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