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Il redditometro del Fisco è un software anti-evasore

09:54 - 25 ottobre 2011 di Dario d'Elia
Fonte: Il Sole 24 Ore

L'Agenzia delle Entrate sta per adottare un nuovo sistema software che mette insieme i dati sul reddito dichiarato, le spese e i risparmi. Si pensa anche di far inserire l'IBAN nelle dichiarazioni per il monitoraggio continuo.

L'Agenzia delle Entrate oggi presenterà il nuovo redditometro: uno strumento software capace di rilevare il tenore di vita dei contribuenti e quindi i potenziali evasori fiscali. Già, perché incrociando i dati delle dichiarazioni dei redditi, con le spese effettuate e i risparmi dovrebbe essere possibile fare la radiografia alle tasche degli italiani.

La Task Force del Fisco

Si parla di analisi incrociate di più banche dati: da quelle bancarie e patrimoniali a quelle degli immobili. Senza contare che, come riporta il Sole 24 Ore, l'amministrazione starebbe ipotizzando di c"hiedere ulteriori informazioni per quantificare i beni patrimoniali non conosciuti". Si pensi ad esempio "ai redditi di capitali o ai dividendi in partecipazioni non qualificate [...] ma anche i Bot e Cct". Non a caso nella dichiarazione dei redditi potrebbe essere richiesto l'inserimento dell'IBAN del proprio conto corrente bancario per mantenere aggiornato ogni dato.

In ogni caso a prescindere da questo ultimo dettaglio, il Fisco d'ora in poi potrà accedere ai conti senza l'autorizzazione del direttore regionale delle Entrate o del comandante regionale della Guardia di Finanza.

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"Anziché inseguire i ricavi sommersi, che sono difficili da individuare e da provare al giudice, perché possiamo benissimo trovare un commerciante che non fa due scontrini ma poi dobbiamo dimostrare che non li fa sempre, stiamo portando avanti un'operazione di controllo del reddito speso con quello dichiarato e abbiamo aggiunto con l'ultima manovra anche i patrimoni perché andremo a vedere quanto c'è sui conti correnti bancari, titoli e altro. Avremo investimenti mobiliari, reddito speso e reddito dichiarato", ha spiegato Attilio Befera, direttore dell'Agenzia delle entrate.

Insomma, la piattaforma software di nuova generazione chiederà a piccoli e grandi imprenditori come fanno a guadagnare meno di un operaio e permettersi il fuoristrada da cummenda.

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Commenti

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1/8 avanti    
Nexin 25/10/2011 10:10
 
+25 
Finché non vedo non credo
DeepEye 25/10/2011 10:11
 
+8 
L'idea sembra buona, ma come al solito, siamo in Italia, quindi speriamo che venga applicata bene.E non per es. come gli studi di settore per i commercianti, dove secondo lo stato devi pagare 'tot' perche hai un certo tipo di attività, anche se in realtà guadagni la metà.
noce 25/10/2011 10:13
 
-2 
Finalmente si danno da fare, anche se secondo me è sbagliato l'approccio all'evasione. Allo stato attuale i dipendenti si vedono detrarre le tasse direttamente dalla busta paga, mentre gli autonomi "decidono" quanto e se pagare. Se invece tutto questo venisse abolito, le cose sarebbero più eque: basterebbe far pagare al momento della spesa (aggiungendo un'imposta), e non del guadagno. Così, a prescindere da quanto guadagni (difficile da controllare) paghi in base a quanto spendi (facilissimo da controllare).
L'unico problema è che questo sistema andrebbe attuato dal mondo intero, altrimenti basterebbe guadagnare in italia e spendere all'estero per non pagare tasse (mentre gli stranieri pagherebbero due volte).
Alex666 25/10/2011 10:15
 
+10 
LA foto della Task Force spacca!!!
Ricky99 25/10/2011 10:17
 
+13 
Domandina: siccome chi evade spesso non solo non e' proprio un pirla ma e' anche abbastanza bene informato o ha chi lo informa, cosa impedira' a costoro di fregare ancora una volta il fisco? Magari usando prestanome con conti laddove il fisco SI ATTACCA AL TRAM?!
Gia' lo fanno...forse intendono colpire i piccoli evasori , quelli che non fanno scontrini o che lavorano in nero.
Allora questi, sapendo bene dei controlli, o fanno sparire i soldi o li investono in altri modi SENZA apparire.
Mi chiedo se esiste un modo davvero valido per colpire TUTTI gli evasori e sopratutto quelli che evadono TANTO e hanno i SANTI IN PARADISO...
iceguido 25/10/2011 10:19
 
+9 
E gli evasori totali? siccome son difficili da individuare... NON CI PROVIAMO NEANCHE!

ma andate a lavorare seriamente
Kuarl 25/10/2011 10:23
 
+6 

 Originariamente inviata da iceguido

E gli evasori totali? siccome son difficili da individuare... NON CI PROVIAMO NEANCHE!

ma andate a lavorare seriamente



perché gli evasori totali non si comprano ferrari e case?
Tsaeb 25/10/2011 10:24
 
+18 

 Originariamente inviata da Ricky99

Domandina: siccome chi evade spesso non solo non e' proprio un pirla ma e' anche abbastanza bene informato o ha chi lo informa, cosa impedira' a costoro di fregare ancora una volta il fisco? Magari usando prestanome con conti laddove il fisco SI ATTACCA AL TRAM?!
Gia' lo fanno...forse intendono colpire i piccoli evasori , quelli che non fanno scontrini o che lavorano in nero.
Allora questi, sapendo bene dei controlli, o fanno sparire i soldi o li investono in altri modi SENZA apparire.
Mi chiedo se esiste un modo davvero valido per colpire TUTTI gli evasori e sopratutto quelli che evadono TANTO e hanno i SANTI IN PARADISO...



il sistema ci sarebbe: far pagare tutto tramite carta di credito o bancomat, in modo che qualsiasi movimento di soldi sia registrato e controllato. Dato che ormai siamo arrivati a circa il 50% di evasione fiscale è tempo di gettare la carota e iniziare a usare il bastone.
abigor86 25/10/2011 10:25
 
+2 
più che altro se io evado non facendo scontrini per esempio, con quel sistema niente viene registrato in entrata, nel conto non ho nulla ecc ecc.....e dopo tot scontrini mi ritrovo con 10000 euro invisibili e spendibili nella stessa maniera come han semrpe fatto tutti quelli che evadono e continueranno a fare visto che vorrei sapere come fanno a individuare questi "tesoretti" privati.....l'agenzia delle entrate poi ti manda a casa una lettera con scritto che devi pagare 20000 euro perchè secondo loro hai venduto un immobile che doveva valere 2000 euro al metro invece che 500 come hai fatto te perchè nel tuo paese ci sono stati atti di immobili venduti a quelle cifre ma non hanno il tempo di fare un sopralluogo per verificare ceh quello che te vendi a 500 euro è vecchio di 100 e non a norma mentre quello a 2000 è di nuova costruzione....però intanto te devi pagare e perdere tempo con ricorsi o patteggiare e loro, idioti, cazzeggiano in ufficio e se chiami non rispondono nemmeno!

che vadano a lavorare sti deficenti, così ci rimetterà solo chi è costretto ad evadere perchè pagando le tasse o dichiarando quei 1000 euro in più si ritrova in uno scaglione più tassato e alla fine dell'anno ha lavorato quasi a gratis.....

poi gli imprenditori con la macchina da cummenda in alcuni casi possono anche essere dei morti di fame e idioti che prendono una macchinona in leasing per avere un pò di spese e risparmiare qualche tassa eh....mica tutti hanno poi la villa a porto cervo!
grng 25/10/2011 10:27
 
+1 
Forse ci arrivano
Gli strumenti per combattere l'evasione ci sarebbero, basterebbe utilizzarli o metterli in funzione
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  Categoria: Software
  Tag: Italia