Qualche tempo fa Eric Schmidt, presidente ed ex-Ad Google, disse che le tecnologie di riconoscimento facciale erano troppo inquietanti e pericolose persino per Google, che non le avrebbe inserite nella funzione di ricerca immagini. Oggi uno studio dell'Università Carnegie Mellon ci permette di capire il perché di quelle affermazioni.
Clicca per ingrandire
Il gruppo di ricerca guidato dal professor Alessandro Acquisti ha infatti eseguito alcuni esperimenti, scoprendo che partendo dal profilo su Facebook si possono incrociare dati e scoprire moltissimo su una persona, incluso il numero di sicurezza sociale.
Quest'ultimo è un codice assegnato a ogni cittadino statunitense, e utilizzato praticamente per tutto ciò che riguarda i rapporti tra il cittadino stesso e le istituzioni: dall'anagrafe alle tasse, compresa la situazione sanitaria, quel codice può dire praticamente tutto di una persona. Ed è utile anche per chi vuole falsificare un'identità.
Per scoprire questa realtà Acquisti si è basato su tre esperimenti relativamente semplici, usando come dati di partenza le informazioni ottenute analizzando i profili di Facebook. In particolare, sono state raccolte fotografie di profilo e informazioni accessibili - quelle cioè che gli utenti rendono visibili ai motori di ricerca. Questa impostazione, è bene ricordarlo, si può modificare dalla sezione sulla privacy di Facebook.
Nel primo esperimento Acquisti ha confrontato le immagini di Facebook con quelle pubblicate su un sito di appuntamenti, usando un software di riconoscimento facciale disponibile in commercio (si tratta di PittPatt, recentemente acquistato da Google). Così i ricercatori hanno scoperto quali utenti Facebook sono presenti anche sul sito per adulti, rilevando una corrispondenza del 15%.
Il dottor Lightman potrebbe finire disoccupato - Clicca per ingrandire
Il secondo esperimento ha incluso l'uso di una webcam economica, e la partecipazione di alcuni studenti. Anche in questo caso il software è stato in grado di usare la fotografia per rintracciare il profilo Facebook della persona in questione.
L'ultimo esperimento sfrutta inoltre un'altra vulnerabilità, legata al numero si sicurezza sociale. Come il codice fiscale italiano questo è infatti prevedibile se sono noti alcuni dati, come nome, luogo e data di nascita.
Tutte informazioni che spesso sono rese pubbliche sulla nostra pagina Facebook. Basta incrociare i dati quindi per ottenere il numero in questione. E se si trattasse del nostro codice fiscale, la situazione non sarebbe molto diversa.
A questo punto non resta che mettere insieme i pezzi. Qualcuno ci scatta una fotografia, magari per caso in un centro commerciale, o nella sala d'attesa del dentista. Poi la dà in pasto a un software come PittPatt, ed ecco che le persone nell'immagine hanno nome, cognome e informazioni personali. Un ottimo punto di partenza per scoprire molto di più, dalla situazione sanitaria ai debiti contratti, dal reddito al profilo familiare.
"I risultati mi hanno sorpreso" spiega Acquisti, che non si aspettava tanta precisione da un'applicazione commerciale. "Ho sempre pensato alla privacy nel ciberspazio, ma dobbiamo cominciare a considerarla una questione più ampia, con la realtà aumentata".
Acquisti presenterà il proprio lavoro alla prossima conferenza Black Hat, ma già da ora ha commentato i risultati. "Alla fine tutta questa accessibilità (dei dati) ci obbligherà a riconsiderare il concetto di privacy. Potrebbe anche cambiare il modo in cui interagiamo tra noi. Nei secoli gli esseri umani hanno sviluppato meccanismi relazionali basati sul viso degli altri. Ci fideremo più del nostro istinto o dei nostri dispositivi, quando avremo un telefono che può darci informazioni personali e sensibili su una persona in pochi secondi?".
Guida all'acquisto dei PROCESSORI Guida all'acquisto della SCHEDA VIDEO Guida all'acquisto del PC COMPLETO
SCOPRI LE MIGLIORI TARIFFE
DI TELEFONIA MOBILE
SCOPRI LE MIGLIORI TARIFFE
PER LA TUA ADSL
SCOPRI LE MIGLIORI OFFERTE
PER CHIAVETTE INTERNET
![]() GT-N7100TADITV |
Samsung Galaxy Note II Android 4.1 16GB 5.55" HD A Samsung Galaxy Note II, smartphone android ultra-veloce con processore da 1.6 GHz Quad Core. Display da 5.55" HD Super AMOLED HD. Connettività 3G. Colore Grigio. Garanzia Samsung Italia. No-Brand |
| € 499,00 € 529,00 | |

Test Ultrabook Asus, Samsung, Acer, Sony, Fujitsu, Dell, Toshiba, Prezzo Ultrabook Asus, Prezzo Ultrabook Sony 
Windows 8, notizie, guide, test, tablet e smartphone.
Windows 8 Download e Preview
Trucchi e consigli per Windows 8
Guida: come trasformare Windows 8 in Windows 7
15 Suggerimenti per usare Windows 8
Windows 8 e le CPU AMD FX Bulldozer
Recensione di Windows 8
Windows 8 prestazioni nei videogiochi

Commenti dei lettori (16)
Piccolo lapsus: penso intendesse "affermazioni" e non "informazioni"
Il codice fiscale si ricava prendendo pezzetti di informazione sparsi qua e la, il nome, la data e il luogo di nascita, ecc. Sono tutte informazioni che si mettono bene o male, prima o poi, sparpagliate su un bel pò di spazi web e con questo software non si fa altro che cercarle e metterle insieme usando come chiave di ricerca il volto delle persone.
Cioè uno va su un social network che è un grande fratello e poi si lamenta che ci sono le telecamere che lo guardano mentre si cambia i calzini?
Ma...
non avevi lasciato un commento praticamente identico qualche giorno fa? ma sei un bot?!