Il telescopio LSST si farà e avrà un sensore da 3 Gigapixel

di Alberto De Bernardi, 27 aprile, 2012 13:37

Il Department of Energy statunitense ha dato il via libera: la più grande fotocamera del mondo, il Large Synoptic Survey Telescope, si farà! Avrà un sensore da 3 Gpixel e scruterà il cielo alla ricerca di materia oscura.

Il progetto del Large Synoptic Survey Telescope (LSST), che potrebbe entrare nel Guinness dei Primati come la più grande fotocamera digitale al mondo, ha ricevuto la prima approvazione (Critical Decision 1) del dipartimento dell'energia americano (DOE) e quindi, salvo sorprese, si farà. Ora si entra nella fase di progetto, budget e finanziamento, di cui si faranno carico il DOE, la National Science Foundation e una serie di finanziatori pubblici e privati. 

Il telescopio avrà le dimensioni di una piccola auto, mentre la fotocamera in sé misurerà 5x10" - 127x254 mm e conterà qualcosa come 3 Gpixel (3200 Mpixel). Per essere precisi, il telescopio non utilizzerà un solo sensore, ma 189 che lavoreranno congiuntamente insieme ad altre 3 tonnellate di materiale ottico ed elettronico.

Catturerà dati per 6 milioni di GByte all'anno, l'equivalente di 800.000 foto scattate ogni notte con una fotocamera da 8 Mpixel, alla ricerca dei segreti della materia oscura (ma terrà sotto controllo anche gli asteroidi vicini alla terra).

Un aspetto interessante del progetto è che i dati ricavati dall'LSST saranno di pubblico dominio, quindi chiunque sia dotato di un PC potrà osservare oggetti lontani nello spazio ingranditi 100 milioni di volte. Anzi il progetto prevede anche di fornire al pubblico strumenti di analisi per far partecipare attivamente studenti e appassionati alla ricerca.

Modello del piano focale della fotocamera, che misurerà circa 64 cm di diametro.

Il super-telescopio verrà installato sul Cerro Pachón, una montagna cilena. Se tutto procederà secondo i piani, la costruzione inizierà nel 2014, con i primi lavori preparatori già avviati per la preparazione del sito e la costruzione dello specchio principale da 8,4 metri di diametro. 

Ti potrebbe interessare anche:

 

Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (52)

1/6 avanti   
delta08 27/04/2012 13:41
+19
eh, ma il mio nokia cha l'ottica "karl swraitzh"
Alex666 27/04/2012 13:43
+32
"Un aspetto interessante del progetto è che i dati ricavati dall'LSST saranno di pubblico dominio, quindi chiunque sia dotato di un PC potrà osservare oggetti lontani nello spazio ingranditi 100 milioni di volte."

mi hanno sempre intrigato ste cose anche se di astronomia non è che ne sappia molto,ma dare uno sguardo al di fuori di quel granello di sabbia che molti credono sia il centro dell'universo(qualcuno ha detto religione?)credo affiscini un po' tutti!
FrankieDedo 27/04/2012 13:46
+4
Non vedo l'ora di vedere questa tecnologia sugli smartphone di prossima generazione

 Originariamente inviata da Alex666

mi hanno sempre intrigato ste cose anche se di astronomia non è che ne sappia molto,ma dare uno sguardo al di fuori di quel granello di sabbia che molti credono sia il centro dell'universo(qualcuno ha detto religione?)credo affiscini un po' tutti!



La prima cosa che ho pensato!
lucazeo 27/04/2012 13:47
+26
Scienza open. Sono commosso.
psycho91 27/04/2012 13:47
+7
"6 milioni di GByte all'anno"
Mi sa che costeranno più gli HDD che tutto il progetto!
Sheldon Cooper 27/04/2012 14:03
+1
Sono 189 moduli da 16 mpx. Se il sensore ha un diametro di circa 64 cm, e se a matematica non ero una pippa, non vorrei dire una cavolata, ma mi sa che ognuno dei 189 moduli è circa 2-3 volte più grande del sensore di una medio formato....
BlackCrows 27/04/2012 14:03
+1
"Un aspetto interessante del progetto è che i dati ricavati dall'LSST saranno di pubblico dominio, quindi chiunque sia dotato di un PC potrà osservare oggetti lontani nello spazio ingranditi 100 milioni di volte."

Ottima cosa, non vedo l'ora di iniziare a cercare i "marziani" scherzi a parte, oltre ad essre una gran bella cosa credo che sia l'unico modo possibile per analizzare una simile mole di dati. Un team di ricercatori ,per quanto grande possa essere, ci metterebbe decenni ad analizzare 6 millioni di GB/anno di fotografie.

Correggetemi se sbaglio.

In attesa di questo telescopio, sapete se esiste gia un progetto simile che mette a disposizione le immagini ?
JackZR 27/04/2012 14:09
+11
"Ma c la il flesc?"
supertigrotto 27/04/2012 14:20
0
Dopo google maps ci sarà space maps!
Ci faranno un navigatore per la navigazione stellare!
erty 27/04/2012 14:27
0
che spettacolo....!!!
1/6 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:

 
Segui Tom's Hardware!
Informazioni su Tom's Hardware
powered by
Powerd by Aruba Cloud Powerd by Intel Powerd by Dell

Copyright © 2014 - 3Labs Srl - A Purch Company. Tutti i diritti riservati.
P.Iva 04146420965 - Testata registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013
Clicca per i dettagli