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In Cile la neutralità della Rete è Legge

07:54 - 17 luglio 2010 di Dario D'Elia

Il Parlamento cileno è il primo al mondo ad aver approvato una legge che prescrive la cosiddetta Net neutralità. I provider non possono filtrare i contenuti online a prescindere da provenienza e proprietà.

Il Cile è il primo paese al mondo ad aver approvato una legge che garantisce la cosiddetta Net neutrality, ovvero la "neutralità della Rete". La Camera dei Deputati cilena a larga maggioranza ha deciso di garantire a tutti i cittadini e imprese libero accesso al Web, vietando di fatto qualsiasi operazione di filtro da parte dei provider.

Cile e neutralità della Rete

La legge 4915 obbliga gli ISP, fra le altre cose, ad "assicurare l'accesso a tutti i tipi di contenuti, servizi o applicazioni disponibili sul network e offrire un servizio che non fa distinzione fra contenuti, applicazioni o servizi basandosi sulla sorgente di provenienza o la loro proprietà". Oltre a questo è riconosciuta la totale privacy degli utenti e dei rispettivi PC.

La nuova legge è stata fortemente voluta da esponenti politici di diversi schieramenti. Il Ministro dei Trasporti e TLC in carica Felipe Morande ha confermato l'impegno del Governo per raggiungere entro 8 anni una totale copertura broadband del paese.

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Commenti

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1/3 avanti    
Man0war 17/07/2010 08:48
 
Come deve essere bello vivere in un paese civile!
DjToffy 17/07/2010 08:49
 
quasi quasi mi trasferisco il Cile...
è incredibile come molti paesi stiano avanzando tecnologicamente.. mentre noi stiamo tornando indietro.
opt3ron 17/07/2010 08:56
 
Poveri falliti, la tv digitale terrestre è il futuro.
Presidente siamo con teeeee,
meno male che Silvio c'èèèèèèè.
jamarico16 17/07/2010 09:15
 
Il cile, un paese che negli ultimi pochi anni ha avuto trasformazioni economiche e soprattutto politiche rilevanti, si impegna a far una legge così importante. Anche il Cile è molto soggetto a mafia e corruzione, però guarda caso creano una legge, governo e opposizione per tutelar la libertà di stampa!In italia fra 50 anni potremmo arrivar a questi livelli?
Red.87 17/07/2010 09:31
 

 Originariamente inviata da Man0war

Come deve essere bello vivere in un paese civile!



A te e agli altri tre: andate a vivere in Cile, e non tornate più qui, grazie!

La legge è interessante, ma imho ha la pecca che così facendo apri la porta anche a materiali "pesantemente" illegali (chi ha detto pedoporno?). Chi scarica e/o pratica CERTE cose non dovrebbe avere il diritto nemmeno di uscire di casa, per quanto mi riguarda
pabloski 17/07/2010 10:11
 

 Originariamente inviata da Red.87

A te e agli altri tre: andate a vivere in Cile, e non tornate più qui, grazie!

La legge è interessante, ma imho ha la pecca che così facendo apri la porta anche a materiali "pesantemente" illegali (chi ha detto pedoporno?). Chi scarica e/o pratica CERTE cose non dovrebbe avere il diritto nemmeno di uscire di casa, per quanto mi riguarda



che c'entra il pedoporno? qui si parla di net neutrality, ovvero consentire l'accesso a tutti i servizi erogabili in rete senza vessare gli abbonati, costringendoli magari a pagare ulteriori somme per particolari servizi

i filtri di cui parla l'articolo non sono i log delle attività in rete, ma i filtri preposti a limitare, ad esempi, la banda per il p2p o per il videostreaming

la legge che hanno approvato non ha nulla a che vedere con la pedopornografia....non vuol dire che da domani la magistratura cilena non potrà puoi intercettare comunicazioni internet durante le indagini
Giuliano.Peraz 17/07/2010 10:13
 

 Originariamente inviata da Red.87

A te e agli altri tre: andate a vivere in Cile, e non tornate più qui, grazie!

La legge è interessante, ma imho ha la pecca che così facendo apri la porta anche a materiali "pesantemente" illegali (chi ha detto pedoporno?). Chi scarica e/o pratica CERTE cose non dovrebbe avere il diritto nemmeno di uscire di casa, per quanto mi riguarda



La legge impedisce il filtraggio non l'intercettazione eventuale dei dati che transitano. Sarei curioso di leggere quale è il testo o se è già stato approvato. Se la legge cilena non vieta modifiche alla legge si potrà aggiungere il comma "tranne siti di pedopornografia, truffe etc etc".
OmgKllL 17/07/2010 10:20
 

 Originariamente inviata da Red.87

A te e agli altri tre: andate a vivere in Cile, e non tornate più qui, grazie!

La legge è interessante, ma imho ha la pecca che così facendo apri la porta anche a materiali "pesantemente" illegali (chi ha detto pedoporno?). Chi scarica e/o pratica CERTE cose non dovrebbe avere il diritto nemmeno di uscire di casa, per quanto mi riguarda


e allora censuriamo tutto?
non dico cosa sei altrimenti mi bannano...
grng 17/07/2010 10:29
 

 Originariamente inviata da Red.87

A te e agli altri tre: andate a vivere in Cile, e non tornate più qui, grazie!

La legge è interessante, ma imho ha la pecca che così facendo apri la porta anche a materiali "pesantemente" illegali (chi ha detto pedoporno?). Chi scarica e/o pratica CERTE cose non dovrebbe avere il diritto nemmeno di uscire di casa, per quanto mi riguarda


Tu si che hai capito tutto l'articolo
Man0war 17/07/2010 12:22
 

 Originariamente inviata da Red.87

A te e agli altri tre: andate a vivere in Cile, e non tornate più qui, grazie!

La legge è interessante, ma imho ha la pecca che così facendo apri la porta anche a materiali "pesantemente" illegali (chi ha detto pedoporno?). Chi scarica e/o pratica CERTE cose non dovrebbe avere il diritto nemmeno di uscire di casa, per quanto mi riguarda



Tra l'altro la mia era anche una battuta da leggere come critica verso l'Italia che non fa niente per migliorarsi. Ma va bene mi trasferirò in Cile dove i pedofili insidieranno l'innocenza dei miei bambini (secondo te), piuttosto che rimanere qua dove sarà il presidente del consiglio a farlo con mia figlia non ancora maggiorenne.
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