In Italia studiamo la robotica, Terminator è siciliano

di Manolo De Agostini, giovedì 28 luglio 2011 alle 06:17

STMicroelectronics e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa al lavoro insieme in diversi settori: biorobotica, sistemi intelligenti e microelettronica. Tra i diversi studi che saranno condotti c'è la ricerca sui robot biologicamente ispirati, dotati di strutture e comportamenti antropomorfi.

STMicroelectronics e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa hanno annunciato la creazione a Catania di un laboratorio congiunto per la ricerca e l'innovazione nei campi della biorobotica, dei sistemi intelligenti e della microelettronica.

STMicroelectronics è già presente nella città siciliana, dove conduce ricerca e sviluppo nei settori della robotica, dell'automazione, dell'integrazione di sistemi intelligenti e in quello dei nuovi materiali e tecnologie, tra cui l'optoelettronica e l'elettronica su plastica.

"Il laboratorio creerà i presupposti per una stretta collaborazione che porti a una comprensione più approfondita della struttura fisica dei corpi e dell'organizzazione dei loro sistemi sensoriali e nervosi. L'obiettivo è ampliare la ricerca sui robot biologicamente ispirati, dotati di strutture e comportamenti antropomorfi", si legge nel comunicato stampa.

L'azienda italo-francese - con sede a Ginevra (Svizzera) - e l'ateneo pisano hanno già collaborato in questi ultimi 5 anni. "Uno dei progetti già ultimati è DustBot, una piattaforma scientifica che integra robot di servizio autopilotati e autonomi nella navigazione, programmati per la raccolta selettiva dei rifiuti e la pulizia delle strade nei centri urbani, il cui funzionamento è stato sperimentato con risultati molto positivi in varie città di tutto il mondo nel 2009".

"La collaborazione nel campo dei sistemi intelligenti verte sullo sviluppo di giocattoli dotati di sensori di movimento e pressione e contatto per la diagnosi precoce dei ritardi nello sviluppo neurologico e delle patologie autistiche nella prima infanzia. Movimenti, postura e manualità del bambino sono costantemente monitorati dal giocattolo intelligente durante il gioco, rilevando il modo in cui l'oggetto è afferrato o tenuto".

"I ricercatori prevedono che i medici saranno in grado di diagnosticare le anomalie neurologiche nella prima infanzia ancora prima che i bambini inizino a parlare. La realizzazione dei prototipi è prevista entro i prossimi due anni".

Per quanto concerne la biorobotica "il laboratorio effettuerà studi approfonditi sull'uso di alcuni nuovi materiali in applicazioni avanzate, con l'intento di realizzare robot più leggeri e resistenti. Questi nuovi materiali includono le leghe a memoria di forma, o metalli intelligenti".

Si tratta di materiali speciali che hanno la capacità di ricordare la loro forma originaria - tornando alla forma iniziale quando sono riscaldati - e presentano speciali proprietà simili a quelle dei muscoli. "Questa qualità può rivelarsi utile in numerose applicazioni, in particolare nel campo delle apparecchiature mediche e in quello dell'aviazione".

Il lavoro svolto dal laboratorio ST-Sant'Anna sarà condiviso e supportato da centri di ricerca specializzati in robotica tra cui troviamo l'Università di Catania, l'Istituto Italiano di Tecnologia, l'Istituto di Robotica Umanoide dell'Università di Waseda in Giappone, il laboratorio congiunto RoboCasa Waseda-Sant'Anna, l'Istituto Coreano per le Scienze e le Tecnologie, l'Università egiziano-giapponese di Scienza e Tecnologia e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston.

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Commenti dei lettori (44)

1/5 avanti   
Steel_84 28/07/2011 06:37
0
Molto interessante, fanno sempre bene i progressi in campo medico.

P.s. nn ho visto l'ora che ci fate già operitivi a pubblicare news?! Io sarà meglio che vada a dormire!
3vil5 28/07/2011 07:19
-14
Ayo! Asta la vista Cuccureddu!

:-)

Sono sempre belle queste notizie di prima mattina!
Lidoboy 28/07/2011 07:36
+6
3vil5 ca c'entra "cuccureddu" con Terminator picciutteddu siculo? :|
trapanator 28/07/2011 07:36
+2
Manca Skynet, però
alex_61 28/07/2011 07:51
-10
Terminetor è Siciliano?
EDIT by Mod: cancellata una frase di insulti verso la popolazione siciliana. L'utente si prende un'infrazione.
marcybest 28/07/2011 07:57
0
Sono contento. Comunque sia, è un peccato che il governo Italiano non creda in noi ricercatori, e si che all'estero siamo molto riconosciuti... Io penso che, alla fine tutto ciò sia pure remunerativo: se lo stato direttamente sovvenzionasse come dio comanda i centri di ricerca poi sarebbe lecito che le entrate provenienti dalle scoperte rimpinguino le sue casse. Ad esempio, dove lavoro ora (EPFL), la maggior parte delle sovvenzioni arrivano direttamente dal governo Federale e, in parte dal Cantone, dalle aziende private (Rolex, Nvidia ecc. ecc.) e dagli enti pubblici (Esa per dirne una). Per il mio attuale lavoro (un nuovo algoritmo per gli active Contours basato sul modello di Chan-Vese e fatto girare su gpu) che potenzialmente poi verrà concesso in licenza a un sacco di posti (centri di ricerca, centri di calcolo, ospedali...) le entrate per l'epfl saranno enormi e quindi soldi per lo stato, il cantone e Nvidia (che magri prenderà poco per tutte le tesla che venderà).
Alla fine non penso ci voglia molto per impostare un modello di business così.
deepdark 28/07/2011 08:04
+6
Un Terminator in Sicilia può sempre tornare utile

Magari lo si potrebbe mandare in parlamento....
Atarugolan 28/07/2011 08:26
+5
O.. dio.. XD come ho letto il titolo mi sono immaginato Terminator con la voce di vito corleone ....
EpoX 28/07/2011 08:27
+6

 Originariamente inviata da 3vil5

Ayo! Asta la vista Cuccureddu!



Ehm... siciliano, non sardo...

Cmq scegliere "terminator" per un robot umanoide sviluppato in Sicilia... Manolo, i flame/battute te li tiri proprio dietro così... Dovresti smetterla di frequentare certi colleghi...
EpoX 28/07/2011 08:36
-1

 Originariamente inviata da marcybest

Sono contento. Comunque sia, è un peccato che il governo Italiano non creda in noi ricercatori, e si che all'estero siamo molto riconosciuti...



Capirei il tuo post se fosse una notizia del tipo "il governo chiude il tal laboratorio ST-Sant'Anna", ma qui mi pare il contrario...

Sul fatto poi che il modello di business del rilasciare su licenza delle "IP" sviluppate non sia applicato dai laboratori italiani: ma chi ti dice che in questo genere di laboratori misti università-aziende, così come anche nell'IIT, non si faccia già così?

Sul fatto poi che l'Italia si faccia scappare un certo numero di "menti eccellenti" che ha speso a formare ok sono d'accordo con te, però questa notizia specifica "non ci azzecca molto", no?
1/5 avanti   
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