Indirizzi IPv4 finiti nel 2011, poi IPv6 o niente

di Roberto Caccia, lunedì 07 febbraio 2011 alle 11:40

Settimana scorsa sono stati consegnati gli ultimi blocchi d'indirizzi IPv4, necessari a sopperire la richiesta fino al termine del 2011. Nel frattempo ci si prepara all'IPv6: Microsoft con Bing e i governi facendo i conti di quanto costerà il passaggio al nuovo protocollo.

L'ICANN, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, ha dichiarato di aver distribuito gli ultimi blocchi di indirizzi internet con protocollo IPv4. L'annuncio è arrivato durante una conferenza a Miami, dove si sono riunite 4 organizzazioni no-profit, che insieme coordinano il sistema di indirizzi web mondiale e i suoi standard tecnici.

Con l'assegnazione di due "blocchi" di circa 33 milioni d'indirizzi IPv4 al RIR (Regional Internet Registry) della regione Asia-Pacifico, la disponibilità d'indirizzi globale si è abbassata talmente tanto da richiedere un piano d'azione per distribuire gli indirizzi rimanenti fra i 5 RIR mondiali.

Dunque il passo successivo sarà prepararsi all'introduzione del protocollo IPv6. Ma in Europa (e in Italia) siamo pronti per questo passaggio? La tedesca Bitkom (Federal Association for Information Technology, Telecommunications and New Media) evidenzia un notevole ritardo del nostro continente nello sviluppo del nuovo standard IP. "Per la fine del 2011, non ci saranno più indirizzi in formato IPv4 disponibili", commenta August-Willhelm Scheer, presidente di Bitkom.

La situazione europea è difficoltosa perché il passaggio all'IPv6 sta procedendo molto più lentamente rispetto ad Asia e America. La Bitkom si è così rivolta agli operatori tedeschi, chiedendo di affrontare il problema con urgenza. Chissà se servirà da monito anche per il nostro paese.

Giorni contati per l'IPv4?

Nel frattempo Microsoft si aggiunge alla lista di aziende che parteciperanno al giorno mondiale dell'IPv6, (8 giugno 2011, primo test mondiale per l'IPv6), con una versione di Bing funzionante con il nuovo protocollo. "Il traffico IPv4 continuerà a fornire la connessione a Bing senza nessun cambiamento", ha dichiarato Kevin Boske, Program Manager di Bing. "La maggior parte degli utenti non si accorgerà nemmeno di questa transizione".

Ma quanto costerà il passaggio a questo nuovo protocollo? Secondo alcune stime, il passaggio del governo federale degli Stati Uniti da IPv4 a IPv6 costerebbe circa 75 milioni di dollari. Il CEO di ICANN, Rob Beckstrom, prevede che per "trasportare" verso l'IPv6 una nazione emergente di 50 milioni di abitanti sarebbero necessari circa un miliardo di dollari.

"In ogni caso si parla di miliardi di dollari a livello globale", continua Beckstrom. Aspettiamo di scoprire quanti euro saranno necessari alla cara e vecchia Italia.

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Commenti dei lettori (35)

1/4 avanti   
pulque 07/02/2011 12:17
-36
Questa storia mi pare simile a quella del millenium bug...molto rumore (denaro) per nulla.....
GiovanniT 07/02/2011 12:17
+5
...più che tutto il resto del mondo messo assieme
EpsilonVu 07/02/2011 12:19
+11
Ma noi rimmarremo con l'IPv4 perlomeno per i prossimi 20 anni.
Alexander.z3ro2 07/02/2011 12:20
+33
Secondo me la telecom si mette a nattare piuttosto che aggiornare le sue infrastrutture
Cerberus85 07/02/2011 12:21
+6

 Originariamente inviata da pulque

Questa storia mi pare simile a quella del millenium bug...molto rumore (denaro) per nulla.....



Beh non direi.... si sapeva che prima o poi gli indirizzi IP sarebbero finiti, anche se si prevedeva intorno al 2015-2018. In fondo con indirizzi a 32-bit quello era il max.

Cmq se non sbaglio, non è che gli indirizzi siano stati occupati, ma riservati, quindi gli operatori devono ancora assegnarli, e magari ci vorranno anche un altro paio di anni, dove tutti si prepareranno per tempo e l'itaGlia invece sarà sicuramente allo sbando....
leone93 07/02/2011 12:23
+26
Ma i politici italiani e quella testa di cavolo di Romani sanno di questa cosa??
g.dragon 07/02/2011 12:23
+8
"La situazione europea è difficoltosa perché il passaggio all'IPv6 sta procedendo molto più lentamente rispetto ad Asia e America."

e scommetto che l'Italia è in coda a tutti.. ma perché siamo sempre gli ultimi??
dottorecasa 07/02/2011 12:24
+2
Disastro!!!!! Il 2012 è arrivato in anticipo
elect 07/02/2011 12:26
-2

 Originariamente inviata da Alexander.z3ro2

Secondo me la telecom si mette a nattare piuttosto che aggiornare le sue infrastrutture




Quoto...

Sfruttano gia` il voip per ciucciare gli stessi soldi senza nessuno sforzo, fottendosene dell'infrastruttura
asdasdasd 07/02/2011 12:26
+12

 Originariamente inviata da g.dragon

"La situazione europea è difficoltosa perché il passaggio all'IPv6 sta procedendo molto più lentamente rispetto ad Asia e America."

e scommetto che l'Italia è in coda a tutti.. ma perché siamo sempre gli ultimi??



Perchè gli italiani, tutti noi, stiamo ancora a guardare invece che mandare a quel paese la casta politica stra-marcia da 30 anni a questa parte che arraffa. E fino ad allora saremo sempre gli ultimi...in tutto.
1/4 avanti   
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