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Industria del cinema e il complottismo anti-3D

14:28 - 23 marzo 2010 di Dario D'Elia

Le associazioni che curano gli interessi dell'industria del cinema sono convinte che sia in atto una campagna di disinformazione nei confronti del 3D. Gli occhiali non sono rischiosi per la salute, così come la visione dei film. Sembra un complotto, eppure il Consiglio Superiore di Sanità è stato chiaro al riguardo.

L'industria del cinema ha paura che la rivoluzione 3D si trasformi in un boomerang. Tanti investimenti per rifare le sale rischiano di andare in fumo per colpa di timori ingiustificati e falsa informazione. Dopo la recente presa di posizione del Consiglio Superiore di Sanità (Occhiali 3D nella sale, la Sanità impone il monouso), che di fatto si è schierato per gli occhiali monouso e il divieto per i minori di 6 anni, è arrivata la risposta di Anec (Associazione esercenti cinematografici), Anem (Associazione multiplex) e Anica.

Occhiali 3D


"Siamo di fronte a una montatura orribile, che sta creando un fortissimo disagio e una grande confusione. Una situazione assurda che non si è mai verificata in nessun altro paese. Noi siamo i primi a voler tutelare gli spettatori, ma riteniamo che la miglior tutela sia la corretta informazione che, invece, è mancata per colpa di chi ha presentato esposti e generato confusione. Ci sono sequestri in corso, molti cinema hanno sospeso il 3D mentre il pubblico ha protestato contro chi fa campagna diffamatoria. Perché i sequestri? Perché i divieti ai minori di 6 anni? Che cosa succederà quando il 3D arriverà in casa con la televisione?", ha dichiarato il presidente dell'Anec Paolo Protti.

"Si stanno verificando reazioni sproporzionate dovute alla disinformazione, con molte persone che ormai sono preoccupate ad entrare in sala. I sistemi di proiezione in 3D sono tutti di alta qualità e nessuno di essi ha difetti ottici. Siamo di fronte ad una tecnologia usata in tutto il mondo e nessun'altra nazione ha fatto degli occhiali un problema", ha aggiunto Richard Borg, Direttore Generale ed Amministratore Delegato di Universal e Paramount.

"[…] dobbiamo continuare sebbene sia indegno lavorare con incertezza e rischio di diffamazione. Se non troveremo chiarezza, ricorreremo a forme di protesta coinvolgendo il pubblico, mentre valutiamo anche la possibilità di un ricorso al Tar del Lazio", ha concluso Protti.

Durante la conferenza organizzata presso la sede dell’Agis nazionale, hanno parlato anche il prof. Corrado Balacco Gabrieli, ordinario di oftalmologia e direttore del Dipartimento di Oftalmologia dell’Università di Roma La Sapienza, e la prof.ssa Elena Pacella, responsabile del Pronto Soccorso Oculistico del Policlinico Umberto I°.

"Le lenti per il 3D possono essere usate più volte senza nessun problema. I rarissimi casi di disagio, cefalee e lievi vertigini, sono dovuti a problemi di natura refrattiva già esistenti nel soggetto e non adeguatamente corretti. Gli occhiali per il 3D possono rappresentare in questi casi una spia per indurre chi li utilizza a correggere il proprio difetto di refrazione", ha dichiarato Balacco Gabrieli.

"Gli occhiali per il 3D vanno disinfettati, e per questo sono sufficienti gli accorgimenti messi in atto dai cinema. È sufficiente l’amuchina o la clorexidina, con cui sono imbevute anche le salviette distribuite dagli esercenti. La sterilizzazione è necessaria per i ferri chirurgici, ma non per gli occhiali 3D, che non possono essere accusati di essere portatori di infezione", ha aggiunto Elena Pacella .

Tutto chiaro: l'industria del cinema contesta le indicazioni del Consiglio Superiore di Sanità. Urge un confronto.
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Commenti

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1/8 avanti    
DjMarvel 23/03/2010 14:45
 
siamo in italia....
Venos 23/03/2010 14:49
 
"Siamo di fronte a una montatura orribile"

In effetti quella in foto è inguardabile
Seraph84 23/03/2010 14:50
 

 Originariamente inviata da DjMarvel

siamo in italia....



già...ma tutti a pensare che sia un caso tutto sto casino? sicuri sicuri che (come al solito) non ci sia proprio nessuno che ci guadagna da questa cosa??
tommyk92 23/03/2010 14:56
 
ma scusate...sono lavabili gli occhiali 3D...quelli della dolby..ke problema c'è ??
Ruges 23/03/2010 14:57
 

 Originariamente inviata da Venos


"Siamo di fronte a una montatura orribile"

In effetti quella in foto è inguardabile



cybor 23/03/2010 15:01
 
Premesso che tutti sono manipolabili ma:

Il Consiglio Superiore di Sanità ha come scopo salvaguardare la salute dei cittadini.

L'Associazione esercenti cinematografici ha come scopo salvaguardare i guadagni dei suoi associati.
Haylander 23/03/2010 15:04
 

 Originariamente inviata da tommyk92

ma scusate...sono lavabili gli occhiali 3D...quelli della dolby..ke problema c'è ??



dicono che li sterilizzano.... ma le 2 volte che ho messi gli occhialini della dobly, e benchè era il primo spettacolo del venerdi sera, c'era l'unto dei popcorn sicuramente (e spero solo) del giorno prima... e in molti si lamentavnao che gli occhialini erano sporchi da fare schifo.
aToMe 23/03/2010 15:06
 
Va bene le lenti, ma sinceramente non sarebbe male se pulissero tutto l'occhiale.
L'ultimo occhiale che mi hanno dato in mano era unto da lente a orecchio come neanche le ciambelle del luna park...
Inutile dire che me li sono fatti dare puliti (ancora incelofanati).
the-smoker 23/03/2010 15:09
 

 Originariamente inviata da tommyk92

ma scusate...sono lavabili gli occhiali 3D...quelli della dolby..ke problema c'è ??



che la legge italiana
unica al mondo
vuole il monouso
per occhiali di qualità che costano un botto

ovviamente nessuno è disposto a spendere 150 euro per comprarsi gli occhiali per andare al cinema 10 volte l'anno
EpoX 23/03/2010 15:11
 
Poverine le industrie cinematografiche... ce l'hanno tutti con loro...
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