Innovitalia.net riaccende la ricerca scientifica italiana

di Dario d'Elia, 17 settembre, 2012 15:08

A ottobre sarà inaugurata Innovitalia.net, una piattaforma digitale per ricercatori e scienziati italiani. Le menti che lavorano all'estero saranno coinvolte per condividere e partecipare a nuovi progetti.

Innovitalia.net è la nuova piattaforma per ricercatori e scienziati italiani che sarà inaugurata a ottobre dai Ministeri degli Esteri e dal Miur. Si tratta di un'iniziativa dal grande impatto scientifico: per la prima volta sarà data la possibilità di fare network alle nostre "menti" emigrate all'estero. In pratica, tutti gli iscritti al servizio potranno condividere esperienze, dati e idee sfruttando gli strumenti messi a disposizione della piattaforma digitale.

Si parla insomma di uno spazio social per rafforzare i contatti, dare sostegno allo sviluppo e alimentare l'innovazione produttiva. Per altro saranno previste fin dall'inizio anche le specifiche app tablet e smartphone che consentiranno di accedere anche a banche dati di carattere scientifico e tecnologico.

Avanti con la Ricerca

L'obiettivo è quello di costruire una rete internazionale per la ricerca scientifica italiana, nonché un punto di incontro fra la comunità dei ricercatori e le imprese. L'inaugurazione è fissata per giovedì 4 ottobre, e non è un caso che sia stata scelta la Farnesina. I "cervelli" italiani che lavorano all'estero rappresentano l'elemento chiave del progetto. Prova ne sia che i maestri di cerimonia saranno il Ministro degli Esteri Giulio Terzi e quello della Ricerca Francesco Profumo, ma i protagonisti indiscussi parteciperanno in video-conferenza dai laboratori di ogni Continente.

Secondo indiscrezioni la task force che si sta occupando del progetto starebbe vagliando gli ultimi dettagli tecnici e organizzativi con il provider di riferimento, Crowdengineering. Da rilevare che quest'ultima è stata fondata da due brillanti informatici italiani che sono riusciti a compiere il grande salto grazie al fondo Principia di Quantica e al fondo correlato a Dpixel di Gianluca Dettori.

In linea con lo spirito del progetto Innovitalia.net, a breve partirà anche "Messaggeri". In pratica 100 ricercatori ed esperti italiani della comunità scientifica saranno ospitati nelle Università del Mezzogiorno per avviare cicli di lezioni e svelare le "best practices" dei centri di ricerca esteri.

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Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (14)

1/2 avanti   
ragen-fio 17/09/2012 15:30
+8
Ecco il solito buco nero "Made in Italy"...Anche se spero vivamente di sbagliarmi.

Tanto chi sta all'estero non tornerà mai in Italia.
Marcel349 17/09/2012 15:31
+2
Ma...questi: http://innovitalia.net ?

Certo che se sono loro ad un mese dal lancio almeno un "coming soon" potevamo metterlo...
Juggernaut 17/09/2012 15:39
+4

 Originariamente inviata da Marcel349

Ma...questi: http://innovitalia.net ?

Certo che se sono loro ad un mese dal lancio almeno un "coming soon" potevamo metterlo...



E' già molto se non sono su un server altervista ;P
Matteo_87 17/09/2012 15:42
+1
Che grande presa in giro...Come se il problema della ricerca italiana fosse la mancanza di comunicazione...


by Un ricercatore in fisica all'estero
reanimax 17/09/2012 15:46
+2
un paio di app e la ricerca prenderà volo! buahahaha
castiel83 17/09/2012 17:24
+1
perchè un ricercatore italiano all'estero dovrebbe perdere tempo in questo progetto?
ma soprattutto, visti i fallimenti di tutti (tutti!!) i progetti digitali italiani, per quale motivo questo dovrebbe funzionare?
ADPLL 17/09/2012 17:24
0
Vuoi fermare la fuga dei cervelli all'estero?

Tranquillo, c'è un'app anche per questo.
Twentyone 17/09/2012 17:57
+1
tentar non nuoce, almeno vedere com'è veramente prima di giudicare mi sembra il minimo...
Dan7e 17/09/2012 18:01
+1
a me da che il sito nemmeno esiste lol. Poi se fossi un ricercatore, strada che avrei potuto intraprendere se avessi saputo meglio l'inglese, perchè mai dovrei tornare in Italia ? Per prendere 800 euro al mese o fare lo schiavo al professore di turno per tutta la vita aspettando che vada in pensione e non nomini al suo posto un parente ? Se vogliono trattenere i ricercatori gli diano uno stipendio adeguato almeno 1500-2000 euro come base e via i parenti dei professori dall'università
LiloLilo 17/09/2012 18:02
0
Ennesina inaugurazione del nulla...
1/2 avanti   
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