Intel Atom Centerton per i microserver, due core e 6 watt

di Manolo De Agostini, 12 aprile, 2012 06:35

Intel ha dichiarato dal secondo trimestre assisteremo all'arrivo di CPU per microserver basate su architettura Ivy Bridge. Nel corso dell'anno anche un Atom chiamato Centerton, con due core e TDP di 6 watt.

Intel mette sempre più nel mirino il settore dei microserver con una soluzione Ivy Bridge, un nuovo Atom nome in codice Centerton e alcune soluzioni Xeon E3. Durante l'IDF di Pechino la casa di Santa Clara è tornata a parlare dei suoi piani per un settore che in futuro dovrebbe valere (in vendite) qualcosa come il 10% del mercato server.

Un microserver, secondo Intel, è un sistema a singolo socket, dotato di un processore a 64 bit, con correzione degli errori per la memoria di sistema e un approccio minimalista a memoria, input/output e capacità di archiviazione. "È un settore emergente, in cui i server sono progettati per gestire carichi di lavoro nei quali tanti processori a basso consumo potrebbero essere più efficienti di server meno popolati e più robusti".

In questo momento Intel ha tre processori per questo mercato, il quad-core Xeon E3-1260L (2,4 GHz, Turbo Boost a 3,3 GHz, 8 MB di cache L3, 45W), il dual-core E3-1220L (2,2 GHz, Turbo Boost a 3,4 GHz, 3 MB di cache L3, 20W) e il Pentium 350, una CPU dual-core con HT che lavora a una frequenza di 1,2 GHz, integra 3 MB di cache L3 e consuma di 15 watt. La grafica integrata presente all'interno del processore è stata disattivata.

Per il secondo trimestre Intel prevede l'arrivo di diversi Xeon Low Voltage basato su architettura Ivy Bridge, cioè dotati di transistor tri-gate e realizzati a 22 nanometri. Intel non ha divulgato specifiche di alcun tipo, ma ha affermato che il nuovo processo produttivo renderà queste soluzioni migliori dei predecessori sotto tanti punti di vista, a partire dalle temperature d'esercizio. Nella seconda metà dell'anno è previsto l'arrivo di Centerton, un Atom con un TDP di 6 watt. Si tratterà di un dual-core con supporto ai 64 bit, ECC per la memoria DDR3 e avrà la tecnologia VT-x per la virtualizzazione.

L'impegno di Intel nel settore dovrà scontrarsi con quello dei produttori di chip ARM, che per il futuro puntano a realizzare soluzioni a 64 bit adatte a questo compito e ovviamente, anche con quello di AMD. Al momento, se vogliamo, è stata proprio la casa di Sunnyvale a fare lo sgarbo più grosso alla rivale, acquisendo quella SeaMicro che in questi anni è stata il miglior esempio di come realizzare server "super densi" con centinaia di processori Atom e Xeon. 

La partita per il controllo di questo settore che ha prospettive di espansione è appena iniziata e l'impressione è che il momento caldo debba ancora venire: l'ingresso delle soluzioni ARM darà la scossa all'intero mercato server, dato che in passato si è vociferato anche l'arrivo di un Atom a otto core previsto per il tardo 2013. Insomma, ne vedremo delle belle.

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Commenti dei lettori (22)

1/3 avanti   
degac 12/04/2012 07:08
+1
Ma a senso?
AMD che sta cercando di infilare (possibilmente sullo stesso socket che deve durare per anni) CPU/GPU/16 core ecc - in modo da ridurre i costi di investimenti anche nel medio/lungo periodo (senza considerare il potenziale beneficio GPUCU).
ARM che sta usando l'arma del ridotto consumo/massima efficienze di design (non ha problemi a disfarsi del codice legacy se ritiene che non serva... al contrario di x86)
Intel con una soluzione 'vecchia' come Atom (sarà semplice come design, ma ha anche parecchie pecche in termini di efficienza a sentire in giro- no OOO ecc)

Non era più semplice (ed efficiente anche da un punto di vista marketing) puntare su una versione 'riveduta e corretta' di Xeon per questo mercato?
SFINGEMORTA 12/04/2012 07:29
0
Quoto degac, da parte di intel mi sembra una specie di operazione per vendere ancora gli ultimi atom ...
OmbraShadow 12/04/2012 08:21
+3
Questo succede quando non c'è una vera concorrenza. Intel domina? E allora impone le soluzioni che più le piacciono e le fanno comodo.

Onestamente non vedo l'ora che, grazie soprattutto al supporto da parte di Windows 8 WOA (ma non solo), comincino a diffondersi soluzioni ARM, dai netbook, ai nettop, i desktop e, perchè no, server...
silvio3d 12/04/2012 09:01
+2

 Originariamente inviata da degac

M
Non era più semplice (ed efficiente anche da un punto di vista marketing) puntare su una versione 'riveduta e corretta' di Xeon per questo mercato?



non non era piu semplice perche i xeon sono nati per scopi diversi per avere un certo tipo di performacne e consumare un certo quantitativo di W.

Un architettura nata per le alte performance non puo scalare verso il basso in maniera efficiente e la stessa cosa vale per l'opposto una cpu nata per i bassi consumi non puo scalare in alto in maniera efficiente. E' per questo che esistono piu tipologie di cpu perche a ogni segmento bisogna legare una architettura studiata a posta.

Un xeon per consumare come un atom/arm dovrebbe essere privato di tutta la cache l3 di qualche core di molta della frequenza di clock di parte del controller di memoria e dei bus interni, quindi alla fine avresti una cpu comunque antieconomica da produrre che consumerebbe solo piu spazio sul die per nulla e in idle consumerebbe piu di quello che farebbe una cpu arm/atom di pari performance.
silvio3d 12/04/2012 09:04
+2

 Originariamente inviata da SFINGEMORTA

Quoto degac, da parte di intel mi sembra una specie di operazione per vendere ancora gli ultimi atom ...



questi sono nuovi atom quindi non fondi di magazzini di versioni attuale, hanno caratteristiche che servono in ambiente server che non sono presenti in nessuna varsione desktom, memoria ecc, vt-x e non hanno la gpu che non servirebbe

Inoltre queste cpu hanno anche un controller pcie integrato a 8 linee e non necessitano del PCH per funzionare avendo a bordo tutta la parte logica per funzionare senza chipset dedicati.

Quindi sono cpu nuove e non "invenduto" attuale.
supertigrotto 12/04/2012 09:32
0
Sarà interessante confrontarlo con il progetto Denver di nvidia o delle prossime apu destinate alla branca server.....
grng 12/04/2012 10:03
0
Mah anche se il risultato è buono, siamo sempre intorno ai 6W per un dual core prodotto a 22nm...arm rimane davanti per efficienza
silvio3d 12/04/2012 10:09
+2

 Originariamente inviata da grng

Mah anche se il risultato è buono, siamo sempre intorno ai 6W per un dual core prodotto a 22nm...arm rimane davanti per efficienza



arm non ha ancora nulla di simile quindi non puoi fare un confronto con qualcosa che ancora non esiste.

Come ha scritto "supertigrotto" bisogna aspettare i soc arm dedicati a questo ambito perche prendere un a9 da smartphone e confrontarlo in questo ambito non ha senso perche una cosa è un server una altra un cellulare la logica a bordo cambia completamente.

Un soc arm per server non ha bisogno di gpu di unita di codifica decodifica dei flussi video e molti altri moduli, quindi a conti fatti quello che rende efficiente un soc arm in un cellulare o un tablet potrebbe cambiare radicalmente in un ambiebnte server dove conta molto piu la cpu che per ora è comunque piu lenta di questi atom e di quelli attuali.

Inolte potresti avere questo soc a 6w di tdp e uno simile basato su arm a 4w, cosa pensi che sia meglio? per il primo puoi avere gia tutto il software desiderato sistema operativo in testa per il secondo ti manca praticamente tutto e quindi dovresti incominciare da 0 per creare il substrato software che renderebbero questa tecnologia davvero un alternativa.

Un soc arm da 1W senza software perde comunque contro un soc x86 anche x volte piu dispendioso di software. Questo vale per tutti i casi anche un soc arm su un cellulare windows phone 7 senza un marketplace adeguato perde contro lo stesso soc su un cellulare ios o android con x volte le applicazioni disponibili, l'hardware conta ma solo se ha il software da far girare.
LiloLilo 12/04/2012 10:48
0
Con quello che costa lo spazio in un datacenter mi sembra come minimo inefficente occuparlo con dei server basati su atom. O mi sfugge qualcosa? Certo anche i consumi contano ma nello stesso spazio posso mettere un server tradizionale con molti più core e una ventina di vm, tra l'altro sarebbe una soluzione molto più flessibile
Cesoia 12/04/2012 11:10
0

 Originariamente inviata da silvio3d

non non era piu semplice perche i xeon sono nati per scopi diversi per avere un certo tipo di performacne e consumare un certo quantitativo di W.

Un architettura nata per le alte performance non puo scalare verso il basso in maniera efficiente e la stessa cosa vale per l'opposto una cpu nata per i bassi consumi non puo scalare in alto in maniera efficiente. E' per questo che esistono piu tipologie di cpu perche a ogni segmento bisogna legare una architettura studiata a posta.


Un xeon per consumare come un atom/arm dovrebbe essere privato di tutta la cache l3 di qualche core di molta della frequenza di clock di parte del controller di memoria e dei bus interni, quindi alla fine avresti una cpu comunque antieconomica da produrre che consumerebbe solo piu spazio sul die per nulla e in idle consumerebbe piu di quello che farebbe una cpu arm/atom di pari performance.



Non e' esatto.Un'architettura RISC (ARM,MIPS) che oggi a confronto degli x86 consuma (e costa) pochissimo perche' ha nella semplicita' di design e nell' efficienza il suo punto di forza (cio' era vero anche in passato ma purtroppo ad un costo ingiustificabile..) puo' scalare senza particolari problemi verso l'alto e verso il basso.

Quindi a fronte di sovrastrutture che nel corso degli anni hanno reso gli x86 si,piu' potenti,ma anche meno efficenti da un punto di vista globale oggi trovano in questo,un gigantesco limite.Semplicemente perche' a differenza di ieri l'obbligo odierno e' avere sistemi potenti ma che consumino molto meno.Non e' piu' possibile quindi aumentare le sole prestazioni senza tener conto dei consumi energetici.
In tale situazione l'evoluzione dell'x86 vista da Intel e' sostanzialmente morta.

Infatti la vera notizia,appena accennata,e' l'uso del Trigate che rappresenta un passo in avanti nei consumi ma che pero' non ha nulla a che fare con l'architettura specifica.Insomma l'x86 tira a campare.
Non vedo particolari novita' architetturali per Atom se non l'introduzione di caratteristiche enterprise gia' presenti in altre CPU del costruttore mentre la concorrenza si attrezza....
1/3 avanti   
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