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Intel da record: competizione? Quale competizione?

10:50 - 14 gennaio 2011 di Manolo De Agostini

Intel ha chiuso il 2010 con risultati record. L'azienda guarda al 2011 sul fronte computer convinta di poter mantenere la propria posizione, mentre raccoglie la sfida di ARM nei settori dei tablet e degli smartphone.

Il 2010 è stato l'anno migliore nella storia di Intel. Con queste parole Paul Otellini, amministratore delegato del colosso dei microprocessori, ha presentato i dati finanziari del quarto trimestre, tirando le somme su quanto raccolto da Intel nell'anno appena trascorso.

Complessivamente Intel ha raggiunto un fatturato di 43,6 miliardi di dollari, superiore del 24 percento rispetto al 2009. I profitti sono cresciuti del 167 percento rispetto all'anno 2009, toccando quota 11,7 miliardi. L'utile operativo si è attestato a 15,9 miliardi, in crescita del 179 percento rispetto ai 10,2 miliardi dell'anno passato. Ottime notizie anche sul margine lordo, pari al 66 percento (+10% rispetto al 2009).

Questi dati sono stati raggiunti grazie a un quarto trimestre in cui Intel ha raggiunto il fatturato record di 11,5 miliardi di dollari, in crescita rispetto ai tre mesi precedenti del 3 percento e dell'otto percento nel confronto con lo stesso periodo dell'anno scorso. L'utile netto è stato di 3,4 miliardi di dollari (rispettivamente +15 sul Q3 2010 e + 48 percento sul Q4 2009) e quello operativo di 4,3 miliardi (+5 e +8 percento).

Nel confronto tra il 2009 e il 2010, il fatturato della divisione PC Client Group è cresciuto del 21 percento, mentre quello della divisione Data Center Group del 35 percento. Il fatturato della divisione Atom e chipset ha toccato gli 1,6 miliardi di dollari (+8%). Diverso invece il confronto tra il terzo e il quarto trimestre: le divisioni hanno raggiunto fatturati pressoché stabili salvo il Data Center Group (+15 percento).

Per il trimestre appena iniziato (Q1 2011 anche in termini fiscali), Intel stima un fatturato di 11,5 miliardi (con margine di errore di più o meno 400 milioni) e un margine lordo del 64 percento (più o meno il due percento). Le previsioni sono quindi rosee se valutiamo che il quarto trimestre è senz'altro il più caldo dell'anno quanto a volumi di vendite. Intel conta di spendere, come già fatto nei precedenti tre mesi, qualcosa come 3,4 miliardi di dollari in ricerca, sviluppo ed eventuali acquisizioni.

Dal quadro presentato emerge un'Intel più in salute che mai e pronta a combattere. L'azienda ha iniziato l'anno presentando nuovi processori (Intel Sandy Bridge: la seconda generazione di CPU Core - Sandy Bridge, analisi dell'efficienza energetica), senza dimenticare che prossimamente chiuderà l'acquisizione di McAfee, sviluppatore di antivirus che potrebbe essere di grande aiuto nell'integrazione di una maggiore sicurezza nei propri chip, un valore aggiunto non da poco. 

L'accordo con AMD a cavallo tra 2009 e 2010 (Intel e AMD non più nemiche, la PAX è siglata), l'intervento della FTC (Intel a patti con la FTC: svolta nei mercati CPU e GPU) e il recentissimo patto di non belligeranza firmato con Nvidia (Intel e Nvidia insieme contro AMD, chi ci guadagna?) hanno tolto a Intel delle grane che potevano trasformarsi, in alcuni casi, in veri e propri macigni.

L'anno appena iniziato si prefigura pieno di sfide per Intel. Dall'entrata forse non proprio esplosiva nel settore dei tablet (Intel Oak Trail snobbato dai produttori di tablet?), alla nuova architettura AMD per desktop e server che potrebbe essere più convincente delle attuali proposte. Per quanto riguarda il futuro, non possiamo fare a meno di citare la prossima versione di Windows (forse in arrivo nel 2012), compatibile con le architetture ARM (Windows 8 compatibile con i SoC ARM, rivoluzione) e perciò importante nell'ottica di una maggiore apertura del mercato dei computer nei prossimi anni, a scapito dell'architettura x86 che l'ha sempre fatta da padrone - Intel in particolar modo.

ARM però vuol dire soprattutto smartphone e tablet, oggigiorno. Settori in cui Intel ha intenzione di entrare da anni con proposte convincenti, frenata però da consumi non ancora competitivi rispetto all'architettura dominante. Proprio di questo ha parlato Paul Otellini, a margine dei risultati finanziari, svelando la strategia d'attacco ad ARM. Secondo l'amministratore delegato un punto a favore dei tablet che quest'anno integreranno Atom è la possibilità per i produttori di installarvi tre sistemi operativi - Windows, Android e MeeGo. "Penso che sia una proposta di valore unica disponibile solo con Intel".

L'altro vantaggio di Intel è la tecnologia produttiva, settore in cui l'azienda con sede a Santa Clara non è seconda a nessuno. "Applicheremo la tecnologia più avanzata per la produzione di chip al silicio in questi nuovi settori per offrire i consumi più bassi, le maggiori prestazioni e i prodotti a costi più contenuti del mondo".

Diversamente da quello che si potrebbe pensare, Otellini ha ribadito che la futura versione di Windows si prefigura più come un'opportunità che un problema.  "Avremo l'opportunità di inserire i processori a basso consumo insieme alla prossima generazione di Windows sugli smartphone. La vedo come un'opportunità positiva per noi".

L'AD è scettico però sulla potenza dei chip ARM che faranno girare Windows. "Il lato negativo è che c'è il potenziale, dato che Office funziona su questi prodotti, per l'entrata di soluzioni non all'altezza nel settore PC. Sono scettico su questo punto per due ragioni: la prima è che il settore ha differenti requisiti di potenza e prestazioni dove Intel è eccezionale; la seconda è che gli utenti con questi sistemi si aspettano supporto per vecchi software e periferiche che deve essere realizzato da zero per questi dispositivi".

Intel sembra quindi combattiva e poco preoccupata. D'altronde ha le spalle belle larghe per affrontare qualunque sfida: se proprio dobbiamo inquadrare l'azienda che più rischia a fronte dei mutamenti del mercato quella è AMD, non Intel, ma come al solito sarà il tempo a parlare.

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Commenti

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1/5 avanti    
demon77 14/01/2011 10:52
 
+8 
Eh ci credo.. fino a che AMD non recupera terreno Intel è da sola in testa alla corsa..

ci mancava solo che andava in perdita..
Hexxen 14/01/2011 10:57
 
+15 
quello che fa intel è il contrario di molte aziende ma applica le basi del commercio: investire molto in ricerca e infatti ne ricava i benefici
lain_iwakura86 14/01/2011 11:02
 
+3 
di sto passo amd non diventerà mai abbastanza competitiva da impensierire sul serio intel...spero solo che non diventi un monopolista!! sarebbe la peggior notizia per noi utenti finali!!
El Presidente 14/01/2011 11:02
 
+5 
La reale situazione di AMD si comprenderà tra pochi mesi quando Fusion e la nuova generazione di processori saranno sul mercato. Certo sta pagando la scelta disgraziata di non andare a fare concorrenza ad Atom che è stato una fonte di guadagni eccezionale per Intel.
Actarus_77 14/01/2011 11:04
 
+1 
Di molte aziende italiane!!!

Comunque credo siano evidenti errori strategici anche di AMD che hanno anche inciso sul licenziamento di Meyer. Infatti come AMD si è ritrovata a rincorrere per parecchie ere tecnologiche sul mercato notebook e netbook adesso sarà a quanto pare costretta anche a rincorrere nel settore tablet.
La Intel ha vita troppo facile e poi se ci aggiungiamo pure i suoi soliti giochetti sporchi o comunque non molto chiari e trasparenti come l'ultimo con la Nvidia....
Aggiungiamoci pure le date di rilascio di nuovi prodotti stile profezie bibliche ovvero lo annuncio oggi e lo faccio uscire tra un decennio...
LeChuck 14/01/2011 11:05
 
+4 

 Originariamente inviata da Hexxen

quello che fa intel è il contrario di molte aziende ma applica le basi del commercio: investire molto in ricerca e infatti ne ricava i benefici



Egr.o dottor Hexxen sono Tremonti, la invito a non dire blasfemie, io non erro... Solo stringendo la cinghia fino al midollo si possono indurre i ricercatori a fare il massimo.
Ma lei non ha mai visto MacGyver che con un cacciavite ed un filo di lana metteva su una nuava infrastuttura internet a 10Tb?

Scherzi a parte, come non quotarti.
EDIT: Qui siamo al limite della Ricarca (i fondi) e (sotto)sviluppo!!!
Frankie70 14/01/2011 11:10
 
+3 
Mi chiedo quanto siano significativi i dati economici del 2010 confrontati con il 2009...

E rispetto al 2008 la situazione economica come si presenta?

Dico questo perche' il 2009 ha visto un calo di fatturato e credo anche ri guadagni per tutti quindi ovvio che rispetto al 2009 il 2010 sembra un anno fantastico
chojin998 14/01/2011 11:14
 
+6 
Intel ha saputo rinnovarsi. Avevano fatto un disastro i markettari che erano alla guida di Intel negli anni di Pentium4 Prescott e Tejas ... CPU core singolo prototipi in India che facevano 150Watt per core, una cosa oscena che aveva affossato Intel dopo i successi del core precedente Northwood e AMD ne approfittò vendendo senza problemi prodotti superiori.
Poi sono tornati gli ingegneri alla guida di Intel ed è arrivato il core Centrino derivato dal Pentium3 unendo tecnologie dei Pentium4 e di prototipi.. e quindi i Core, Core Duo, Core Quad ed ora Core i7,i5,i3 ..
Non tutta la ricerca&sviluppo è valida. Bisogna vedere come va fatta, chi controlla le risorse spese ed i risultati reali. Intel in India in ricerca&sviluppo ha buttato decine di miliardi di dollari, una perdita totale, anni di lavoro persi e gente incapace pagata tantissimo per realizzare nulla di vendibile. Mentre la ricerca&sviluppo in Israele ha portato Centrino ed i Core salvando Intel dall'oblio in cui stava cadendo.
Ricerca&Sviluppo sì ma seria e controllata, veloce e capace di produrre risultati di alto livello. Altrimenti anche un gruppo enorme va in fallimento.
fabri85 14/01/2011 11:17
 
-2 
e ci sono persone che credono veramente che INTEL perda la battaglia sul fronte Mobile con MEEGO.

La migliore azienda al mondo che spinge un SO del genere può solo che vincere.
MEEGO sarà il futuro...
TheDarkAngel 14/01/2011 11:22
 

 Originariamente inviata da fabri85

e ci sono persone che credono veramente che INTEL perda la battaglia sul fronte Mobile con MEEGO.

La migliore azienda al mondo che spinge un SO del genere può solo che vincere.
MEEGO sarà il futuro...



Chi vive sperando...
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