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Intel pronta a sborsare milioni all'Antitrust USA

08:08 - 22 giugno 2010 di Manolo De Agostini

Un mese di tempo per cercare di concludere, pacificamente, il procedimento antitrust per abuso di posizione dominante aperto dall'agenzia del Commercio USA contro Intel. Probabile una multa salata, ma non eccessiva, contro il colosso dei microprocessori.

Intel e la Federal Trade Commission (FTC) si danno un mese di tempo per raggiungere un accordo che dovrebbe concludere l'indagine antitrust avviata lo scorso dicembre dall'agenzia federale contro il colosso dei microprocessori (FTC contro Intel: sleale con avversari e utenti). Un procedimento che è andato avanti nonostante l'accordo tra Intel e AMD da 1,25 miliardi di dollari (Intel e AMD non più nemiche, la PAX è siglata).

La Commissione per il Commercio Federale stava indagando sull'abuso di posizione dominante di Intel sul mercato dei processori e dei chip grafici. Intel era accusata di aver adottato tattiche anticompetitive contro AMD e Nvidia, convincendo i produttori di computer a non acquistare i prodotti concorrenti.

Con questo "colpo di scena" Intel sta cercando di patteggiare per evitare una multa salatissima ed eventuali altre gravi sanzioni. Il sentore è che Intel miri a ottenere una multa di proporzioni accettabili, lasciandosi dietro le spalle questo lungo e buio capitolo della propria esistenza.

Ricordiamo che un caso simile in Europa ha portato la Commissione Europea a sanzionare il colosso delle CPU per 1,06 miliardi di euro (Antitrust UE, Intel multata per 1,06 miliardi). Di seguito il comunicato stampa diramato da Intel:

"Gli avvocati della Federal Trade Commission (FTC) e Intel hanno depositato una mozione congiunta per sospendere le procedure di giudizio amministrative mentre le parti valutano un accordo potenziale del caso depositato originariamente dalla FTC il 16 dicembre 2009. La mozione apre una finestra fino al 22 luglio 2010 durante la quale le parti rivedranno e discuteranno un proposed consent order (una sorta di accordo consensuale, ndr). I termini del proposed consent order sono confidenziali e Intel non farà ulteriori commenti pubblici sulla vicenda".

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Commenti

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1/3 avanti    
papafoxtrot 22/06/2010 08:46
 
Che schifo, ma è possibile questa cosa?? Dovrebbero pagare fino all'ultimo centesimo!!! Come fa la FTC a dire... ci mettiamo d'accordo con intel, pagano meno ma subito...
Che cosa ci guadagna? Si... di aver chiuso il caso e non doverci più andar dietro...
EpoX 22/06/2010 09:38
 
L'importante era che oltre alla multa Intel firmasse un elenco di pratiche "scorrette" che non si impegnerasse piu' a seguire, e che magari rimettesse a posto il compilatore... ...o spinoffasse la divisione compilatori (che forse era la soluzione migliore).

Faranno qualcosa in questi sensi o si limiteranno a pagare il "ticket"?
genesi86 22/06/2010 09:49
 
Veramente un'azienda orrida, mi pento di aver comprato un intel postville G2.
Domy73 22/06/2010 09:51
 

 Originariamente inviata da EpoX

L'importante era che oltre alla multa Intel firmasse un elenco di pratiche "scorrette" che non si impegnerasse piu' a seguire, e che magari rimettesse a posto il compilatore... ...o spinoffasse la divisione compilatori (che forse era la soluzione migliore).

Faranno qualcosa in questi sensi o si limiteranno a pagare il "ticket"?


Stra quoto multa non equa imo.
mauishark 22/06/2010 09:51
 
la multa deve essere proporzionale al guadagno che Intel ha ricevuto, altrimenti non contaniente.......e non come le multe alle società petrolifere che vengono multate di 1 e ci guadagnano 100
REZ 22/06/2010 10:38
 
è Ovvio che cè sotto qualcosa di Scorretto quando una azienda detiene l'80% del Mercato dei Microprocessori...se fosse per INTEL ancora oggi saremmo con architettatura x86 senza l'ombra dei 64-Bit...fortuna che cè AMD che ha introdotto AMD64 e che cerca di competerci...altrimenti INTEL farebbe pagare il Triplo i propri Processori...tra Politiche Commerciali Scorrette e Benchmark Ottimizzati per i propri processori è proprio una bella azienda...MAH...
samuman 22/06/2010 12:01
 
e tre....menomale che loro erano gli onesti
Eldanoth 22/06/2010 12:18
 
e intel pagherà l'ammenda, aspettando l'occasione per rifare nuovamente tutto da principio.
D'altronde, il rischio è una multerella da 1 miliardo, nemmeno una parte dei migliori introiti ottenuti dalle pratiche scorrette, il potenziale guadagno è il fallimento della concorrenza (già sul baratro in più occasioni e ripresasi miracolosamente...)

come ha detto Epox bisognerebbe smembrare e avere un documento firmato con la lista delle azioni da non rifare...
Alessiojuve 22/06/2010 12:32
 

 Originariamente inviata da REZ

è Ovvio che cè sotto qualcosa di Scorretto quando una azienda detiene l'80% del Mercato dei Microprocessori...se fosse per INTEL ancora oggi saremmo con architettatura x86 senza l'ombra dei 64-Bit...fortuna che cè AMD che ha introdotto AMD64 e che cerca di competerci...altrimenti INTEL farebbe pagare il Triplo i propri Processori...tra Politiche Commerciali Scorrette e Benchmark Ottimizzati per i propri processori è proprio una bella azienda...MAH...



Suvvia l'azienda detiene l'80% del mercato anche perchè sforna buoni prodotti cavolo ci vuole un x6 per stare dietro ad un quad core in moltissime applicazioni, non discuto del fatto che senz'altro avranno commesso illeciti e purtroppo sono sicuro che la multa sarà infinitamente più più piccola del guadagno di cui ha giovato in questi anni, ripeto, dire che ha l'80% solo per questo mi sembra riduttivo, poi è chiaro si può discutere anche su molte politiche commerciali di questa azienda vedi cambi troppo frequenti di socket al contrario di AMD che rende i propri prodotti retrocompatibili per molto tempo, e che spero vivamente rientri alla grande in questo settore come ha fatto ati con nvidia!
redeemer 22/06/2010 12:45
 
Immaginate una situazione simile nei confronti di Telecom...
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  Azienda: Intel
  Categoria: Finanza e Mercati