Internet torna in Libia, ma l'Informazione è confusa

di Pino Bruno - pubblicato martedì 23 agosto 2011 alle 10:46

Dopo quasi sei mesi di blackout in Libia si naviga di nuovo in Rete. Tranne che per Bengasi si tratta di un ritorno alla normalità, anche se il mondo dell'Informazione sembra confuso. Twitter domina, ma ad ogni clamoroso annuncio segue spesso la smentita.

Internet in Libia è di nuovo attiva, dopo 171 giorni di blackout. "Welcome back to the Internet, Libya", titolava ieri il Washington Post. Già, ma a Bengasi la Rete non si è mai spenta, e non si può dire che il Consiglio Nazionale per la Transizione (CNT) ne abbia fatto buon uso. Al suo esordio, cinque mesi fa, il sito ufficiale prometteva bene, ma poi ha razzolato male. Basta scorrere la sezione Press Room, per rendersi conto del deserto della comunicazione.

Non è questione di poco conto, in un paese in cui l’informazione alternativa a quella del regime ha sempre latitato, mentre quella ufficiale ha proposto, fino a qualche giorno fa, conduttori di TG con la pistola in mano.

Libia libera

Per il resto è tutto un fiorire di tweet che annunciano clamori e poi li smentiscono. Ha ragione da vendere Leonardo, sull’Unità: "Ma insomma è colpa di Twitter, il Cinguettatore Globale, se nella strana notte tra il domenica 21 e lunedì 22 agosto la notizia della cattura di Gheddafi è stata data e smentita più volte? Sarebbe come dire che la prima guerra mondiale è colpa delle rivoltelle: se Princip non ne avesse avuta una in mano non avrebbe ammazzato l’arciduca a Sarajevo eccetera eccetera. Twitter in realtà è uno strumento: si può usare bene o male (o meglio: in modo più o meno efficiente). Nel caso di una guerra civile, Twitter è uno strumento efficiente se lo usano gli osservatori in prima linea per raccontare al mondo quello che stanno vedendo. Cruciale quindi in situazioni come i cortei, o sotto i bombardamenti; molto meno durante le battaglie, quando i civili hanno di meglio da fare che cinguettare, e in prima linea restano cronisti che privilegiano i canali d’informazione professionali".

"Viceversa, Twitter diventa uno strumento inutile, per non dire dannoso, se lo si prende in blocco come fonte primaria d’informazione, non sapendo o fingendo di non sapere che la stragrande maggioranza dei cinguettatori in situazioni come queste rimane nelle retrovie e non fa altro che riportare voci più o meno incontrollate o addirittura dispacci di agenzia: salvo che i cinguettatori a volte possono farsi prendere dall’entusiasmo, o non capire bene quello che stanno riproducendo".

Twitter da prendere con le pinze, dunque, in una situazione a dir poco confusa come quella di Tripoli, e CNT da tirare per le orecchie perché una fonte ufficiale, da incrociare con le altre, si rende indispensabile.

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione

 

Commenti dei lettori (21)

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1/3 avanti   
far5893 23/08/2011 11:00
+1
L'informazione e' manipolata opportunamente dal quatar e dalla Francia, che stanno lavorando molto bene verso noi occidentali (l'avete sentita l'utlima sui bambini sotto il fuoco dei cecchini?!), quindi difficile avere un quadro chiaro della situzione , anche perche tra una presunta vittoria dei ribelli di solito passano settimane di silenzio stampa,quando le cose vanno male per la "nostra parte"...
Sandro kensan 23/08/2011 11:02
-15
Lunga vita a Gheddafi che ha difeso fino all'ultimo il petrolio libico dalle grinfie occidentali.
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Manolo De Agostini 23/08/2011 11:10
-2

 Originariamente inviata da Sandro kensan

Lunga vita a Gheddafi che ha difeso fino all'ultimo il petrolio libico dalle grinfie occidentali.



Ragazzi, non iniziate a pubblicare commenti potenzialmente da flame come questo. Rimanete sulla notizia, non è luogo per discutere di altre questioni molto delicate. Io vi avviso, non vi lamentate poi se i mod sono costretti a intervenire.
noce 23/08/2011 11:13
+19
Perchè l'America non smette di "liberare" i paesi del medio oriente, ricchi di petrolio, e va a liberare il Tibet dal dominio religioso e culturale cinese? Ho tanto sperato che tra Obama e Bush non cambiasse solo il colore della pelle, peccato.
EDIT: appena letto il commento di Manolo, mi scuso.
pasqu0 23/08/2011 11:15
+1
Rimanendo in notizia c'è da dire che spesso Twitter viene usato più come feed RSS per notizie e ultime news che come social Network! e sempre più spesso i giornalisti e le loro testate non verificano l'attendibilità delle fonti...soprattutto di quelle nascoste dal più assoluto anonimato di Internet!
Sandro kensan 23/08/2011 11:43
0

 Originariamente inviata da Manolo De Agostini

Ragazzi, non iniziate a pubblicare commenti potenzialmente da flame come questo. Rimanete sulla notizia, non è luogo per discutere di altre questioni molto delicate. Io vi avviso, non vi lamentate poi se i mod sono costretti a intervenire.



Ok, ok.
MotoreAsincrono 23/08/2011 11:47
+4

 Originariamente inviata da Manolo De Agostini

Ragazzi, non iniziate a pubblicare commenti potenzialmente da flame come questo. Rimanete sulla notizia, non è luogo per discutere di altre questioni molto delicate. Io vi avviso, non vi lamentate poi se i mod sono costretti a intervenire.



come ti aspetti che si commenti una notizia del genere? Dicendo "chissa' quanta banda hanno", o "chissa' se hanno la fibra o il doppino in rame." E' chiaro che c'e' sdegno perl'america che bombarda per fregarsi il petrolio degli stati che ne sono ricchi. Una notizia simile e' proprio adatta per flemmare ancora piu' di apple.

 Originariamente inviata da Sandro kensan

Lunga vita a Gheddafi che ha difeso fino all'ultimo il petrolio libico dalle grinfie occidentali.




Posso essere d'accordo sul difendere il petrolio dalle grinfie dell'america. Ma gheddafi e' un dittatore, e il petrolio arricchiva lui solo e non lo stato, il quale era in una poverta' estrema. Mentre ora arricchira' quelche capitalista occidentale mentre il popolo stara' peggio di prima
pabloski 23/08/2011 12:00
+6
Quindi adesso c'hanno la banda larga pure in Libia? Ok, manca solo l'Italia
Nicholas 23/08/2011 12:36
-6

 Originariamente inviata da MotoreAsincrono

Mentre ora arricchira' quelche capitalista occidentale mentre il popolo stara' peggio di prima


Bla bla bla, ma che cattivi che siamo.
Infatti la rivoluzione l'abbiamo iniziata noi occidentali, non i libici, i tunisini, gli egiziani, i siriani.
Immagino che gli indignados spagnoli facciano parte di un'astuta manovra americana per fregarsi il petrolio spagnolo!
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alexhdkn 23/08/2011 12:44
0

 Originariamente inviata da pabloski

Quindi adesso c'hanno la banda larga pure in Libia? Ok, manca solo l'Italia



:cerealguyface:
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