iPhone 3G italiano, tiriamo le prime somme. Mentre i TG facevano a botte per far il servizio più esilarante possibile - pieno di inesattezze e pomposità, senza sapere di cosa stavano parlando - in Italia si vendevano circa 16 mila di Melafonini nei centri TIM (il 70% da 16 GB) e altri 15 mila nei centri Vodafone nella prima giornata. Numeri buoni, figli dell'attesa, ma che lasciamo a voi giudicare.
Il primo italiano ad acquistare un iPhone 3G è stato Giovanni Toaldo, di Mestre. TIM e Vodafone parlano, ovviamente, di grande successo. Prima di tirare le somme definitive, però, bisognerà aspettare qualche tempo, quando servizi dei TG e le campagne pubblicitarie martellanti lasceranno spazio al silenzio, un momento d'oro per pensare veramente a tariffe e servizi offerti e non farsi prendere dalla frenesia dell'acquisto di un prodotto che, per quanto bello, rimane accessorio alla vita di tutti i giorni.

Commenti dei lettori (39)
Manco si trattase di dover acquistare 1 kg di pane in tempo di guerra, per la paura di non poterlo trovare +.
IMHO
E purtroppo penso sia vero, la gente fa i debiti per il plasma e l'iTelefono...
Io non ci vedo nulla di mirabolante, tanto più che al termine dei 2 anni di abbonamento il cellulare lo paghi dai 1500 ai quasi 2500 euro e che acquistandolo senza contratto ti ritrovi con un apparecchio castrato dato che il suo punto di forza è la connessione.
Purtroppo per molti è così... per altri invece no: su 10 che fan la fame c'è sempre uno che gira in Cayenne-X5-X6-RangeRover.
In qualsiasi caso si può notare come agli italiani piaccia farsi inc..are. Col prezzo e le tariffe che hanno messo non si può chiamare in altro modo: un inc..ata. Poi ognuno è padrone di buttare i soldi come meglio crede. Io li butto in due giorni al mare(200€ per due, se si cerca bene l'albergo e si evitano località costose...).