iPhone OS 4.0, multitasking, giochi e versatilità

di Roberto Buonanno, Valerio Porcu, 09 aprile, 2010 09:35

Steve Jobs, AD Apple, ha mostrato ieri in anteprima le novità di iPhone OS 4.0. Il sistema operativo di iPhone, iPod Touch e iPad sarà aggiornato ufficialmente questa estate (l'iPad in autunno). 

Tra i diversi dispositivi, naturalmente, ci sono alcune differenze, ma la maggior parte delle nuove caratteristiche saranno presenti su tutti e tre i prodotti. Almeno per le ultime versioni: l'iPhone 3G e i vecchi iPod Touch avranno alcuni limiti, anche se per ora non sappiamo di quale entità.

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Per gli sviluppatori l'aggiornamento è disponibile da subito. In questo modo potranno cominciare ad adattare le applicazioni e a scriverne di nuove, sfruttando al meglio le nuove caratteristiche. Ecco un elenco.

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  • La novità più rilevante è certamente il multitasking. Apple lo descrive così nel comunicato stampa ufficiale:  "il nuovo multitasking di iPhone OS 4 offre agli utenti un nuovo modo di muoversi tra le app e fornisce agli sviluppatori sette nuovi servizi multitasking per aggiungere funzionalità multitasking alle loro applicazioni."
    L'atteso multitasking porta due novità pratiche. La prima è che le applicazioni finalmente potranno continuare la propria esecuzione in background, e si potrà passare tra i vari programmi aperti con un doppio click sul tasto home. Non è chiaro però se potranno rimanere in background tutte le applicazioni, o solo quelle che rientrano nelle sette tipologie elencate da Apple come aperte al multitasking, tra cui per esempio audio e VOIP.
    La seconda novità è che le applicazioni di terze parti potranno interagire con alcune funzioni del sistema operativo e continuare a eseguire operazioni anche quando non sono in primo piano. Per esempio, oggi quando si naviga con TomTom su un iPhone e arriva una chiamata, il navigatore si chiude completamente e finché si sta al telefono non si ricevono istruzioni sull’itinerario. Con le informazioni in nostro possesso ora, non è chiaro se le novità del sistema operativo risolveranno tutti questi problemi o se agiranno solo un un sotto insieme ridotto di applicazioni. Certamente nei prossimi giorni ne sapremo di più.

Apple afferma di aver trovato il modo di attivare questa funzione senza compromettere prestazioni e batteria, e a quanto pare lo ha fatto scaricando il lavoro sul sistema operativo, piuttosto che affidarlo all'operazione stessa, come lascia intendere il nuovo SDK. Completo o no, è un grande passo avanti per questo sistema operativo, che accogliamo con piacere.  Questa è una delle funzioni che troverete solo sugli ultimi modelli.


  • Controllo ortografico (come quello dell'iPad)

  • Supporto per tastiera Bluetooth

  • Sfondo personalizzato (per molti era una ragione sufficiente per procedere al jailbreak)

  • Messa a fuoco con il tocco sui video, come accade per le foto. Lo zoom diventa 5x (digitale)

  • Creazione di playlist e raccolte (da telefono. Era possibile solo da iTunes)

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  • Cartelle per le applicazioni. Chi ha molte applicazioni può organizzarle in cartelle, e usare queste invece delle icone. Si possono aggiungere anche alla dock. Per creare una nuova cartella basterà trascinare un'icona sopra l'altra. Solo per gli ultimi modelli.

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  • Enanched Mail. La gestione della posta elettronica è stata migliorata con diverse visualizzazioni, e un passaggio più rapido tra diverse caselle. Si possono ora riunire in una sola casella diversi account, e sincronizzare più di un account Exchange. S'introduce l'organizzazione per conversazioni dei messaggi e la visualizzazione degli allegati. Solo per gli ultimi modelli.

  • iBooks. Anche l'iPhone 3GS permetterà di acquistare e leggere libri, con la stessa applicazione presente sull'iPad. Solo per gli ultimi modelli.

  • Un occhio di riguardo per professionisti e aziende. " Il nuovo servizio Mobile Device Management può essere integrato con server di terze parti per configurare in wireless, ricercare e anche cancellare o bloccare gli iPhone, e iPhone OS 4 permette alle aziende di conservare in sicurezza e distribuire ai dipendenti, in modalità wireless, le proprie app sviluppate internamente. La nuova funzione Data Protection utilizza un codice utente come chiave di crittografia per proteggere i messaggi mail e gli allegati conservati in iPhone. iPhone OS 4 ora fornisce l’opzione per stabilire password più lunghe e complesse, rendendo l’iPhone e i dati contenuti ancora più sicuri. iPhone OS 4 permette agli IT manager di configurare account Exchange ActiveSync multipli, compatibili con Exchange Server 2010, e include il supporto per le prossime applicazioni SSL VPN di Juniper Networks e Cisco." Solo per gli ultimi modelli.

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  • Game Center. Questo è uno degli elementi che farà più discutere. È un sistema simile a Xbox Live e PSN: i giocatori possono accedere alla piattaforma per tenere traccia dei punteggi, confrontarsi con altri utenti, partecipare a forum e giocare in multiplayer. Solo per gli ultimi modelli.

Anche l'SDK, il software per lo sviluppo delle applicazioni, è stato rivisito. È disponibile da subito: alcune delle novità incluse sono interessanti, mentre altre faranno certamente discutere. Tra quelle più controverse, ce n'è una che è sicuramente un ulteriore passo verso la chiusura del sistema: Apple, sostanzialmente, ha ridotto i linguaggi e i compilatori autorizzati. Non sembra un gran problema, in effetti, ma di fatto rende difficile la vita a chi non ha lavorato con gli standard accettati dall'azienda. Tra questi c'è guarda caso Adobe, che ha (aveva) un suo compilatore per trasformare un'applicazione flash in una per iPhone (iPhone compatibile con Flash, meglio tardi che mai). In altre parole l'iPhone perde la compatibilità virtuale che aveva con il formato flash, almeno fino a che Adobe non rivede nuovamente il proprio prodotto, cosa che potrebbe fare agilmente.

Apple, sostanzialmente, sta dicendo a chi vuole scrivere un'applicazione nativa per iPhone di farlo coerentemente con la piattaforma. Chi preferisce fare altrimenti, dovrebbe scegliere di creare un'applicazione web, per le quali i limiti sono sostanzialmente inesistenti.  

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  • 1500 nuove API
  • Applicazioni Audio e VoIP in background, come Pandora e Skype
  • Dati di localizzazione in background, sia tramite GPS che tramite triangolazione GSM
  • Notifiche locali. Sono simili alle notifiche push, ma funziona direttamente con l'applicazione. Una sorta di sveglia.
  • Passaggio veloce tra applicazioni. Salva lo stato di un applicazione, per recuperarlo quando l'utente vuole riprendere a utilizzarla
  • iAd. Apple introduce un sistema di annunci all'interno delle applicazioni stesse. È un'idea diretta soprattutto ai programmi gratuiti. Apple offre agli sviluppatori che scelgono questa modalità una divisione degli utili 60/40 (sviluppatore/Apple). Durante l'uso dell'applicazione l'utente dovrebbe vedere al massimo un annuncio ogni tre minuti, per limitare l'invasività al minimo possibile. Grazie a Quattro Wireless, acquistata qualche tempo fa, tutto il sistema pubblicitario è gestito direttamente da Apple, che forse si prenderà anche la briga di selezionare gli annunci. 

" Oggi, quando gli utenti cliccano sulle pubblicità mobile, escono praticamente sempre dalla app per spostarsi sul browser, che carica la pagina web dell’inserzionista. Gli utenti devono quindi tornare alla loro app ed è spesso difficile, se non impossibile, riprendere esattamente da dove erano rimasti. iAD risolve questi problemi […]" 

Secondo Engadget questo elemento giocherà anche a favore di Google, che ha comprato AdMob, ma non ha ancora potuto concludere, perché in attesa dell'approvazione da parte della FCC. 

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  • SMS direttamente dalle applicazioni
  • Overlay per le mappe
  • Anteprima veloce per i documenti
  • Accesso alla galleria fotografica nativa
  • Accesso all'agenda
  • Accesso completo alla fotocamera
  • Riproduzione e produzione video
  • Riconoscimento dati per indirizzi e date
  • Automatizzazione dei test e delle analisi per prestazioni e consumi.

A lato dell'annuncio principale Apple ha comunicato anche un aggiornamento rilevante per WebKit, il motore di rendering presente su Safari. In futuro ogni scheda aperta avrà un processo a parte, esattamente come accade con Google Chrome, che usa proprio WebKit. La modifica del motore di rendering, tuttavia, apre questa possibilità ad ogni browser che lo usi, come per esempio quello predefinito di Android.

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