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IPTV italiana ostacolata dalla normativa vigente

11:14 - 28 gennaio 2011 di Dario D'Elia

L'Associazione italiana IPTV denuncia il vuoto normativo sui servizi televisivi non lineare, come l'on-demand. Eeccessiva la rigidità sui diritti, che non consente lo sviluppo di un’offerta legale di contenuti distribuiti su IP.

L'IPTV italiano potrebbe spiccare il volo se l'attuale quadro normativo non fosse di ostacolo. La conferma giunge dell'Associazione IPTV che raccoglie i più importanti operatori del settore, come Fastweb, Telecom Italia e Wind. "Nonostante i clienti abbiano ormai raggiunto quota 700 mila, si continua a registrare una forte difficoltà degli operatori ad accedere a contenuti televisivi pregiati sui quali comunque investono 30 milioni l'anno, in aggiunta ai più consistenti investimenti per garantire la diffusione dei servizi a banda larga", esplicita il comunicato ufficiale.

IPTV ok, ma senza banda larga?

"Le cause sono da ricercarsi in un quadro normativo che, disegnato per i media tradizionali, spesso rappresenta un ostacolo allo sviluppo del mercato, e in un'eccessiva rigidità dell'offerta di diritti, che non consente lo sviluppo di un'offerta legale di contenuti distribuiti su IP".

Il primo rapporto presentato ieri alla Camera dei Deputati denuncia la mancanza di una quadro normativo specifico che favorisca i servizi non lineari (on-demand).

"L'Associazione segnala l'importanza di definire licenze collettive estese per la ritrasmissione dei canali lineari e la necessità di evitare che lo sviluppo sia frenato dall'assenza di offerta di diritti, che produce effetti negativi sulla concorrenza e sullo sviluppo dei servizi audiovisivi su IP", continua il documento.

"Il rapporto evidenzia inoltre come in alcuni Paesi siano state utilizzate forme di agevolazione per favorire il take up dei nuovi servizi, analoghe agli aiuti concessi anche in Italia per lo sviluppo della Pay TV satellitare, ovvero per la transizione alla Televisione Digitale Terrestre".

Per quanto riguarda i dati bisogna rilevare che secondo l'Associazione il 5% delle famiglie italiane è già attrezzato per ricevere servizi IPTV – insomma dispone di dispositivi compatibili. Strano che si facciano pochi riferimenti alla diffusione della banda larga...

"Noi crediamo che ampliare la scelta di contenuti a disposizione dei consumatori sia un importante obiettivo, che può dare un rilevante contributo alla crescita digitale del paese", ha dichiarato il presidente Irene Pivetti.

"Si tratta quindi di consentire e facilitare lo sviluppo di nuovi media, rafforzando l'industria nazionale attraverso lo sviluppo di offerte legali distribuite sulle reti IP".

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Commenti

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1/2 avanti    
cioma2 28/01/2011 11:29
 
+3 
Il quadro normativo italiano è di ostacolo? Impossibile, mai successo.
Mr Neptune 28/01/2011 11:32
 
+1 
Sai che novità, c'è qualcosa che il quadro normativo italiano non ostacola?
deepdark 28/01/2011 11:34
 
+3 

 Originariamente inviata da Mr Neptune

Sai che novità, c'è qualcosa che il quadro normativo italiano non ostacola?



Le tangenti? L'evasione fiscale?
T3RM1N4L D0GM4 28/01/2011 11:37
 
+9 
Abbiamo il digtale terreste, di che ci lamentiamo? -.-''
real.massimo 28/01/2011 11:38
 
+18 
Strano, come se ci fosse qualcuno al GOVERNO che vuole ostacolare le vie informative e radiotelevisive al di fuori della tv normale..Come se ci fosse un soggetto che difenda il duopolio televisivo attuale..Strano..
Kermet 28/01/2011 11:41
 
+10 

 Originariamente inviata da real.massimo

Strano, come se ci fosse qualcuno al GOVERNO che vuole ostacolare le vie informative e radiotelevisive al di fuori della tv normale..Come se ci fosse un soggetto che difenda il duopolio televisivo attuale..Strano..


Potrei addirittura affermare che a qualcuno interessa che nessuno tocchi la tv "tradizionale", sfavorendo iptv, youtube, tv satellitare ed altre nuove tecnologie...
grng 28/01/2011 11:43
 
+3 
Che strano, chi l'avrebbe mai detto...
pasqu0 28/01/2011 11:50
 
+1 
Il problema della variazione del piano normativo sarà spiegare il "concetto" di IPTV ai parlamentari Italiani persone che probabilmente hanno avuti seri problemi nel passare dal telecomando della tv (+ vol -; + CHN -) a quello con 10 tasti del digitale!
Probabilemte penseranno che l'IPTV sia una nuova rete televisa! XD
lidel79 28/01/2011 11:57
 
c'è anche un altro "dettaglio" che ostacola l'iptv italiana oltre ad un simpatico premier che fatalità controlla la tv italiana piu' altre cose: la mancanza cronica di banda larga..
Jammed_Death 28/01/2011 12:15
 
+2 

 Originariamente inviata da lidel79

c'è anche un altro "dettaglio" che ostacola l'iptv italiana oltre ad un simpatico premier che fatalità controlla la tv italiana piu' altre cose: la mancanza cronica di banda larga..



this...le normative saranno pessime, ma dubito che i politicanti vadano in giro a dare calci agli armadietti telecom e a tagliuzzare i doppini
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  Categoria: Banda larga
  Tag: Italia