Jailbreaking dell'iPhone non solo legale ma benefico

di Dario d'Elia - pubblicato martedì 27 luglio 2010 alle 13:42

U.S. Copyright Office e Library of Congress hanno confermato che il jailbreaking dell'iPhone è una pratica legale che rispetta il Digital Millennium Copyright Act (DMCA). Il problema della pirateria sollevato da Apple sembra essere inconsistente.

Il cosiddetto jailbreaking dell'iPhone è completamente legale, almeno secondo U.S. Copyright Office e Library of Congress. Ieri si è deciso di chiudere definitivamente la querelle: la pratica di hackare un iPhone per installare applicazioni non autorizzate non viola il Digital Millennium Copyright Act (DMCA).

Nessuno può tenere l'iPhone in gabbia

"Quando si attua il jailbreak a uno smartphone per rendere il sistema interoperabile con applicazioni terze non approvate dal produttore (del cellulare) o lo sviluppatore (dell'OS), le modifiche che sono fate espressamente per questa interoperabilità sono da considerarsi fair use (utilizzo corretto)", scrive Marybeth Peters del Register of Copyrights.

Per quanto riguarda le accuse di favoreggiamento della pirateria, sostenute da Apple, Peters è molto chiaro. A suo parere "l'installazione e l'utilizzo di applicazioni non approvate non sembra avere niente a che fare con gli interessi del detentore dei diritti dei programmi pre-installati sull'iPhone".

"Piuttosto le obiezioni di Apple riguardano i suoi interessi come produttore e distributore del dispositivo, appunto l'iPhone". Insomma il jailbreaking viene bollato come "innocuo nella peggiore delle ipotesi e benefico nella migliore".

Electronic Frontier Foundation ha accolto la notizia positivamente anche perché si stava profilando all'orizzonte un rischio per la comunità di appassionati. "La legge sul copyright ha sempre sostenuto che rendere i programmi interoperabili è fair use", ha spiegato Corynne McSherry, avvocato di EFF. "È gratificante che il Copyright Office riconosca il diritto e concordi sul fatto che le leggi anti-circonvenzione non debbano interferire con l'interoperabilità".

Secondo gli esperti questo pronunciamento dell'ente brevetti di fatto agevolerà anche le analisi delle vulnerabilità presenti nei computer e nelle console di gioco difesi da tecnologie di protezione.

 

Commenti dei lettori (23)

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1/3 avanti   
greensheep85 27/07/2010 13:49
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apple vuoi tenere i suoi sistemi piu blindati possibili! Altrimenti il guadagno cala ma è impensabile una politica di questo tipo... E' chiaro che si lamenti! cmq ottimo il fatto che il jailbreaking sia legale
Ale Ale Ale 27/07/2010 13:53
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A me questo sembra un colpaccio per la filosofia Apple, e da ragione a tutti quelli che vedono in malo modo, e sostengono, la troppa chiusura dei sistemi Apple.

Ma quindi ora si potrà fare il JB senza incorrere nella perdita della garanzia??
g.dragon 27/07/2010 13:55
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apple non la prenderà bene..
Lorynz 27/07/2010 13:58
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 Originariamente inviata da Ale Ale Ale

A me questo sembra un colpaccio per la filosofia Apple, e da ragione a tutti quelli che vedono in malo modo, e sostengono, la troppa chiusura dei sistemi Apple.

Ma quindi ora si potrà fare il JB senza incorrere nella perdita della garanzia??



premesso che raramente ti rifiutavano un telefono se JB ( a meno che non lo dichiaravi spudoratamente ) e che cmq bastava un ripristino per cancellare ogni traccia, dubito che apple vorrà scendere a compromessi "ufficiali" in termini di garanzia.
EmJ 27/07/2010 14:05
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 Originariamente inviata da Ale Ale Ale

A me questo sembra un colpaccio per la filosofia Apple, e da ragione a tutti quelli che vedono in malo modo, e sostengono, la troppa chiusura dei sistemi Apple.

Ma quindi ora si potrà fare il JB senza incorrere nella perdita della garanzia??


Credo di no. Apple continuerà a rifiutare la riparazione in garanzia dei devices jailbreakati sostenendo che "al dispositivo sono state applicate modifiche non autorizzate e quindi non si è in grado di stabilire se un certo problema al telefono è frutto di un difetto o di una modifica del codice".
Apple potrebbe anche usare le condizioni di utilizzo che si “firmano” per utilizzare il device e nelle quali ci si impegna direttamente ed esplicitamente a non modificare hardware e software.
Praticamente non credo cambi molto.

In ogni caso è bene seguire attentamente la vicenda.
TheThane 27/07/2010 14:05
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Per fortuna qualcuno usa ancora la testa
Altrimenti vedevo già sul giornale:
"Anziana arrestata per aver effettuato il jailbreak del suo iphone 3g. Voleva cambiare lo sfondo con una foto di suo nipote".

EnricoG 27/07/2010 14:09
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 Originariamente inviata da g.dragon

apple non la prenderà bene..


e un bel "ecchisenefrega" non ce lo vogliamo mettere?
Ale Ale Ale 27/07/2010 14:10
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 Originariamente inviata da Lorynz

premesso che raramente ti rifiutavano un telefono se JB ( a meno che non lo dichiaravi spudoratamente ) e che cmq bastava un ripristino per cancellare ogni traccia, dubito che apple vorrà scendere a compromessi "ufficiali" in termini di garanzia.



E ok, questo l'ho pensato anch'io, ma se viene stabilito che non è un'operazione illegale sai quanti consumatori che ricorrerebbero?

Apple, in questo caso, dovrebbe DIMOSTRARE che il JB ha portato a danni, non può semplicemnente dire "POTREBBE QUINDI NON SEI IN GARANZIA".

E' la mia parola contro la loro, io dico che non è quella la causa, loro devono dimostrarlo. Se non lo sanno dimostrare significa che non ci sono prove per quello che dicono.

Poi magari mi sbaglio, ma non è che un'azienda può decidere a piacimento se e quando fornire la garanzia, se la legge non mi vieta una certa pratica.
EmJ 27/07/2010 14:12
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 Originariamente inviata da TheThane

Per fortuna qualcuno usa ancora la testa
Altrimenti vedevo già sul giornale:
"Anziana arrestata per aver effettuato il jailbreak del suo iphone 3g. Voleva cambiare lo sfondo con una foto di suo nipote".


Esatto. Quello che cambia è che Apple non potrà portare la gente in tribunale, anche se mi domando quante volte sarà mai successa questa cosa..
Merluz 27/07/2010 14:20
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 Originariamente inviata da Ale Ale Ale

A me questo sembra un colpaccio per la filosofia Apple



la penso uguale...

dopotutto la loro filosofia è l'anti-libertà trasformata in computer e dispositivi portatili...

l'unica cosa che sanno aprire è...... beh, chiedetelo ai suoi utenti :-)

p.s. i dispositivi jailbrekkati rifiutati credo si possano contare sulla punta delle dita... io stesso ho avuto sostituti 2 iphone sbloccati, uno per polvere sotto lo schermo e l'altro perchè la scocca si venava.
per i problemi hardware difficile facciano problemi.
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