Kindle e i libri digitali sorpassano la carta

di Davide Beretta, 28 dicembre, 2009 10:11

Kindle è stato l'oggetto più regalato della storia di Amazon e nel periodo natalizio l'e-shop ha per la prima volta venduto più ebook che libri tradizionali.

Amazon, grazie a Kindle, ha venduto più ebook che libri cartacei tradizionali a Natale. Inoltre, il Kindle stesso, è diventato il gadget più regalato nella storia di Amazon. Parte del successo è anche dovuta alla fornitura del Kindle Store, che ha ad oggi più di 390.000 libri e una vasta selezione dei più popolari libri che le persone vorrebbero leggere come i New York Time Bestsellers o New Releases.

Kindle di Amazon

Nel giorno di picco delle vendite, il 14 dicembre, Amazon ha registrato 9,5 milioni di oggetti ordinati. Questo significa un nuovo record e 110 oggetti venduti al secondo. "Siamo grati ai nostri clienti per aver reso Kindle l'oggetto più venduto della nostra storia" ha detto Jeff Bezos, fondatore e capo di Amazon.com e "a nome di tutti i dipendenti Amazon.com nel mondo, auguro ai nostri clienti buone feste e buone letture".

Attualmente per Amazon i libri elettronici sono meno remunerativi di quelli cartacei. Tuttavia, in un'ottica di lungo periodo, il successo di Kindle e degli ebook dovrebbe permettere ad Amazon di aumentare la propria capacità contrattuale sugli editori. In questo modo si raggiungerebbe in un beneficio di prezzo per i consumatori finali.

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Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (20)

1/2 avanti   
exedes 28/12/2009 10:45
0
E fù cosi che la pirateria mise in ginocchio gli editori.
Tiabhal 28/12/2009 10:46
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io voglio quello di MS!!
ChiAlberto 28/12/2009 11:00
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 Originariamente inviata da exedes

E fù cosi che la pirateria mise in ginocchio gli editori.


Ma soprattutto quelli Italiani, visto che continuano a fare finta che il fenomeno non esista.
Ci sono addirittura editori come Feltrinelli che vendono i book reader nella loro catena, ma si rifiutano di vendere i propri libri in formato elettronico.
Vardar 28/12/2009 11:03
0

 Originariamente inviata da Tiabhal

io voglio quello di MS!!



Quello di MS, penso tu ti riferisca al courier, non è un ebook reader, ma un normalissimo tablet con chiusura a libro.
Ben disverso sarebbe stato se uno dei due monitor avesse la tecnologia e-ink, allora sì che sarebbe stato un rivale per il kindle, ma come ora leggere libri sul courier non è tanto diverso che leggerli su un palmare o su un portatile
exedes 28/12/2009 11:07
0

 Originariamente inviata da ChiAlberto

Ma soprattutto quelli Italiani, visto che continuano a fare finta che il fenomeno non esista.
Ci sono addirittura editori come Feltrinelli che vendono i book reader nella loro catena, ma si rifiutano di vendere i propri libri in formato elettronico.




ma mica sono matti !! il giorno in cui i libri diventano elettronici diventerà come gli mp3 !
Illuvatar 28/12/2009 11:21
0

 Originariamente inviata da exedes

E fù cosi che la pirateria mise in ginocchio gli editori.

Concordo...
atb_85 28/12/2009 11:22
0
Non mi sorprende... si trovano e-book reader a partire da 228€ (BeBook Mini + custodia), ovvero il prezzo di 10-12 libri nuovi.

Se si aggiunge che una persona con pochi scrupoli può poi smettere di pagare i libri che legge...
ndwolfwood 28/12/2009 11:40
0
Ci sono libri in formato digitale in vendita, in Italia (v. Mondadori).
Il problema è che per il momento, in assenza di un mercato competitivo, non costano meno del cartaceo ... mentre grazie a costi di produzione/distribuzione/rivendita inferiori potrebbero costare meno della metà!
Pirateria? Sicuramente: ma quale sarà il suo impatto? Basso e i motivi sono tre:
1) Anche oggi ci sono modi per leggere un libro senza comprarlo: farselo prestare, prenderlo in biblioteca.
2) Un libro non è brano musicale od un film: ci vuole una settimana od un mese per leggerne uno. In un anno si possono leggere una quantità limitata di libri. Se il formato digitale abbatterà i costi ci sono buone possibilità che la gente se li compri perché la spesa sarebbe accettabile.
3) Le possibilità aumentano se i siti venditori offriranno servizi aggiuntivi: per esempio abbonamenti o una propria biblioteca on-line (per cui non compro il singolo file ma un diritto d'uso legato all'account sul quale sono registrati i miei libri e dal quale li posso scaricare in qualsiasi momento).
Secondo me autori ed editori hanno poco da preoccuparsi ... mentre le librerie ... va bè: cmq sarà un passaggio molto lento ... ma se avete intenzione di aprire un negozio oggi ve lo sconsiglio.
Vardar 28/12/2009 11:45
0

 Originariamente inviata da ndwolfwood

Ci sono libri in formato digitale in vendita, in Italia (v. Mondadori).
Il problema è che per il momento, in assenza di un mercato competitivo, non costano meno del cartaceo ... mentre grazie a costi di produzione/distribuzione/rivendita inferiori potrebbero costare meno della metà!
Pirateria? Sicuramente: ma quale sarà il suo impatto? Basso e i motivi sono tre:
1) Anche oggi ci sono modi per leggere un libro senza comprarlo: farselo prestare, prenderlo in biblioteca.
2) Un libro non è brano musicale od un film: ci vuole una settimana od un mese per leggerne uno. In un anno si possono leggere una quantità limitata di libri. Se il formato digitale abbatterà i costi ci sono buone possibilità che la gente se li compri perché la spesa sarebbe accettabile.
3) Le possibilità aumentano se i siti venditori offriranno servizi aggiuntivi: per esempio abbonamenti o una propria biblioteca on-line (per cui non compro il singolo file ma un diritto d'uso legato all'account sul quale sono registrati i miei libri e dal quale li posso scaricare in qualsiasi momento).
Secondo me autori ed editori hanno poco da preoccuparsi ... mentre le librerie ... va bè: cmq sarà un passaggio molto lento ... ma se avete intenzione di aprire un negozio oggi ve lo sconsiglio.



Straquoto... e l'esempio da seguire sarebbe quello di Itunes che fa soldi a palate vendendo singole canzoni a prezzi stracciati.
Poi è ovvio che se io voglio scaricare a tutti i costi me ne frego e continuerò a scaricare ma è ovvio che se la scelta è tra scaricare o comprarmi un album a 30 euro molti preferiscono scaricare. Se invece la scelta è scaricare o comprare brani a 0,99 centesimi l'uno ci si può anche fare un pensierino. Poi, ribadisco, c'è chi non si pone problema alcuno e scarica e basta, però in questo modo itunes fa valanghe di soldi.
Anche per gli ereader potrebbe essere lo stesso.
Flak84 28/12/2009 12:15
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 Originariamente inviata da exedes

E fù cosi che la pirateria mise in ginocchio gli editori.



Magari, oggi comprare un libro sembra essere diventato un lusso...
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