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Kindle Fire favorirà l'iPad e penalizzerà Android

11:10 - 4 novembre 2011 di Elena Re Garbagnati

Il successo del Kindle Fire penalizzerà gli altri produttori di tablet Android, ma non l'iPad di Apple. La pensa così Tim Cook, secondo cui il nuovo tablet da 199 dollari aumenta la frammentazione di Android facendo apparire iOS e l'Apple Store sempre più stabili e sicuri. Inoltre, secondo Cook con meno di 500 dollari si produce solo spazzatura.

Apple non è affatto preoccupata per la concorrerza del Kindle Fire, anzi, secondo Tim Cook e Peter Oppenheimer il tablet supereconomico di Amazon potrebbe spingere ancora di più le vendite degli iPad.

Sono queste, in estrema sintesi, le dichiarazioni del numero uno di Apple che stanno facendo scalpore in queste ore. L'analisi che Cook ha fatto nel corso di un incontro con l'analista di Barclays Ben Reitzes parte da un dato di fatto innegabile: il Kindle Fire è basato su una versione di Android "pesantemente personalizzata".

Cook non esclude che il Kindle Fire possa rappresentare una nuova sfida per Apple e non stenta a credere che si affermerà in poco tempo come il tablet Android più diffuso, ma con il tempo il suo successo porterà a una migrazione di clienti verso Apple.

La soluzione personalizzata di Amazon secondo Cook contribuisce ulteriormente alla frammentazione di Android che Google stessa sta cercando di contrastare, e che secondo Cook favorirà Apple promuovendo iOS e l'App Store come un ecosistema più stabile e affidabile.

Secondo la trascrizione di Reitzes la conclusione del capo di Apple è che "più c'è frammentazione in Android, meglio è per Apple", perché sarà sempre maggiore il numero degli utenti che traslocheranno dalla piattaforma instabile di Google a quella stabile di Apple.

Sono interessanti inoltre le affermazioni di Cook riguardo al prezzo dei tablet: per produrne uno che non sia spazzatura non è possibile stare al di sotto dei 500 dollari. Questo basterebbe ad Apple per giustificare i suoi prezzi di listino e per convincere i suoi fan che non è possibile fare sconti o promozioni più aggressive, perché sarebbero necessari compromessi sulla qualità.

Kindle Fire - PR
 
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Secondo la tesi di Cook, infatti, il Kindle Fire è più pesante e voluminoso dell'iPad ed è fabbricato con materiali plastici scadenti. Inoltre, sempre seguendo il pensiero di Cook, Amazon con il Kindle Fire sarebbe arrivata a un livello di personalizzazione talmente spinto da impedire l'uso delle applicazioni basilari di Google come YouTube e l'Android Market. Inoltre avrebbe precluso l'uso delle diffuse Google Apps sostituendole con applicazioni proprietarie.

Android consente di fare questo guazzabuglio perché le regole imposte ai produttori per la sua installazione sono davvero poche, ma finora nessuno si era spinto così avanti nello stravolgimento della piattaforma. La prima conseguenza è che gli sviluppatori che intendono realizzare applicazioni Android che funzionino anche sul Kindle Fire devono pubblicarle sia nell'Android Market sia su Amazon, perché i due ecosistemi non hanno connessioni.

Apple iPad 2
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Secondo Cook, in definitiva, i clienti che Amazon adescherà con il prezzo concorrenziale del Kindle Fire saranno quelli che erano intenzionati inizialmente a comprare tablet di Motorola o Samsung. Non ci saranno ripercussioni per Apple, che anzi potrebbe guadagnare clienti nel momento in cui quelli di Amazon si sentiranno insoddisfatti.

Guardando ai numeri di prevendita del Kindle Fire, tuttavia, sembra che gli utenti se ne infischino della frammentazione e della qualità discutibile: finora Amazon ha raccolto preordini per 50 mila unità al giorno, e al momento della commercializzazione ufficiale (il 15 novembre) potrebbero già essere stati venduti 2,5 milioni di pezzi. Per sapere se poi gli acquirenti saranno più o meno soddisfatti bisognerà aspettare qualche mese.

Intanto ci sono indiscrezioni secondo le quali Amazon potrebbe rivedere la sua roadmap dei tablet in seguito al successo prorompente del Kindle Fire, e produrre un modello da 8,9 pollici anziché quello previsto da 10 pollici (Amazon Hollywood, il tablet con Tegra 3 e Android).

L'informazione è stata riportata dal quotidiano taiwanese Digitimes, secondo cui i fornitori Chunghwa Picture Tubes (CPT) e LG Display (LGD) avrebbero iniziato a produrre, su indicazione dell'azienda, display da 8,9 pollici. Nel corso del 2012 potrebbero arrivare degli altri tablet con pannelli da 9,7 pollici e da 10,1 pollici.

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Commenti

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1/7 avanti    
KingArthas88 04/11/2011 11:28
 
+14 
cook dice che con meno di 500 dollari si produce solo spazzatura? o.o ma questo sa che il costo di produzione dell'iphone 4 è 171 dollari? e ipad 2 è di 360 dollari?LOL
Roby10 04/11/2011 11:32
 
+4 

 Originariamente inviata da KingArthas88

cook dice che con meno di 500 dollari si produce solo spazzatura? o.o ma questo sa che il costo di produzione dell'iphone 4 è 171 dollari? LOL



500 mi sembrano davvero tanti, in ogni caso 171 è il prezzo dei componenti di iPhone, non è che poi si assemblano, e distribuiscono da soli. Secondo me si arriva anche a 220-250.
diddum 04/11/2011 11:34
 
-1 

 Originariamente inviata da KingArthas88

cook dice che con meno di 500 dollari si produce solo spazzatura? o.o ma questo sa che il costo di produzione dell'iphone 4 è 171 dollari? LOL



Puo' anche darsi che tu abbia ragione, pero' per favore non alimentare
flame puerili confondendo il prezzo dei materiali con il costo totale
per produrre un oggetto e un mantenere un ecosistema.
g.dragon 04/11/2011 11:35
 
+14 
se lo dice lui...

OSTEEEE ..
KingArthas88 04/11/2011 11:36
 
beh ovviamente nn contesto i materia ottimi dell'iphone e ipad =)
Costantine1983 04/11/2011 11:37
 
"Per produrne uno che non sia spazzatura non è possibile stare al di sotto dei 500 dollari"

Dopo questa ho già messo in vendita l'iPad e tanti saluti Apple.
Alex666 04/11/2011 11:37
 
+4 
il Transformer dell'Asus costa meno di 500 dollari e non mi sembra scadente .Tanto per fare un'esempio...
gigiobis 04/11/2011 11:42
 
+10 

 Originariamente inviata da Alex666

il Transformer dell'Asus costa meno di 500 dollari e non mi sembra scadente .Tanto per fare un'esempio...



Per cook quello che non è apple DEVE essere spazzatura. Altrimenti lo licenziano da contratto (cit di un altra vicenda apple sui licenziamenti)
matteo9762 04/11/2011 11:43
 
+3 
questa è semplicemente paura da parte di apple,ha paura di affrontare i nuovi colossi che gli si sono parati davanti,le mie affermazioni sono dimostrate dal calo di vendite dei prodotti apple che ormai non rappresentano più una minaccia per le grandi aziende,a me fa ridere quando parlano e parlano ma non capiscono ciò che sta succedendo,l'apple si troverà ad affrontare una concorrenza contro i quali non ne uscirà vincitrice,povera apple.
eagleforce 04/11/2011 11:43
 
+4 
Grande genio del marketing!
Io la vedo esattamente al contrario!
1/7 avanti    
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