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L'App Store per i PC di Intel cerca sviluppatori italiani

16:21 - 12 ottobre 2011 di Manolo De Agostini

L'AppUp Developer Program apre i battenti anche in Italia. Intel cerca il supporto della comunità del Bel paese per rendere più completo di applicazioni il nuovo negozio digitale per notebook, netbook, ultrabook, tablet e smartphone.

Intel ha annunciato l'apertura nel nostro paese dell'Intel AppUp Developer Program, rivolto agli sviluppatori di applicazioni mobili. A partire da oggi, gli interessanti potranno proporre le loro applicazioni in lingua italiana o inglese, usufruendo - una volta che saranno visionate e accettate - del supporto distributivo offerto da Intel tramite l'Intel AppUp Center, l'application store per netbook e notebook di Intel.

L'AppUp Developer Program vuole coinvolgere la comunità degli sviluppatori per arricchirlo con applicazioni pensate per i consumatori italiani. Con più di 26.000 sviluppatori attualmente registrati nei paesi dove è già attivo, il programma fornisce gli strumenti, i kit di sviluppo software e le risorse sia agli sviluppatori che agli Indipendent Software Vendor (ISV) per sostenere la progettazione di nuove applicazioni o il porting di app esistenti.

Più in particolare, il programma per sviluppatori Intel AppUp offre una nuova fonte di profitto agli iscritti, che attraverso il programma possono vendere le proprie applicazioni direttamente agli utenti finali. Il tutto attraverso un'ampia scelta di piattaforme con kit di sviluppo software per Tizen (nato dalla fusione di MeeGo e LiMo), Windows C/C++, .Net, Java Adobe Air e linguaggi web tra cui HTML 5.

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Per quanto riguarda l'acquisto delle applicazioni da parte dei consumatori, AppUp offre un periodo di prova di 24 ore per valutare tutte le applicazioni a pagamento prima che vengano addebitate sulla carta di credito, eliminando il rischio di comprare applicazioni indesiderate.

Ai consumatori viene inoltre data la possibilità di installare le applicazioni su cinque dispositivi diversi. Se uno di questi viene smarrito, danneggiato o rubato, le applicazioni possono essere recuperate, senza la necessità di doverle riacquistare.

I progetti di Intel per l'AppUp Center vanno oltre i classici netbook e netbook. Anche Ultrabook, tablet, smartphone e altri dispositivi connessi a internet, come ad esempio i sistemi di In-vehicle Infotainment (IVI) per le auto, sono nel mirino. A supportare questa voglia di espansione c'è anche un recente accordo siglato per l'acquisizione di Telmap, specializzata nei servizi di geo localizzazione -mappe e servizi di navigazione - su dispositivi mobili.

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Commenti

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alexhdkn 12/10/2011 16:54
 
-1 
meglio di nulla.
EDIT almeno qualcuno investe sugli italiani. sigh
rinoceronte 12/10/2011 16:59
 
+6 

 Originariamente inviata da alexhdkn

meglio di nulla.
EDIT almeno qualcuno investe sugli italiani. sigh



purtroppo siamo spesso sfruttati,sottopagati e maltrattati
ma tolto questo problema (non di poco conto)
abbiamo generalmente delle buone menti, a volte superiori
anche alle altre nazioni (vedi fuga di cervelli!)

---
chi mi ha messo i pollici bassi ha avuto il suo lavoro "per raccomandazione" e non sa cosa vuol dire lavorare facendo gavetta e per uno stipedio che a parità di lavoro è pagato meno della metà (a volte un terzo) degli altri Stati. Il loro pollicino possono infilarselo dove dico io.
djbill 12/10/2011 17:05
 
-1 
"il nuovo negozio digitale per notebook, netbook, ultrabook, tablet e smartphone"

AAA cercasi disparatamente info sulle ultime due categorie.

L'unico tablet decente che conosco con chip intel è l'Asus EP121.
Antonio_ 12/10/2011 21:10
 
+3 
Come al solito il primo gioco sarà Angry Birds
sassi 13/10/2011 00:34
 
Vedere Iene di stasera
   
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  Azienda: Intel
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