L'attivazione di Windows 8 è diabolica e fa litigare

di Valerio Porcu, 25 ottobre, 2011 10:22

I produttori di hardware stanno discutendo per decidere chi deve pagare i costi aggiuntivi per creare sistemi compatibili con il nuovo sistema di verifica di Windows 8. Costi che inevitabilmente ricadranno sui consumatori.

Windows 8 sta creando attriti tra i produttori di computer (ODM, Original Device Manufacturer ed OEM, Original Equipment Manufacturer) per via del nuovo sistema di verifica, noto come OA 3.0 (OEM Activation 3.0). Questo comporta costi aggiuntivi, e né chi marchia i computer né chi li fabbrica sembra molto incline ad assumerseli.

Per capire che cosa sta succedendo bisogna sapere, almeno a grandi linee,  come nasce un computer. I prodotti che compriamo vengono progettati dall'azienda che li marchia (HP, Dell, Lenovo, Acer, Apple e così via). 

Queste aziende sono note come OEM (Original Equipment Manufacturer), e si occupano anche d'installare il sistema operativo ed eventuale software aggiuntivo. Non tutti gli OEM però costruiscono direttamente i computer. La scelta più comune è infatti affidare lìattività ad appaltatori. Questi si chiamano ODM appunto, e si tratta di giganti dell'elettronica localizzati perlopiù in Asia (Foxconn, Quanta, Compal, Winstron).

Il logo dell'attivazione di Windows

In questo panorama la chiave di attivazione di Windows 8 diventa una patata bollente che nessuno sembra volere tenere tra le mani. L'attivazione OA è stata ideata da Microsoft per gli OEM, che la usano per installare copie di Windows vincolate a una specifica macchina, così che la licenza scritta sull'adesivo non si possa usare per un altro computer.

L'attivazione di Windows 8 OA 3.0 è vincolata al BIOS. Al primo avvio del computer l'utente inserisce la licenza - acquistata insieme al PC - con il computer collegato a Internet, e Windows si attiva. In altre parole una parte di Windows è "installata nel BIOS", e anche per questo Microsoft può sfruttare l'Avvio Sicuro fornito dal UEFI; una scelta che ha provocato polemiche forse premature.  

Questo modo d'installare Windows si chiama System-Locked Pre-Installation e oltre a vincolare sistema operativo e hardware rende anche impossibile reinstallarlo senza usare i sistemi di recupero forniti dal produttore stesso. Una pessima notizia per gli utenti che preferiscono installare tutto da zero, perché persuasi del fatto che il software aggiuntivo dei produttori di PC sia solo immondizia (crapware). Questo metodo renderebbe inoltre più faticoso creare copie illegittime di Windows.

Gli OEM si stanno organizzando

La mela della discordia sta nel fatto che il nuovo sistema ideato da Microsoft rende l'installazione di Windows più costosa per gli ODM rispetto alla classica installazione su hard disk. Non è chiaro però chi dovrebbe sostenere questi costi aggiuntivi, né in che misura andranno a pesare sul prezzo finale del computer. Secondo alcune fonti anonime citata da Digitimes inoltre Microsoft starebbe giocando sporco: avrebbe infatti detto tanto agli ODM quanto agli OEM che saranno gli altri a pagare il sovrapprezzo.

Qualunque sarà l'esisto di queste discussioni una cosa è chiara: Microsoft sta scegliendo la strada della chiusura per il proprio software. Dopo più di trent'anni si tratta di una svolta radicale e profonda. In molti non se ne renderanno conto, altri lo noteranno e lo apprezzeranno, e altri ancora alzeranno le barricate. Voi di quale gruppo fate parte?

Argomenti interessanti

 
 

Commenti dei lettori (105)

1/11 avanti   
marracash 25/10/2011 10:34
-9
W8 flop annunciato
L'hanno detto quelli che lo stanno progettando.
Bloccare un pc con un solo OS? Questo é contro il libero mercato.

Secondo me farà un flop più grande di VISTA . . . giusto per far compagnia al loro WindowsPhone. . .
Tsaeb 25/10/2011 10:37
+43
"Dopo più di trent'anni si tratta di una svolta radicale e profonda. In molti non se ne renderanno conto, altri lo noteranno e lo apprezzeranno, e altri ancora alzeranno le barricate. Voi di quale gruppo fate parte?"


inizio a scaricare Ubuntu e addio Windows se questo sistema va in porto e dovremo pagare noi utenti il costo extra.

p.s. inoltre io sono abituato ad assemblarmelo da solo il pc, quindi cosa accadrebbe con le licenze Windows normali?
esese9k 25/10/2011 10:40
+4
Win 8 sarà il os con il più basso rate nella storia dei PC, sicuramente sarà il miglior sistema operativo in circolazione ma 500euro di OS di questi tempi non se li potrà permettere nessuno ne un cliente home e ne una pubblica amministrazione. Credo che inizierà qualcosa di nuovo tipo linux e android per tutti a costi ragionevoli.
Spero che le case produttrici mettano in vendita i PC e l'hardware senza sistema operativo pre istallato. poi una domanda è lecita, l'antitrust che sta facendo raccoglie i fiori nei prati?
fizby 25/10/2011 10:41
+56
e se si rompe la scheda madre????
Sbabba 25/10/2011 10:41
-11

 Originariamente inviata da marracash

W8 flop annunciato
L'hanno detto quelli che lo stanno progettando.
Bloccare un pc con un solo OS? Questo é contro il libero mercato.

Secondo me farà un flop più grande di VISTA . . . giusto per far compagnia al loro WindowsPhone. . .



Ti pagano per trollare?


Primo: hai detto una cosa falsa, le cose non stanno come dici tu, non è affatto vero che non si possano installare altri sistemi operativi parallelamente a windows 8. Basta semplicemente che la versione del sistema operativo secondario sia firmata e verificata e supporti UEFI;

secondo: se c'è un OS microsoft che arriva con ottime aspettative e ottime anticipazioni è proprio windows 8, sia come usabilità sia come prestazioni.
Lybra 25/10/2011 10:42
+14
Scelta che non condivido ma comprensibilissima, il 99% di chi compra un notebook/netbook/desktop nemmeno sa cosa sia un BIOS,una partizione o un boot da CD..tengono su quelloche c'è pre-installato epr anni ed anni fino a che la macchina non si rompe o diventa obsoleta per cui il 99% dei clienti nemmeno si accorgerà di questa cosa.
PEr tutti gli altri....si troverà un modo, M$ con WP7 si è dimostrata magnanima e "aperta" a vari jailbreak e tentativi vari di prendere il pieno controllo della macchina, non si opporrà nemmeno per Win8 ben consapevole che solo pochi hanno la voglia e le conoscenze informatiche per farlo.

Comunque la polemica non la capisco: smartphone e tablet sono bloccatissimi a livello di OS...non ci si può installare altro,se tenti una Linux ARM hai solo un sacco di problemi,molta roba non è rootabile ma va tutto bene,se è Google che lo fa va bene,se lo fa M$ no...vai a cercare di capire
rinoceronte 25/10/2011 10:43
+45
tanto sul p2p la versione ultimate sbloccata super-free autoinstallante, se siete inclini alla pirateria la troverete fin dal giorno prima come al solito

all'utonto medio non cambia nulla, pure se il notebook dovesse costargli ben 5 (!) euro in più per questo drm... poveretto manco se ne accorge di aver regalato inutilmente questi 5 euro...ma non è un dramma
StefanoMac 25/10/2011 10:43
+4
Mah... secondo me il problema non si dovrebbe nemmeno porre. Io (HP, Dell ecc ecc) faccio costruire i miei PC e ci metto il mio marchio? Bene, io dovrò provvedere alle licenze. Mi sembra una cosa scontata, no?

p.s. complementi Valerio per aver scritto in maniera comprensibile un argomento intricato come questo, spiegando fase per fase.
AurZero 25/10/2011 10:44
+2
A me ste protezioni gestite via hardware o in genere a basso livello, mi mettono paura, perché se si scopre una falla di sicurezza e non è tappabile via software (tipo il ps3 con rootkit e compagnia bella) ti tieni un prodotto potenzialmente autodistruttivo in ambito lavorativo.
white wolf 25/10/2011 10:45
+20
BARRICATA!!! Senza i miei formattoni come farò?!?!?
1/11 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:
 
Continua a seguirci!
TechMedia Network | Experts
Copyright © 2014 Bestofmedia Group. Tutti i diritti riservati
P.Iva 04146420965
Testata registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013
Clicca per i dettagli