L'industria musicale e il digitale: ricavi miliardari!

di Dario d'Elia, venerdì 21 gennaio 2011 alle 10:20

Il nuovo Digital Music Report 2011 conferma che i ricavi del digitale musicale hanno raggiunto i 4,6 miliardi di dollari. In Italia i download sono stati oltre 12 milioni con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente.

I ricavi globali derivati dalla musica digitale hanno raggiunto i 4,6 miliardi di dollari nel 2010, con una crescita del 6% rispetto all'anno precedente. Il nuovo Digital Music Report 2011 presentato ieri a Londra dalla IFPI (International Federation of Music Phonographic Industry) conferma la crescente importanza strategica di questo segmento.

Mercato digitale

"Sono ormai oltre 13 milioni le tracce disponibili a livello mondiale negli store digitali il che ha permesso, nel giro di 6 anni, un incremento del 1000% dei ricavi derivanti dalla musica online. La crescita del mercato della musica digitale ha visto coinvolta anche l’Italia dove, nell’ultimo anno, i download sono stati oltre 12 milioni con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente", si legge nel comunicato ufficiale IFPI. È evidente che la lotta alla pirateria diventa sempre più centrale per le casse dell'industria musicale. 

Statistiche mercato musicale - clicca per ingrandire

"Molti governi si stanno rendendo conto che è fondamentale attuare dei provvedimenti che siano in grado realmente di ridurre l’impatto della pirateria", ha dichiarato Frances Moore, amministratore delegato di IFPI. "Nell’ultimo anno Francia e Sud Corea hanno promosso azioni incisive, chiedendo la collaborazione degli ISP Provider al fine di ridurre il fenomeno dell’illegalità sulle reti internet. Simili azioni sono in corso di valutazioni di UK, Nuova Zelanda e Malesia. Anche l’Europa sta rivedendo le proprie norme in materia di tutela del diritto d’autore e questo non può che costituire un elemento di ottimismo".

Da rilevare che il livello di dibattito sulla questione pirateria è basso: com'è risaputo si preferisce snocciolare i numeri della vergogna (Italiani amanti della pirateria: quasi uno su tre) più che affrontare temi più delicati come il "valore" profondo (ma anche l'eventuale mutazione nel tempo) del diritto di copyright.

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Commenti dei lettori (21)

1/3 avanti   
Tiabhal 21/01/2011 10:21
+25
non era dell'altro giorno la notizia che l'industria musicale era in fallimento?

oddio non ci capisco più nulla
thunderluca 21/01/2011 10:23
0
Ricavi in Italia aumentati, e pure la pirateria cresce...non riesco a capire come sia possibile...
atb_85 21/01/2011 10:28
+32

 Originariamente inviata da thunderluca

Ricavi in Italia aumentati, e pure la pirateria cresce...non riesco a capire come sia possibile...



Più gente scarica PERO' più gente compra CD.
Magari proprio perchè ha scoperto che gli piaceva, dopo averlo scaricato. E magari andrà anche ai concerti e comprerà i CD successivi.
g.dragon 21/01/2011 10:33
+1
un giorno dicono che stanno andando in fallimento, un giorno dicono che guadagnano una cifra.. mettessero in ordine le idee.. e sopratutto ci pensassero 2 volte prima di aprire bocca e sparare cavolate...
dedalus0583 21/01/2011 10:36
+7

 Originariamente inviata da atb_85

Più gente scarica PERO' più gente compra CD.
Magari proprio perchè ha scoperto che gli piaceva, dopo averlo scaricato. E magari andrà anche ai concerti e comprerà i CD successivi.



Infatti! Con i prezzi che ci sono in giro solo un pazzo comprerebbe qualcosa che non è sicuro sia di suo gradimento, della serie compri un cd musicale X che poi magati non corrisponde ai tuoi gusti e magari non lo ascolti tutto nemmeno una volta!
demon77 21/01/2011 10:39
0
MA MICA LA PIRATERIA LI STAVA UCCIDENDO????

Pure Califano poverino ha chiesto aiuto perchè era povero!!!
deepdark 21/01/2011 10:42
-1
Poracci......vabè, da oggi scarico con la consapevolezza che non faccio nessun danno (anche perchè cmq NON avrei comprato a prescindere, visti i prezzi assurdi).
MotoreAsincrono 21/01/2011 10:48
+2

 Originariamente inviata da g.dragon

un giorno dicono che stanno andando in fallimento, un giorno dicono che guadagnano una cifra.. mettessero in ordine le idee.. e sopratutto ci pensassero 2 volte prima di aprire bocca e sparare cavolate...




devono pur giustificare le ladrate che fa la siae in qualche modo
Pikazul 21/01/2011 10:49
+2

 Originariamente inviata da thunderluca

Ricavi in Italia aumentati, e pure la pirateria cresce...non riesco a capire come sia possibile...




Sempre più gente ha accesso a internet (incredibile ma vero, capita anche in italia) e scopre la distribuzione digitale.
Questo li spinge ad una concezione più moderna del copyright in cui si scarica tutto quello che interessa e si compra quello che si ha la possibilità di comprare, senza paura di restare "fregati".


Il secondo errore più grande quando si parla di pirateria è pensare di poter dividere gli utenti tra chi pirata e chi compra, la stragrande maggioranza fa parte di entrambe le categorie e ci sono stati addirittura studi i cui risultati indicano che chi pirata è anche più portato ad acquistare.
Ricky99 21/01/2011 11:01
+1
Sono dei buffoncelli...non vi pare?
Hanno visto che si TETTA BENE e piangono miseria , mentendo, per SENSIBILIZZARE i governi, che a mio avviso si beccano CAGNOTTE per sensibilizzarsi MEGLIO e producono leggi INIQUE e GROTTESCHE pur di favorire chi li paga.
1/3 avanti   
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