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L'obbligo di rettifica è stato blindato, tremate

09:31 - 23 luglio 2010 di Dario D'Elia

Il presidente della Commissione Giustizia, Giulia Bongiorno, ha chiuso la porta agli emendamenti degli onorevoli Cassinelli (PDL) e Zaccaria (PD). L'obbligo di rettifica, presente nel decreto intercettazioni, non fa differenza tra testate giornalistiche e blog.

L'obbligo di rettifica presente nel decreto intercettazioni sarà applicato a tutti i siti Web, a prescindere dalla tipologia. Il presidente della Commissione Giustizia, Giulia Bongiorno, ha ritenuto inammissibili anche gli emendamenti che si proponevano di distinguere gli obblighi delle testate giornalistiche da quelli dei siti amatoriali e blog.

Il presidente della Commissione Giustizia, Giulia Bongiorno

Le proposte di Cassinelli (PDL) e Zaccaria (PD) sono state escluse per non compromettere "le prerogative della Camera rispetto alle modifiche sostanzialmente apportate dal Senato". La giustificazione del presidente Bongiorno è criptica ma rispettosa delle procedure e della Legge.

A questo punto (in caso di approvazione della Legge) tutti i siti Web saranno soggetti, in caso di richiesta dalla parte lesa, a un obbligo di rettifica entro 48 ore dalla pubblicazione. Il rischio sarà di incorrere in una sanzione fino a 12mila e 500 euro.

Cassinelli ha già promesso di riproporre l'emendamento in Aula con qualche piccola correzione. In verità persino la sua proposta è discutibile poiché si limita semplicemente a garantire ai blog e siti amatoriali sette giorni per la rettifica.

Vorrei ricordare per l'ennesima volta che il Codice Penale prevede già reati come la calunnia, l'ingiuria e la diffamazione. E certamente il Web non è escluso dal raggio d'azione dei rispettivi articoli.

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Commenti

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1/7 avanti    
Tsaeb 23/07/2010 09:45
 
l'importante è che abbiano l'obbligo di rettifica anche i TG quando raccontano spudoratamente balle.
fpg_87 23/07/2010 09:49
 
ke significa:"in caso di richiesta"??
Se non arriva l'email al webmaster, si può lasciare tutto così?? E poi richiesta di ki??
klarkent 23/07/2010 09:49
 
ma sono stupidi o cosa? Il parlamento dell'Unione Europea se non sbaglio ha detto di ritirare questa legge o ho capito male io?
klarkent 23/07/2010 09:49
 
ma sono stupidi o cosa? Il parlamento dell'Unione Europea se non sbaglio ha detto di ritirare questa legge o ho capito male io?
Dario D'Elia 23/07/2010 09:53
 

 Originariamente inviata da fpg_87

ke significa:"in caso di richiesta"??
Se non arriva l'email al webmaster, si può lasciare tutto così?? E poi richiesta di ki??



richiesta dalla parte lesa ovviamente

d.
TheThane 23/07/2010 09:54
 
Non commentando il decreto intercettazioni perchè ognuno ha la sua opinione, penso che uno non può pubblicare quello che vuole su un blog visibile a TUTTI senza preoccuparsene. E un blog amatoriale e lo guarda una volta al mese? Cavoli suoi, ci pensa prima a pubblicare qualcosa di visibile al mondo intero. Inoltre se capitasse a voi, sareste contenti che informazioni non vere restino su un sito amatoriale magari molto visitato per settimane?
waccos 23/07/2010 09:55
 
O_o sono a contatto con internet da anni, ma non ho mai avuto blog,siti personali o quant'altro. volevo farmene uno, tecnologico ovviamente, ma a questo punto l'unica soluzione sarebbe vietare i commenti, per non correre rischi. ma un blog senza commenti è un monologo inutile.....grazie, mi avete fatto passare la voglia, mi tocca aspettare un annetto, quando sarò andato via da sto paese...o mi beccheranno anche all'estero?
waccos 23/07/2010 09:57
 

 Originariamente inviata da TheThane

Non commentando il decreto intercettazioni perchè ognuno ha la sua opinione, penso che uno non può pubblicare quello che vuole su un blog visibile a TUTTI senza preoccuparsene. E un blog amatoriale e lo guarda una volta al mese? Cavoli suoi, ci pensa prima a pubblicare qualcosa di visibile al mondo intero. Inoltre se capitasse a voi, sareste contenti che informazioni non vere restino su un sito amatoriale magari molto visitato per settimane?



guarda che la legge di per sè non penso sia sbagliata, ma è l'approccio. e la NON distinzione tra testate Regolari e amatoriali
Dario D'Elia 23/07/2010 09:59
 

 Originariamente inviata da TheThane

Non commentando il decreto intercettazioni perchè ognuno ha la sua opinione, penso che uno non può pubblicare quello che vuole su un blog visibile a TUTTI senza preoccuparsene. E un blog amatoriale e lo guarda una volta al mese? Cavoli suoi, ci pensa prima a pubblicare qualcosa di visibile al mondo intero. Inoltre se capitasse a voi, sareste contenti che informazioni non vere restino su un sito amatoriale magari molto visitato per settimane?



lo denunci...

con questa legge anche se la parte che si ritiene lesa non ha ragione per il blogger non è conveniente (economicamente) opporsi.

d.
EmJ 23/07/2010 09:59
 
Non capisco chi si lamenta. E' giusto punire chi diffama e chi non si prende la briga di verificare ciò che pubblica. Le pene dovrebbero essere più salate per le grandi testate e leggermente di meno per i singoli blogger ma il concetto non cambia: il web non deve essere il far west e chi sbaglia deve pagare.
1/7 avanti    
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