La blacklist italiana di 287 siti pedo-porno

di Dario d'Elia, 24 giugno, 2009 10:28

La blacklist pedo-porno del Ministero dell'Interno è apparsa su Wikileaks

La lotta alla pedo-pornografia online, in Italia, si affida anche alle blacklist. Il Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia online ha condiviso con i provider nazionali, come prevede il decreto Gentiloni, un elenco di URL correlati a siti pornografici fuorilegge. Ogni tentativo di accesso, quindi, dirotta su pagine web del Ministero dell'Interno che spiegano i motivi dell'interdizione.

L'aspetto curioso della questione è che la (presunta) blacklist completa è apparsa su Wikileaks, come esempio di censura italiana. Secondo gli attivisti per le libertà digitali, inoltre, la lista comprenderebbe non solo siti vietati ma anche comuni siti pornografici. Insomma, sebbene non sia noto il livello di aggiornamento della blacklist, l'approccio alla questione sembrerebbe aver acceso gli animi della comunità online.

Secondo Wikileaks i filtri sarebbero troppo invasivi e discriminanti, ma ovviamente il dibattito è aperto.

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Commenti dei lettori (55)

1/6 avanti   
Emelos 24/06/2009 10:32
+1
La cina è sempre più vicina...
sopaug 24/06/2009 10:33
0
ancora con ste maledette blacklist e censura... E' pedoporno? E' davvero illegale? Benissimo (anzi, malissimo) prendete, rintracciate il server e LO BRUCIATE, mettete i gestori in galera. Ma NIENTE deve essere censurato... La censura NON deve esistere!
DjMarvel 24/06/2009 10:35
0
bene, sempre peggio! ...

ma l'italia è già censurata... a che posto siamo al mondo per informazione libera? 50esimi?
Ansem 24/06/2009 10:35
0
se si parla di poedofilia,sono favorevole.é poi tutto da vedere se sui siti pornografici normali non siano distribuiti pure contenuti pedo-pornografici.
Comunque per la cina:sono 287 siti pedo-pornografici.A me pare una censura più che giusta.
Marco90 24/06/2009 10:39
0
Non ho capito: Siete contrari al blocco dei siti pedopornografici?! Mi fate schifo!! Al rogo tutti!!
pescasat 24/06/2009 10:40
0
ma sicuro che sono censurati? ne ho pravati un paio della lista e mi si sono aperti.... ma....
dst 24/06/2009 10:43
0

 Originariamente inviata da DjMarvel

bene, sempre peggio! ...

ma l'italia è già censurata... a che posto siamo al mondo per informazione libera? 50esimi?



è talmente censurata che in queste ultime settimane ci stanno facendo 2 cxglixni con la d'addario ecc. E non venite a dirmi che non ci sono mandanti dietro non ci crede nessuno!!! Come potrebbe esporsi in questo modo se non per soldi ?? Con il rischio di essere tagliata fuori dal sistema ? Mah.
Emelos 24/06/2009 10:43
0
Che avete capito? Sicuramente è giusto oscurare questo genere di siti e perseguirne i responsabili. Quello che è preoccupante è il fatto che sia una censura e non un oscuramento oltre al fatto:

Secondo gli attivisti per le libertà digitali, inoltre, la lista comprenderebbe non solo siti vietati ma anche comuni siti pornografici. Insomma, sebbene non sia noto il livello di aggiornamento della blacklist, l'approccio alla questione sembrerebbe aver acceso gli animi della comunità online.

Secondo Wikileaks i filtri sarebbero troppo invasivi e discriminanti, ma ovviamente il dibattito è aperto.



E se dai semplici siti porno si passasse ad altro?
DarkRadeon 24/06/2009 10:43
0
Ricordiamo che lo stesso ministero censurava il quinto server di imageshack fino a pochi mesi fa come sito pedopornografico..
kedwir 24/06/2009 10:45
0

 Originariamente inviata da sopaug

ancora con ste maledette blacklist e censura... E' pedoporno? E' davvero illegale? Benissimo (anzi, malissimo) prendete, rintracciate il server e LO BRUCIATE, mettete i gestori in galera. Ma NIENTE deve essere censurato... La censura NON deve esistere!


Ma si infatti, se pedoporno è.. che senso ha la censura..si passa direttamente al passo successivo, li si prende e si distruggono server e le persone che li gestivano.
1/6 avanti   
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